Per il round 3 del gruppo N delle Last 32 di Eurocup, la Dinamo Sassari vola a Saragozza per affrontare i padroni di casa del CAI. Il match in programma al Pabellon Principe Felipe rappresenta un importante banco di prova per le ambizioni delle due squadre in ottica qualificazione alle Last 16. I sassaresi si presentano in Spagna con tre dati statistici molto interessanti: prima per palle perse (solo 8.5 a match), per tiri da tre realizzati (10.5 di media) e per rimbalzi offensivi conquistati (11.5). Il CAI cerca di sfruttare il fattore campo, dove ha un record di 5 vittorie e una sola sconfitta.
CAI SARAGOZZA
Gli spagnoli sono reduci dalla sconfitta in campionato in trasferta sul campo di Valencia (81-74), arrivata al termine di una buona prestazione. Nel secondo turno di Eurocup il CAI è stato protagonista di una straripante vittoria contro il Szolnoki Olji (88-60). Coach Andreu Casadevall ha sostituito Joaquin Ruiz, esonerato lo scorso novembre dopo una prima parte di stagione estremamente negativa. Per bilanciare la partenza dell’amatissimo ex Sassari Drake Diener è stato ingaggiato dalla società aragonese Jordan Swing, guardia tiratrice di 1.98. Altro nuovo arrivo è il lungo di nazionalità ucraina Slava Kravtov proveniente dal CSKA.
DINAMO SASSARI
I biancoblu sassaresi arrivano al terzo appuntamento di questa Eurocup, dopo l’amarissima sconfitta in campionato in casa della sempre più sorprendente Vanoli Cremona. I campioni d’Italia hanno condotto il match per larghi tratti, giocando un basket molto convincente ma non trovando il canestro della vittoria proprio sulla sirena finale. Nel turno precedente di Eurocup la Dinamo è riuscita nell’impresa di battere la corazzata Galatasaray, dopo la disastrosa prestazione in terra magiara contro il Szolnoki.
Prima di imbarcarsi sull’aereo che ha portato i sardi in Spagna, coach Calvani ha rilasciato alcune dichiarazioni pubblicate sul sito ufficiale della società sassarese. Ecco le sue parole: “Dopo la partita di Cremona c’è rammarico per non aver portato a casa il risultato anche se, facendo delle valutazioni di carattere generale, devo dire che abbiamo fatto una partita di sostanza, dove tutti hanno dato il proprio contributo. Siamo mancati nei piccoli particolari e credo che nello specifico siano stati due i momenti determinanti. Il primo in chiusura di secondo quarto dove siamo riusciti a concedere alla Vanoli 24 punti nei primi 19 minuti e il secondo quando nell’ultimo giro di cronometro del primo tempo gli abbiamo permesso una volata finale di 8 lunghezze, che li ha mandati negli spogliatoi con uno spirito diverso. Poi penso agli ultimi due minuti quando, avanti di 8, non abbiamo chiuso il match e, dopo la bellissima azione con Varnado a schiacciare nonostante le interferenze di ben tre difensori su di lui, abbiamo subito due triple di Cremona che hanno permesso agli avversari di riportarsi a contatto. Dispiace perché per 27 minuti abbiamo giocato con grande forza ma, a causa di episodi, non abbiamo raccolto i due punti della vittoria. Tuttavia nella mia valutazione del senso della partita, vedo segnali importanti e positivi da parte di tutti.
In questo quadro bisogna sicuramente aggiungere l’inserimento di Mitchell e l’esclusione di un altro americano, fattore che considero nel mio bilancio un ulteriore valore aggiunto. Tony è tornato sul campo dopo qualche settimana di lontananza, e con due soli allenamenti completi con la squadra. Direi che il suo esordio è stato più che positivo.
In ottica Eurocup posso affermare che in questi primi due turni abbiamo visto quanto il campo sia determinante, penso alla vittoria autoritaria di oltre 30 punti del Galatasaray contro Saragozza in Turchia e alla nostra su una squadra solida, prestata, come già detto, all’Eurocup dall’Eurolega, come quella di coach Ataman. Saragozza nel round 2 si è imposta sugli ungheresi e con gli innesti di due giocatori importanti ha dimostrato che non intende accontentarsi dell’aver raggiunto le Last 32 e certamente non vuole fare la comparsa. Ne siamo coscienti, ma abbiamo dimostrato anche recentemente di avere le idee chiare su come possiamo stare in campo e quali siano i nostri valori. La qualità e le idee di ciò che possiamo fare sul parquet, lo dimostrano la vittoria con il Galatasaray e quanto fatto a Cremona dove, nonostante sia mancata la vittoria, c’è stata una repetita del round 2. Nella mia filosofia c’è grande consapevolezza del fatto che quando vinci non vuol dire che vada tutto necessariamente bene viceversa che vada tutto male quando perdi. Come sempre è necessario fare una valutazione generale che tenga conto di tutto”.
Arbitrano l’incontro, i signori Petros Papapetrou, Milija Vojinovic e Ingus Baumanis.
Si gioca alle ore 20.30 di mercoledì 20 gennaio 2016 al Pabellon Principe Felipe di Saragozza.
Diretta tv per gli appassionati sardi sulle frequenze di Videolina.
Marco Portas