4 novembre. Con un George Karl apparentemente in forma ma priva di tutti i big man, fatta eccezione per Shelden Williams, Denver ospita al Pepsi Center i Dallas Mavericks di Dirk Nowitzki. Il primo quarto vede dei Nuggets davvero in palla, sopratutto con Afflalo e Forbes,vero protagonista nel primo tempo della formazione del Colorado. L’attacco senza giochi dei Nuggets, ben coadiuvato da un Carmelo Anthony in versione super passatore funziona,e i Nuggets chiudono il primo quato 27 a 23. Dallas oltre a non essere abituata ai 1600 metri d’altezza del Pepsi Center, non ha nel roster difensori capaci di tenere nell’uno contro uno Anthony, Bilups etc, e dop aver toccato il -10, induce coach Carlisle a metà secondo quarto a schierare una zona 2-3 che manda abbastanza in confusione i Nuggets.
Dallas si rifà sotto con Nowitzki, Terry e Barea, oltre che col solito Jason Kidd, che smazza assists a destra e a manca(12 alla fine). Il primo tempo si conclude sul 52 a 50 pro Denver. Il scondo tempo si riapre con Dallas che continua con la sua zona e tiene a bada i Nuggets, almeno finchè c’è Kidd in campo. Nowitzki nonostante i brutti isolamenti (anche merito della buona prova difensiva di Al Harrington) segna con continuità, ma lo stesso Harrington , Billups e Anthony rispondono colpo su colpo. Nel quarto periodo Denver passa in vantaggio di 4 punti,ma Nowitzki(35 punti alla fine,20 solo nel primo tempo) riporta i suoi in parità con 2 canestri consecutivi a 3 minuti dalla fine. Butler poi riscatta una partita incolore con la bomba a 1 e 30 dalla sirena, e nonostante gli ultimi assalti di Anthony, Dallas vince 102 a 101.
La partita mostra una Dallas che maschera gli annosi problemi difensivi delle sue stelle con le difese a zona, l’aquisto di Chandler in quest’ottica pare un colpaccio rispetto allo spento Dampier dell’anno scorso,ma alla zona, sopratuto in una serie, le squadre si abituano velocemente e non può essere usata per 35 minuti,anche se con qualche variante.In più dal post basso evono arrivare più punti, problema che i Mavericks si portano dietro da anni. In realtà la forzata “small ball” messa in campo da coach Karl ha portato i Nuggets quasi a vincere la partita,anche se come gìa detto sono ingiudicabili fino a rientro degli infortunati.
Davide Rosignoli