Non c’è due senza tre e in poco meno di una settimana, dopo le firme di Bibbins e Halilovic, la Dinamo Sassari strappa il sì anche di Mattia Udom, il primo italiano che si va ad aggiungere alla truppa della prossima stagione.
A trent’anni, il classe 1993, dopo un girovagare lungo tutto lo stivale, sbarca sull’isola firmando un biennale e sposando appieno il nuovo ciclo dei sardi, chiamati ad un pronto riscatto dopo l’annata più negativa degli ultimi 14 anni, cioè da quando milita nella massima serie.
Tangibile l’entusiasmo del nativo di Bagno a Ripoli, provincia di Firenze, nelle sue prime parole da giocatore della Dinamo:
Sono molto contento di aver firmato per Sassari e sono grato per l’opportunità che mi è stata data di poter giocare in una squadra come la Dinamo. Non vedo l’ora di iniziare a combattere.
Sassari, perciò, aggiunge al roster il secondo italiano, dopo il confermato Cappelletti, un’ala forte dalla grande esperienza in LBA. Certamente non un attaccante dai numeri scintillanti, vista anche l’ultima annata passata in Trentino conclusasi con 5.2 punti e 3.3 rimbalzi di media, ma una pedina solidissima, dall’ottimo impatto difensivo e soprattutto dalla grande duttilità, capace di ricoprire più ruoli all’occorrenza.
Una carriera nata nelle giovanili della Mens Sana Siena, salvo poi girare l’Italia da sud a nord, Agrigento e Biella, ma il grande salto l’ha fatto nel triennio 2017-20 vissuto a Verona, guadagnandosi la chiamata della LBA. Prima due annate a Brindisi, in cui fin da subito ha dato dimostrazione di reggere alla grande il salto di categoria, poi nell’ultima esperienza con l’Aquila Basket dove si è cimentato anche con l’Eurocup, chiudendo con 5.2 punti, 3.7 rimbalzi e 1.1 rubate a partita e segnando il suo massimo stagionale, 12 punti, contro Cluj e Ulm, entrambe perse.
Il General Manager biancoblu, Federico Pasquini, commenta così l’aggiunta di Udom:
Vogliamo creare una base italiana importante. Siamo ripartiti da Cappelletti per poi aggiungere dei giocatori che possano costituire l’ossatura del gruppo. Udom è un giocatore che ci è sempre piaciuto, che ha esperienza, ha fisicità e intensità, un’addizione importante, pensiamo possa essere una pedina di valore.
Una Dinamo Sassari con le idee chiare, che corre spedita per allestire il miglior roster possibile, ma soprattutto nel costruire in fretta un nuovo pacchetto italiani, bruciando la concorrenza delle altre squadre. Udom e Cappelletti sono già sulla barca, ma pronti a salire sembrano essercene altri, Matteo Tambone su tutti, ma in attesa della firma ufficiale dell’ex Pesaro, tanto altro sembra bollire in pentola.
Non resta altro che restare in attesa e vedere cos’altro ci riserverà il menù degli chef Markovic e Pasquini.