Skpje (MCD), 13 agosto 2022 – Secondo match per l’Italbasket U16M ai #FIBAU16Europe di categoria in corso di svolgimento in Macedonia del Nord e seconda vittoria vs la temuta Polonia (l’unica squadra ad aver superato gli Azzurri prima di oggi in amichevole di preparazione al tornep), battuta per 69-72 ma al termine di una gara nella quale i ragazzi dell’est avranno di che recriminare per come l’abbiano buttata via.
Vittoria importante ma poco convincente!
Ovviamente ci sono anche dei meriti dei giovani Azzurri di coach Giuseppe Mangone in questa vittoria che mette in teoria al riparo l’Italbasket U16M da pericolosi incroci nei sedicesimi di finale, a patto che si superi domani la Lettonia che vs la Polonia ieri è stata surclassata dai biancorossi, per fare un 3/3 di vittorie nel girone C di qualificazione che serva ad aumentare ancor più autostima e fiducia nei ragazzi.
Ma la Polonia oggi è stata a tratti superiore per come abbia giocato, mettendo lentamente ma inesorabilmente a nudo le pecche Azzurre su i due lati del campo e quindi sfiorando una vittoria che avrebbe meritato anche per la qualità mentale di come abbia reagito agli schiaffi, sonori, iniziali.
Infatti l’Italbasket U16M ha iniziato la gara in modo veemente, alla stra-grande proprio come vs la Turchia, incendiando la retina polacca per quante volte il pallone sia entrato con puntualità svizzera nel cotone polacco e gettando quasi nello sconforto gli avversari, al 7′ di gioco sotto di ben 22 p.ti (2-24)!
Il basket però insegna tante cose, tra le quali che se pensi di aver già messo nel sacco l’avversario, ecco che proprio in quel momento può farti male a patto che ne abbia le doti tecniche e specialmente se ancora mancano 33′ di gioco effettivo. Così, puntuale, l’Italbasket U16M iniziava un pò a mollare, ebbra di controllo del gioco e la Polonia risaliva la china chiudendo al 10′ sul 15-26 grazie ad un parziale in tre minuti di 13-2.
Nel secondo periodo l’Italbasket U16M riusciva ad andare ancora avanti fino al +14 (23-37) ad inizio quarto ma il suo gioco impostato molto, anzi parecchio dal tiro da fuori e poco attaccando il ferro, aiutava la Polonia che invece eseguiva l’opposto, caricando anche di falli gli Azzurri ed andando spesso in lunetta: alla fine del match i ragazzi di coach Lukasz Kaspercz andranno ben 28 volte a tirare vs le sole 10 degli avversari!
Così, al 20′ non era per niente strano vedere sul tabellone un 28-38 che premiava i polacchi di un -10 punti di scarto, ancora in partita dopo essere stati soverchiati all’inizio.
Al rientro in campo, nel terzo periodo effimera tripla Azzurra (28-41), dopodicchè la Polonia con costanza riusciva a rosicchiare punto su punto agli avversari mentre l’Italbasket U16M continuava nel tiro a bersaglio lontano dal ferro, non necessariamente da tre (alla fine saranno 52 i tiri da due vs i 31 tiri da tre), qualche volta pure attaccando il ferro in entrata ma dimostrando scarsissima attitudine a questo gesto tecnico (18/52 = 34,6% da due), senza parlare del quasi inesistente gioco in post basso.
Per fortuna anche la Polonia commetteva errori anche gratuiti (vittoria Azzurra sulle “perse“, 15-23), causata da una buona attitudine difensiva Azzurra ma quantomeno dimostrava di aver compreso quanto fosse importante aprire il campo per tentare l’uno vs uno, andando di più a segno al ferro e fallendo semmai il libero aggiuntivo che teneva sempre avanti l’Italbasket U16M nel punteggio: al 30′ ci si andava sul 50-54.
E nel palpitante quarto periodo, nonostante l’Italbasket U16M riuscisse sempre ad allungare un pò nel punteggio (55-59), in quanto rinfrancata dal solito tiro da fuori, la Polonia sempre con molta sagacia tecnica agganciava e superava gli Azzurri sul 60-59 e dopo sul 63-61.
A questo punto però parziale Azzurro da 0-7 che ribaltava inerzia ed andamento del match (63-68), aiutata dall’uno su due di Lesniak dalla lunetta e corroborata da una rubata preziosissima di Axel Piccirilli, letteralmente “croce e delizia” oggi del team Azzurro per questo suo gesto tecnico ma non solo. Si chiudeva così sul 69-72 per gli Azzurri ma con i polacchi che si mettevano letteralmente le mani nei capelli per l’occasione sciupata.
Pensare positivamente a domani ma…
…Prima i complimenti dovuti a Samuele Miccoli, MVP del match, oggi ispiratissimo e trascinatore dell’Italbasket U16M con 22 p.ti, 7 rimbalzi e 4 assist seguito a ruota dalla coppia Elhadji Dame Sarr (15 p.ti e 4 rimbalzi), talento offensivo puro e Leonardo Valesin (12 p.ti e 4 rimbalzi).
Niente male anche Stefano Trucchetti (8 p.ti tra i quali una tripla da quasi 9 metri e 6 rimbalzi sebbene sia il play della squadra più 4 assist), ed il mancino Matteo Rinaldin, anche lui con 8 p.ti.
Ma andiamo alle “dolenti noti” rimarcando che, è vero, sono ragazzi di quasi 16 anni, ancora fisicamente e mentalmente da costruirsi e che le loro prestazioni sono di fatto altalenanti ma oggi l’apporto di punti vicino al ferro polacco è stato quasi inesistente. Sommando infatti i punti dei “lunghi” come Axel Piccirilli, Cristiano Guidolin e Lorenzo Van Elswyk arriviamo a 4 soli punti racimolati in tutto!
Poco, troppo poco e di sicuro anche questo fattore alla fine spinge la squadra spesso alla soluzione attraverso il jumper da fuori ma, sia chiaro, senza omettere che anche le guardie e le ali non brillano di tecnica nell’attaccare il ferro.
Ci sono però anche aspetti positivi. Ad esempio lo stesso Axel Piccirilli, che registra un pessimo 1/13 dal tiro (1/11 da due e 0/2 da tre), raccatta oggi 9 rimbalzi e serve 6 assist e ruba una palla pesante nei possessi cruciali, ecco il perchè del “croce e delizia“! Lo stesso purtroppo non si può dire dei compagni Guidolin e Van Elswyk, il primo con 1/7 al tiro ed 1 rimbalzo mentre il secondo fa 0/5 con 2 rimbalzi.
Comunque, il sogno del podio è intatto e, si sa, alla fine anche le prestazioni poco brillanti conducono alla vittoria se s’impara dagli errori commessi ed oggi ne abbiamo avuto una prova reale.
Domani in campo alle 21:00 vs la Lettonia per fare un tre su tre molto, ma molto importante, Forza Ragazzi!
Polonia U16M – Italbasket U16M 69-72
Parziali: 15-26; 13-12; 22-16; 19-18.
Progressione: 15-26; 28-38; 50-54; 69-72.
Fabrizio Noto/FRED
@Fabernoto