SIENA – Domani sera, 16 dicembre 2010 ore 20.45, al Palaestra palla a due tra Montepaschi e Fenerbache Ulker. La partita riveste un carattere di assoluta importanza per i destini in Europa delle due squadre. La classifica del girone C, per quanto riguarda le prime tre posizioni, è ingarbugliatissima e infatti Siena, Barcellona e Ulker hanno la possibilità di qualificarsi al primo, secondo o terzo posto a seconda dell’intreccio dei risultati delle ultime due giornate. Siena ha, domani sera, la possibilità di aggiudicarsi matematicamente almeno il secondo posto, se infatti i biancoverdi dovessero vincere, anche solo con un punto di scarto, diventerebbero irraggiungibili per i turchi ed avrebbero l’opportunità di giocarsi addirittura il primo posto nello scontro diretto di Barcellona all’ultima giornata. Viceversa, una sconfitta contro Turckan e compagni rimanderebbe ogni decisione all’ultima gara in Spagna con la probabilità molto alta di doversi accontentare del terzo posto. Difficile quindi parlare oggi, sarà tutto molto più chiaro domani sera a partita ultimata.
La sfida con l’Ulker è difficile, molto difficile, non dimentichiamoci che all’andata la Montepaschi pagò un dazio piuttosto pesante al Sinan Erdem Arena soccombendo di 13 punti e giocando probabilmente la peggiore partita dell’annata. La forza del Fenerbache è indiscutibile, il coach Spahija al quale non mancano carisma ed esperienza, ha a disposizione un roster di tutto rispetto. Roko Ukic è reduce dai fasti della NBA; Atsur, Onan, Vidmar, Savas sono atleti conosciuti e del cui valore non è lecito dubitare; l’ex Turckan giocò una partita sontuosa all’andata ed è sempre lì pronto ad arpionare rimbalzi e a sparare triple e poi c’è Lavrinovic, il gemello di Ksistof, davvero grande giocatore. Un roster, dicevamo, di tutto rispetto che metterà a dura prova una Montepaschi che, comunque, ha un Hairston in più nel motore e vanta una condizione psico-fisica generale davvero notevole. Gli uomini di Pianigiani potranno contare su un Palaestra gremito e dovranno essere bravi a non lasciarsi travolgere dalla preponderanza fisica degli avversari, all’andata infatti gran parte della contesa fu decisa sotto i tabelloni con un conteggio finale dei rimbalzi impietoso per i senesi (45-24), soprattutto sotto il proprio canestro dove i padroni di casa maramaldeggiarono con 15 catture. Da allora la Mens Sana è molto cresciuta, ha preso coscienza dei propri mezzi e ci aspettiamo una partita vigorosa anche se dall’esito incerto. I campioni d’Italia si alleneranno oggi pomeriggio, domani tutti davanti al videotape e poi in campo per la rifinitura.
Palla a due alle 20,45 del 16 dicembre 2010.
Alessandro Lami