Con un grande spavento e tanta fatica in più rispetto ai pronostici, il Famila Wuber Schio sconfigge La Molisana Magnolia Campobasso e passa meritatamente il turno, accedendo alle semifinali scudetto. Le molisane, autrici di un super primo tempo, chiudono qui la loro stagione ma escono a testa altissima dopo aver messo in grave difficoltà una delle prime quattro squadre d’Europa.
Schio comincia con due palle rubate, Kacerik segna da centrocampo e Abdi ne mette altri tre poco dopo, dimostrando che Campobasso non è andata in Veneto in gita ma per provare a sovvertire il pronostico che la vede nettamente sfavorita.;
Si lotta su ogni palla, Milapie si fa valere a rimbalzo offensivo, c’è grandissima intensità. Robyn Parks commette subito due falli, battibecca con Martina Crippa e i due coach le cambiano entrambe ma la miglior marcatrice del campionato non rientrerà per tutto il primo tempo per scelta di coach Sabatelli.
Rhyne Howard segna la sua prima tripla dopo 6 minuti e da lì in poi ne sbaglia solo una fino al 20’ mettendone altre tre. E’ lei a tenere a galla una Schio molto contratta, Trimboli completa un gioco da quattro punti, il primo quarto si chiude 14-16
Nel secondo quarto Schio continua a far fatica, la Magnolia non molla e dopo 13 minuti il tabellone dice 17-21. Trimboli segna ancora da 3, Howard risponde con un tiro fotocopia e ne mette un’altra poco dopo, la gara torna in parità a 23 al 15’ grazie a Costanza Verona, che non aveva iniziato molto bene.
Howard subisce fallo mentre tira da tre ma fa solo 1/3, l’intensità è sempre pazzesca, a meno di 4 minuti dal riposo lungo Campobasso è ancora a +1 (27- 28). Arriva il terzo fallo di Togliani quando mancano due minuti alla pausa lunga, viene fischiato un fallo tecnico alla panchina scledense.
Le orange reagiscono bene e vanno a +6 ma si va all’intervallo lungo con la sequenza forse più elettrizzante per i tifosi molisani: Abdi fa un magistrale step back per la tripla del -3, Mabrey e Bestagno sbagliano lasciando cinque secondi che sono sufficienti a Quinonez per mettere la tripla che manda le due squadre negli spogliatoi in perfetta parità a 37.
Inizia il terzo quarto. Schio ricomincia molto bene sia in attacco che in difesa, Campobasso non riesce a reagire e prende un parziale di 0-14. Parks è rientrata ma la difesa scledense non le lascia spazio. Schio torna ad essere un rullo compressore e non sbaglia più niente, andando in pochissimo tempo a +20, 68 a 48. Parks, tenuta in panchina per troppo tempo, è fuori partita, Schio la chiude praticamente qui.
Il match punto a punto si è trasformato in una partita in cui Schio ha preso il volo. Il divario arriva a 26 punti, punizione troppo severa per Campobasso.
Se nei primi venti minuti nel club scledense erano state solo in tre a segnare (Howard, Mabrey e Verona), le giocatrici di Dikaioulakos vanno quasi tutte a referto.
Recuperare il largo distacco di 24 punti in 4 minuti è un’impresa impossibile per una Magnolia che ha dato tutto; finisce 87 a 63.
Ufficialmente conclusa, quindi, la stagione per una sontuosa Magnolia Campobasso che nel corso di quest’anno ha dimostrato di potersela giocare con tutte. Schio passa in semifinale scudetto e attende la vincente tra Venezia e Ragusa. Nel mezzo, però, c’è la Final Four di Eurolega con la semifinale contro il Fenerbahce.
IL TABELLINO: Famila Schio – La Molisana Magnolia Campobasso 87 – 63
LE PAGELLE
Togliani 7,5: l’ultima ad arrendersi tra le molisane, doppia cifra e tanta sostanza
Trimboli 7: primi due quarti strepitosi, cala alla distanza con tutta la sua squadra
Kacerik 6,5: la sua tripla da metà campo ad inizio partita manda un segnale chiaro alle avversarie, solita gara solida in difesa
Milapie 6: rimbalzi in attacco e grinta nei minuti in cui è stata in campo.r
Parks 5: stecca proprio la partita più importante; si fa innervosire dalla difesa aggressiva di Crippa, errore fatale. Ma se Campobasso è arrivata fin lì, i meriti sono in gran parte suoi.
Scherf 7: pur non ripetendo la grande prova di venerdì, dà un notevole contributo alla sua squadra.
Quinonez 7: il buzzer beater del 20’ nobilita una partita giocata molto bene.
Abdi 7,5: giocatrice di livello superiore; Schio ha il suo gran da fare per limitarla, ma non ci riesce.
Battisodo 6: contributo d’esperienza, sempre pronta quando è chiamata in causa.
Mabrey 7,5: nel terzo quarto è l’artefice principale della fuga di Schio.
Bestagno 5,5: soffre contro le lunghe campobassane, si riscatta parzialmente nel secondo tempo.
Mestdagh 6: viene fuori alla distanza, a gara già ampiamente conclusa raggiunge la doppia cifra.
Sottana 7,5: solo 8 punti che però pesano come macigni, ha tenuto a galla la sua squadra nei momenti difficili.
Verona 5: soffre tantissimo per tutto il primo tempo, si riprende quando ormai è tutto deciso.
Howard 8: l’unica (o quasi) a giocare al suo solito livello nel primo tempo, senza di lei non sappiamo come sarebbe finita.
Crippa 6,5: se Parks è uscita dalla partita, è in gran parte merito suo.
Keys 6: non ha giocato al suo meglio, ma il suo solido contributo lo dà sempre.
Ndour 5,5: anche lei si perde nei primi due quarti, riscattandosi parzialmente negli altri due.
Dario Salvatorelli