Fatta l’Italia, ora bisogna fare gli italiani. Prendiamo a prestito la storica frase di Massimo D’Azeglio per descrivere le scelte definitive compiute da Simone Pianigiani, coach di una Nazionale italiana che si accinge a partire per Berlino con la voglia, l’entusiasmo e la convinzione di poter ben figurare e raggiungere il traguardo tanto desiderato: un posto tra le squadre che il prossimo anno disputeranno le Olimpiadi di Rio de Janeiro.
L’Italia è fatta, dunque, nel senso che Pianigiani ha sciolto gli ultimi nodi e ha scelto i 12 giocatori che comporranno il roster azzurro a Berlino e – speriamo – a Lille, dove si giocherà la fase finale di Eurobasket. Ora, però, bisogna che gli italiani facciano.. gli italiani, abbinando all’indubbio talento di cui gode questa Nazionale quello spirito di sacrificio che è proprio delle nostre squadre e che sarà fondamentale per colmare il gap (specialmente fisico) con alcune delle avversarie che affronteremo nella capitale tedesca.
Nessuno spazio a sorprese, dunque, nella lista consegnata da Italbasket alla FIBA: Davide Pascolo, Riccardo Cervi e Peppe Poeta chiudono anzitempo la loro estate azzurra, al termine di una preparazione che comunque li ha visti protagonisti dallo scorso 20 luglio, giorno in cui è iniziato il cammino di Italbasket verso l’Europeo. Rassicuranti le condizioni di Gigi Datome e Andrea Bargnani, entrambi costretti a saltare le gare del Torneo di Trieste, solida la posizione di Amedeo Della Valle e Achille Polonara, che dunque saliranno sull’aereo che mercoledì porterà la truppa azzurra in Germania.
Sollecitati al punto giusto nelle ultime amichevoli, i due giocatori di Reggio Emilia sono stati capaci di dare a Pianigiani quello che il CT si aspettava, ovvero intensità di gioco nei minuti trascorsi in campo. Entrambi i giocatori, infatti, sono capaci di accendersi rapidamente, di prendersi le loro responsabilità quando vengono chiamati in causa e, al tempo stesso, di non strafare. Un particolare importante quando in squadra si hanno talenti come Belinelli, Gallinari, Datome, Bargnani o Hackett, giocatori in grado di suddividersi il peso dell’attacco della Nazionale.
Per definire le sue scelte, Pianigiani aveva bisogno di due giocatori capaci di non andare oltre le righe ma al tempo stesso pronti ad alzare l’intensità con le loro giocate: i tiri un po’ ignoranti di Della Valle, i salti e l’agonismo di Polonara. Questo non vuol dire che le sorti della Nazionale dipenderanno dalle giocate di questi due giocatori, ma che dipenderanno anche dal loro contributo, al pari di quello degli altri 10 compagni di squadra.
Definite le ultime scelte, Italbasket arriva a Berlino con un roster completo in ogni ruolo, anche se in alcuni spot pagheremo dazio al maggiore atletismo dei nostri avversari. Meglio concentrarsi sul punto di forza dei 12 giocatori scelti da Pianigiani, al di là del loro talento individuale, che è tanto ma che va innescato al meglio ed è spesso soggetto ad alti e bassi.
L’Italia, dunque, dovrà puntare forte sull’eclettismo dei 12 azzurri, con alcuni giocatori chiave (Datome e Gallinari su tutti, ma anche Belinelli che può agire da play o Melli che può giostrare da pivot) capaci di ricoprire più ruoli, mantenendo alta la loro efficacia. A tutto questo, però, va aggiunto il cuore, che è sempre stata e (mai come questa volta) dovrà essere una delle caratteristiche fondamentali della Nazionale italiana.
Per riuscire a giocare bene in attacco, infatti, c’è bisogno che gli azzurri si sbattano in difesa, collaborino tra di loro, parlino, si aiutino, senza dimenticare di passarsi la palla dall’altra parte del campo, cercando sempre la soluzione migliore. Il roster italiano ha un paio di go-to-guy ma non ha un vero salvatore della patria, ed è giusto così. Fare gli italiani, dunque, a Berlino significherà più che mai gettare il cuore oltre l’ostacolo, soprattutto nei momenti di difficoltà.
Non tutto andrà sempre nel verso giusto, non tutto riuscirà al meglio e al primo colpo: sarà lì che quanto seminato durante l’estate dovrà portare frutto. I 12 giocatori azzurri che partiranno per Berlino ce l’hanno messa tutta e dovranno continuare a farlo anche durante l’Europeo. È questo che spesso fa la differenza tra vittoria e sconfitta. Ma, soprattutto, è quello che farà la differenza tra un gruppo di 12 giocatori e una vera squadra di eroi.
Questo il roster completo dell’Italia che disputerà gli Europei di basket:
#00 Amedeo DELLA VALLE (1993, 194, G, Grissin Bon Reggio Emilia)
#3 Marco BELINELLI (1986, 196, A/G, Sacramento Kings)
#4 Pietro ARADORI (1988, 194, G, Grissin Bon Reggio Emilia)
#5 Alessandro GENTILE (1992, 201, G/A, EA7 Emporio Armani Milano)
#8 Danilo GALLINARI (1988, 205, A, Denver Nuggets)
#9 Andrea BARGNANI (1985, 213, C/A, Brooklyn Nets)
#12 Marco CUSIN (1985, 211, C, Vanoli Cremona)
#13 Luigi DATOME (1987, 201, A, Fenerbahce Ulker)
#17 Nicolò MELLI (1991, 205, A, Brose Bamberg )
#20 Andrea CINCIARINI (1986, 193, P, EA7 Emporio Armani Milano)
#23 Daniel HACKETT (1987, 197, P/G, Olympiacos Pireo)
#33 Achille POLONARA (1991, 203, A, Grissin Bon Reggio Emilia)
Commissario tecnico: Simone PIANIGIANI
Assistenti: Luca DALMONTE, Mario FIORETTI e Marco ESPOSITO
Alessandro Pediconi