
Dusan Ivkovic, futuro ad Istanbul?
L’anno sabbatico di Dusan Ivkovic sta per concludersi, visto che si fanno sempre più insistenti le voci di un approdo in Turchia per l’attuale coach della nazionale serba.
Fino a qualche settimana fa il suo nome era stato accostato al futuro del Fenerbache ma nelle ultime ore è spuntata clamorosamente una pista che vedrebbe il quasi settantenne santone belgradese molto vicino a stringere un accordo per la prossima stagione con l’Efes, ossia l’altro grande club della capitale della mezzaluna.
Dopo l’inopinata eliminazione nelle semifinali del campionato turco, la dirigenza dell’Efes ha di fatto deciso di operare una rivoluzione totale per la prossima stagione: prima mossa quella di accrescere il budget del 25% e poi sostituire la guida tecnica attuale di Mahmouti con l’ uomo che negli ultimi anni ha costruito le fortune dell’ Olympiacos.
Ivkovic potrebbe iniziare il nuovo corso all’Efes, puntando su due suoi fidati scudieri della nazionale serba, ossia Teodosic e Krstic, entrambi vicini, per motivi diversi, alla conclusione della propria avventura al Cska Mosca.
Intrecci piuttosto interessanti, sempre sul fronte panchine, sull’ asse Vitoria–San Pietroburgo, entrambe alla ricerca di un nuovo allenatore per l’ anno prossimo.
A Baskonia, dopo la disfatta contro Gran Canaria nei quarti di finale di Liga Endesa, si sono affrettati a salutare Tabak e puntano per la successione a Zdovc, protagonista di una mezza stagione non certo esaltante a San Pietroburgo.
Alla panchina russa, qualcuno nei giorni scorsi aveva accostato per il prossimo anno anche il nome di Luca Banchi, ma il vero attuale favorito sembra essere Dimitris Itoudis, per anni vice di Obradovic al Panathinaikos ed ora probabilmente pronto per l’esperienza da head coach.
Infine Malaga, che chiude l’esperienza semi-disastrosa con Repesa (culminata nella mancata qualificazione ai playoff di quest’anno), ed è prossima a ripartire con Joan Plaza, autore di una buona stagione allo Zalgiris Kaunas.
Alessio Teresi