FORLI’ – “La madre di tutte le partite”, una finale di EuroLega o, se vogliamo scomodare il calcio, un “Italia-Francia” finale mondiale. E’ questo il clima che accompagna la vigilia di MarcoPoloShop.it Forlì-Fastweb Casale Monferrato. Davanti alle telecamere di Rai Sport il Palafiera vestirà l’abito delle grandi occasioni, prevedendo non meno di 5000 tifosi, stimati per difetto, che, complice la pausa di Pasqua, fremono da 15 giorni, ovvero dalla trionfale trasferta di Ferrara. I risultati dell’ultima giornata, che ha visto uscire sconfitte tutte le dirette avversarie per la salvezza, hanno caricato l’ultimo incontro casalingo dei romagnoli di un’ inattesa aspettativa. Se prima dell’ ultima giornata infatti, in via Zuelli l’obiettivo era di vincerle tutte solo per sperare nella salvezza, ora, terzultima per la classifica avulsa, Forlì si trova nella condizione di poter festeggiare addirittura con una giornata di anticipo. Basterà, si fa per dire, battere la prima della classe e sperare nella sconfitta di Reggio Emilia, a Barcellona, e di un’ altra tra Verona, impegnata in casa nel derby con la corazzata Venezia, e Lodi che, a 15 km dal Palafiera, cercherà di espugnare il PalaCattani di Faenza contro l’Aget Imola. Non si vuol certo peccare di “lesa maestà”, ma la Fulgor Libertas, 6 vittorie nelle ultime 7 gare, ha dimostrato di potersela giocare con tutte, soprattutto ora che Nenad Vucinic ha saputo cementare il binomio squadra- tifosi, che tanto fa tremare le società ospitanti, come Reggio Emilia, Jesi o Ferrara, che hanno goffamente cercato di contigentare l’esodo della tifoseria biancorossa con pessimi risultati. Ecco allora che si spiega come, da queste parti, sia lecito parlare addirittura di 6000 tifosi attesi per sabato sera, senza per questo ritrovarsi ricoverati nel più vicino reparto psichiatrico. Non bastasse la classifica, a caricare di pathos il match sarà anche la presenza di Matteo Malaventura, inviso alla tifoseria liviense, dopo il deprecabile gesto rivolto alla curva biancorossa lo scorso anno in maglia Fortitudo, dopo aver segnato all’ultimo secondo il canestro della “finta” promozione.
In fase di preparazione la MarcoPolo continua sulla strada delle amichevoli di alto livello e, dopo la vittoria di settimana scorsa contro la Reyer, nella giornata di mercoledì la truppa di Vucinic ha reso visita alla Scavolini Siviglia Pesaro. Scopo del match era quello di riportare i giocatori forlivesi sulla Terra, frenando l’entusiamo che, al momento, sembra essere il peggiore avversario della MarcoPolo. Dopo tutto è difficilissimo non esaltarsi con i numeri che stanno caratterizzando Forlì. Prendendo in esame le ultime 7 gare, i romagnoli sarebbero primi per numero di punti realizzati; per la percentuale da 3 punti; per numero di canestri da 3 realizzati; per numero totale di rimbalzi e per rimbalzi offensivi catturati. Mentre il numero di liberi tentati la collocherebbe in seconda posizione. Uno dei protagonosti di questa rinascita è sicuramente Mike Nardi, che nelle ultime 4 gare ha decisamente ritoccato verso l’alto le proprie statistiche individuali, soprattutto nella percentuale da 3 punti dove dal 39.6% è passato al 57%. Casomai dall’ex Milano ci si attende qualcosa di più in difesa, mentre sul piano offensivo chi dovrà fare di più rispetto all’ultimo match è sicuramente Jones, che vorrà anche salutare degnamente il Palafiera prima di tentare la strada NBA in estate. Rientrato dagli States, Goldwire, 27 punti per lui a Pesaro, sarà regolarmente a disposizione di Nenad Vucinic così come Mitchell Poletti, chiamato a confermare, o meglio avvicinare, i numeri stratosferici della trasferta estense. Risolti anche i problemi alla caviglia per Stefano Borsato.
La Fastweb, degli ex Pierich e Masciadri, arriva da prima in classifica. E’ una squadra molto lunga, che mette in campo ben 9 giocatori per 12 minuti di media a partita, di cui 4 sempre in doppia cifra. I piemontesi hanno il secondo miglior attacco e la terza difesa del campionato, oltre a sfoggiare ottime percentuali al tiro, come il 54,3% da due ed il 38,5% da tre. La squadra di coach Crespi predilige il gioco nel pitturato, come indicano i 23 liberi tentati di media a partita, e vince segnando mediamente 81,3 punti, mentre perde segando di media 72 punti. In trasferta la Fastweb è decisamente altalenante, con 7 vittorie e sette sconfitte. Il quintetto di Casale Monferrato è composto dal play Hickman e da Taylor, su cui si appoggia gran parte del volume offensivo della squadra, rendondola, per così dire, prevedibile. Lo spot di ala piccola è occupato dalla rivelazione Ferrero, mentre sotto canestro Nnamaka spalleggia il quarto italiano più forte di LegaDue, ovvero Fantoni. Dalla lunghissima panchina piemontese esce tanta qualità, con capitan Pierich, Masciadri, Malaventura, Chiotti ed il giovane figlio d’arte Gentile.
A giudicare dalle medie realizzative di entrambe le squadre, ci si aspetta una partita giocata ai mille all’ora con grande spettacolo dentro e fuori dal campo. Insomma, un vero e proprio spot per la pallacanestro.
Si gioca al Palafiera di Forlì, sabato 30 aprile alle ore 20:45 con diretta televisiva su Rai Sport 1. Dirigeranno l’incontro i signori Gianluca Calbucci, Gianni Caroti e Gianfranco Ciaglia.
Massimo Framboas