Oklahoma City Thunder-San Antonio Spurs 109-103 (2-2)
Ok, we have a series! Ci eravamo lasciati con la vittoria Thunder in gara-3, una vittoria neanche troppo sorprendente vista la fiacca prestazione Spurs, e che attendeva il secondo match alla Chesapeake Energy Arena per poter esser meglio riletta. Il match questa volta è molto più combattuto, con i lunghi a farla da padroni, tra i 37 punti del duo Perkins-Ibaka nei primi tre quarti e i 21+8 totali di un convincente Tim Duncan. Se Brooks quindi aveva già abilmente mandato in missione Sefolosha in gara-3, la nuova tattica del coach di Oklahoma si rivolge questa volta al pitturato,dove trova per l’intero arco della partita le risposte cercate: Ibaka, con un perfetto 11 su 11 dal campo, fa impazzire la difesa ospite, incapace di bloccare lo spagnolo così come ognuno dei tanti rischi offensivi che l’armata Thunder offre ai propri avversari, come il centro ex-Celtics, combattivo sotto canestro e che fa sudare non poco Diaw. San Antonio non trova invece l’uomo giusto a cui affidarsi nel momento del bisogno, tra un impreciso Parker (5/15) e l’accoppiata Ginobili-Jackson fermata presto per falli, così come nell’ultimo quarto, apertosi sul +4 Thunder, Popovich non può nulla su un immenso Durant, che negli ultimi 12 minuti segna 16 punti filati e regala così la seconda W consecutiva al proprio team.
Insomma, buona prova corale per questi Thunder che trovano il meglio dai propri uomini, con Westbrook “limitato” a soli 10 tiri per una miglior circolazione palla generale: la lecita domanda è se questa performance potrà essere ripetuta anche nelle prossime sfide tra le due squadre ed è chiaro che qui sorge qualche dubbio. Brooks si è infatti mosso bene nel cambiare il proprio gioco, ma ottenere il massimo anche nelle prossime gare è piuttosto impensabile, contando soprattutto che gli Spurs han giocato tutto fuorchè male e che probabilmente (visto anche il fattore campo a favore) il pallino della serie è ancora nelle mani dei veterani texani.
Durant però è sicuro: ” We just gotta keep believin’ and we’ll be fine”. Prossimo appuntamento lunedì sera all’At&T Center.
Michele Di Terlizzi