14 Marzo 2023, Dayton, Ohio, Stati Uniti. UD Arena. Semifinali Midwest Region. Ci siamo! Le danze sono aperte. E’ iniziato il gran ballo per stabilire che vincerà il titolo di reginetta Basket college maschile NCAA 2023. Con la partita Pittsburgh Panthers contro Mississipi State Bulldogs si apre il grande ballo del tournament basket college ncaa 2023
Nel 2022 le finali si disputarono al Caesars Superdome, di New Orleans, in Lousiana. Il titolo, fu vinto dai Kansas Jayhawks che batterono in finale i North Carolina Tar Heels, 72–69.
Dunque tutto pronto per questa 84ma edizione del Bracket NCCA. Delle favorite, delle previsioni, vi parlerò in un prossimo articolo . Le pretendenti quest’anno sono davvero molte. Dico solo attenzione a tre in particolare: Alabama crimson Tide, Texas Longhorn e Tennesse. Ma attenzione alle solite Kansas, Kansas State e un occhio di riguardo a Duke.
Duke che è partita lenta quest’anno e che potrebbe arrivare anche in finale. Quasi tutti danno per certa Alabama in finale.
Per Pittsburgh Panthers, 22 vittorie sono state il massimo in una stagione sin dal 2013-2014. Vediamo chi sono per Pittsburgh Panthers, i giocatori leader di questa stagione 2022-2023 e le loro medie per partita. Jamarius Burton con 15.6 punti e 0.9 palle rubate, Blake Hinson 6.2 Rimbalzi, Nelly Cummings 4.8 Asisst, Federiko Federiko 1.7 blocchi. Questi i numeri di Pittsburgh prima di questa partita.
I Pittsburgh Panthers sono allenati da Jeff Capel, da cinque capo allenatore dei Panthers. Allenatore d’esperienza, per ben tre volte al Tournament di cui nel 2008 raggiunse anche le Elite Eight con gli Oklahoma Sooners.
Mississipi State Bulldogs, sono invece, una delle migliori squadre per quanto riguarda la difesa. Sesta squadra per efficenza difensiva, capace di tenere gli avversari ad una media realizzativa totale di 61 punti.
Queste le cifre per quanto riguarda la media per partita dei giocatori di Mississipi State di questa stagione 2022-2023. Tolu Smith 15.8 punti 0.7 blocchi e 8.5 rimbalzi, Dashawn Davies 3.5 Assist e 1.7 palle rubate. L’allenatore Chris Jans, proveniente da cinque anni a New Mexico State, arrivato nel marzo del 2022 e nominato dal Direttore Atletico John Cohen, dopo aver girovagato per diverse squadrea a cavallo tra il 1998 e il 2016, prima di fermarsi, a New Mexico.
Siamo quasi alla palla a due. I campo ci sono già, i due quintetti di partenza. Da una parte i Pittsburg Panthers con un record di 22 vittorie e 11 sconfitte: Nelly Cummings, Greg Elliot, Jamarius Barton, Blake Hinson e Guillermo Diaz Graham. Dall’altra parte il record di questa stagione per i Bulldogs di Mississipi State le cifre dicono 22 vittorie con 12 sconfitte. Mississipi State che parte con i campo Shakeel Moore, Dashawn Davis, D.J Jeffries, Cameron Matthews e Tolu Smith che sono i due lunghi.
Siamo al fischio di inizio, la prima palla, il primo possesso va a Mississipi State in maglia bianca. Pittsburgh Panthers in maglia blu. Mississipi State che su una dimenticanza difensiva di Pittsburgh Panthers trova l’uomo sul perimetro e va ad iscrivere a referto i primi tre punti della partita.
27ma apparizioni complessiva nel Tournament NCAA per i Pittsburgh Panthers fino al 2016. Oggi Pittsburg torna per la prima volta dal 2016 a riapparire al Tournament NCAA.
Pittsburg che pasticcia subito in partenza con i lunghi sotto canestro a sbagliare
due conclusioni e permettendo, gia ad inizio partita, agli avversari, di tentare la fuga. I lunghi di Pittsburg faticano anche sul lato difensivo a tenere i lunghi di Mississipi State.
Una ingenuità sul tiro da tre punti del numero 2 Hinsons, di Pittsburgh, una vera “telefonata” quasi da otto metri e passa, arriva il fallo avversario. Ma Hinson sbaglia il tiro libero e manda a vuoto un potenziale gioco di quattro punti, rimanendo ad un possesso pieno di distanza dagli avversari.
Mississipi che muove bene palla in attacco ma ha anche degli ottimi movimenti senza palla. I primi quattro minuti, sono basket giocato ad alta intensità, dove entrambe le squadre, si buttano su ogni pallone per tenerlo in campo e di, farlo proprio. Finalmente Pittsburgh ha deciso di lottare anche a rimbalzo difensivo e la partita rimane in perfetto equilibrio.
Un iniziale 2/5 dal campo per Pittsburgh. contro un 2/4 dal campo per Mississipi che, per ora, ha una miglior gestione delle palle e ha in D.J Jeffries e S. Moore i due miglior migliori terminali offensivi.
Entrambi con 6 punti ed entrambi con una percentuale di 2/2 da 3 punti. A 15″06′ Mississipi raggiunge il massimo vantaggio di sei punti sul punteggio di Pittsburg: 8 Mississipi State: 14.
A 13″22′ Pittsburgh recupera i sei punti di svantaggio e si trova ad un solo punto di differenza dagli uomini in maglia biaca. Il centro dei Panthers, in maglia blu, Guillermo Diaz Graham, dovrebbe metterci però un pò più presenza e solidità fisica. Su entambi i lati del campo.
In attacco Mississipi State cerca o di creare vere autostrade, dove attaccare gli avversari, con penetrazioni laterali o far girare, palla, fino a trovare l’uomo libero per il, tiro da tre punti.
In difesa invece, Mississipi, cerca di costringere gli avversari a mangiarsi molti secondi sul cronometro, cercando di obbligare Pittsburg ad attaccare da fuori o, di portare i due lunghi avversari, sotto canestro.
Aprofittando delle loro difficoltà, per rifilargli una stoppata o, obbligarli, a tirare da vicino canestro, tutti sbilanciati. A 12″18′ Pittsurgh hanno dalla loro, la fortuna. Mississipi non sta piu segnando da 2″55′ ai quali si aggiungono
anche tre palle perse. Ma faticano ad approfittare, anche, di questa fortuna. considerato che per ora Pittsburgh ha perso una sola palla.
Mississipi State manda in lunetta l’avversario Hinson, quest’anno una media di 15.6 punti, 6.2 rimbalzi tirando dal campo con il 40% di media partita. E con i due su due dalla lunetta, Pittsburg tenta di rimettere avanti il naso.
Intanto la regia ci ricorda che venerdì, Mississipi State, giocherà contro Iowa State, mentre Xavier, giocherà contro Kennesaw State.
A 11″11 Burton stoppa Smith evitando che Mississipi. mandasse a bersaglio. un’altra tripla. Poi è lo stesso Burton, che va a commettere fallo su Matthews. Una chiamata arbitrale errata. Anche al replay si vede benissimo, che la mano di Burton, era tutta solo sulla palla. E quindi giuste le proteste per discolparsi, da un fallo, inesistente.
A 10″25′ Nick Sibande chiama in post alto Jorge Diaz Graham, fratello di Guillermo, per giocare il pick’n’roll. Azione che libera Sibande per un tiro da tre punti, permettendo alla sua squadra, di mettere due pieni possessi, di differenza.
Il punteggio vede avanti Pittsburgh 18 a 14 che rida un pò di ossigeno alla squadra di coach Capel. Mississipi State, sembra, aver smesso di segnare. Pittsurgh sembra, davvero, avver alzato l’intensità difensiva e Mississipi State. é in totale balia degli avversari
Pittsburgh si crea un massimo vantaggio quando a 9″42′, il risultato è, di 20 a 14 per a favore dei Panthers, i quali cercano di difendere sui giochi in transizione degli avversari. Mississipi si rifa sotto, di soli due punti. Ma Matthwes commette una ingenuità.
Sul tiro da tre punti di Greg Elliot che, sbaglia, il tiro libero aggiuntivo. Per la seconda volta i Panthers Pittsburgh mandano a vuoto quel potenziale gioco che poteva diventare di quattro punti. Sembra quasi che una maledizione si sia abbattuta sul libero aggiuntivo a seguire la tripla.
In questo momento sono 5/7 da tre per Pittsburgh e, 4/7 per Mississipi State. I Bulldogs non ci stanno. Lottano. A 8″ Davis entra, manda a bersaglio due importanti punti per i suoi che, lo portano, in lunetta. Sbaglia il libero Davis ma la palla è controllata dagli uomini in bianco uniforme che mettono, altri due punti, sul tabellone. Mississipi State si riporta avanti, di nuovo, di due lunghezze.
Con in campo il centro, freshmen, Guillermo Diaz Graham, Pittsburgh si trova a subire la fisicità dei centri avversari su entrambi i lati del campo. In attacco subisce, spesso, delle stoppate. Mississipi non è più quella di inizio primo tempo, dove ogni tiro da tre, gli andava dentro. Sbaglia continuamente diverse conclusioni dall’arco.
Ciò, nonostante, è una partita che è ancora, in perfetta parità. KeShawn Murphy e Will McNair Jr sono ora, una vera spina nel fianco, di Pittsburgh. Mississipi State è tornata a ruggire, ha deciso di tornare a far male alla difesa di Pittsburgh, riprendendo a sganciare pesanti “bombe”, dalla distanza.
I Panthers non ci stanno, e replicano. A 30 secondi dal termine del primo tempo, con 23 secondi ancora sul cronometro e, palla in mano a Pittsburgh, viene chiesto un timeout. Nononostante I Bulldogs fossero da metà del primo tempo in bonus falli, Pittsburgh non è mai riuscita, ad approffitare e, creare, una buona differeza. Tanto che, gli ultimi sette minuti, è stato tutto un alternarsi di uno o due punti, di vantaggio.
Mississipi, è una delle otto squadre della SEC Conference, ad aver raggiunto il Tournament NCAA.
Per quanto riguarda lo spoiler della seconda partita, in questo brevissimo e stringato recap, Texas A&M-Corpus Christi ottiene la prima vittoria al Tournament NCAA maschile battendo 75 a 71 Semo Redhawks ovvero SouthEast Missouri.
Si chiude il primo tempo. Le due squadre vanno nello spogliatoio con il seguente punteggio: Pittsburgh 35 – Mississipi State 34. Le statistiche dell’intervallo. Per Pittsburgh 11/29 al tiro, 8/13 da 3, 5/8 dalla lunetta, 13 rimbalzi, 6 assist e 2 palle perse. Per Mississipi State le cifre raccontano di 13/32 dal campo, 5/15 a tre, 3/5 dalla lunetta, 27 rimbalzi, 7 assist e 8 palle perse.
Direi che quei 27 rimbalzi, contro i 13 di Pittsburg, sono quelli che l’hanno tenuta a galla fino, al termine, del primo tempo anche se, punita da quelle 8 palle perse.
Per quanto riguarda i giocatori, per Pittsburgh c’è Nelly Cummings con 9 punti, 3/6 dal campo, 1 rimbalzo, 2 assist, 1 palla rubata. Dall’altra per Mississipi State le cifre di Shakeel Moore dicono 10 punti, 3/7 al tiro, 4 rimbalzi, 3 assist. Sino ad ora sono mancati i punti di Blake Hinson per Pittsburg, fermo a 5 punti. Gli stessi di Tolu Smith per Mississipi. Due giocatori che nanno entrambi quasi la stessa media stagionale. Per Hinson la media stagionale è di 15.6 punti mentre quelli di Smith sono 15.8. Vedremo il tabellino a fine partita cosa dirà.
Il secondo tempo, è tutto altalenante. Vantaggio di qui, vantaggio di la. Si intravedono ogni tanto alcune cose interessanti di Guillermo Diaz Graham, ma anche alcune dimenticanze e distrazioni per Pittsburg. Davis e Mississipi , non possono far altro che ringraziare.
Soprattutto Sibande, che opta per soluzioni solitarie, farebbe bene a giocare piu di squadra se vuole che i suoi Panthers vincano. Per tre volte, decide, di andare ad appoggiare la palla al tabellone su, penetrazioni centrali e per tre volte, viene fermato dai lunghi avversari.
Anche complice la mancanza di aiuti dei compagni di squadra di Pittsburgh. Mississipi continua ad avere punti dalle mani dei lunghi. Tanto che 14″04′ Mississipi è nettamente superiore a Pittsburgh. Sono 22 i punti segnati da Mississipi nel pitturato contro i soli 6 di Pittsburgh. Un pò pochini per poter pensare di vincere e portare a casa la partita con i suoi lunghi, un pò troppo leggeri.
Il terzo fallo di Davis a 13″07′ per Mississipi State, che costringe il coache a panchinarlo, pesa come un macigno. Hinson prova a mettere una tipla ma nei paragi c’è Shawn Jones Jr. Gli rifila una gran stoppata e riconsegna a Mississipi State il possesso palla.
Non si capisce per quale motivo coach Capel si ostini a lasciare in campo Guillermo Diaz Graham e tenga invece in panchina il fratello Jorge Diaz Graham. Io metterei Jorge, al posto di Diaz o, li avrei messi in campo insieme.
Entrambi originari delle Isole Canarie, Spagna. Provengono entrambi da IMG Academy Academics (Fla.). La media di Guillermo é di 12.5 punti, 7.3 rimbalzi, 2.2 assists e 2.1 blocchi per partita. Jorge ha una percentuale di 15.5 punti, 5.8 rimbalzi, 1.9 blocchi di media a partita e il 44% dal tiro da tre punti.
Il quarto fallo di Burton, inguaia Pittsburgh e, anche lui, va a riposarsi in panchina. Mancano 12″26, la partita è un continuo cambio di leadership.
Ho visto tre falli che in Italia e in, tutta Europa, sarebbero stati giudicati anti, sportivo, anche dopo 30 minuti di moviole varie. Gli arbitri invece li hanno fischiati tutti come falli normali. Nel basket NCAA probabilmente, non sono abituati, a fischiare gli anti sportivi.
A 9″14 dal termine della partita, entrambe le squadre non hanno, ancora, realizzato una tripla. Mancano nove minuti e la ESPN ci mostra un recap delle statistiche della partita fino aggiornate in questo momento che scrivo. Pittsburgh: 49, con 43 punti dal campo per entrambe le squadre, 8/14 da tre, 20 rimbalzi, 10 punti nel ptturato. Per quanto riguarda, Mississipi State, ci sono 5/13 da 3, 34 rimbalzi, 24 punti nel pitturato.
Ci sono 15 punti con 6/9 dal campo per Pittsburgh e altrettanti 15 punti di Davis. per Mississipi, con 7/10 dal campo. Guillermo Diaz Graham questa partita ha solo tre punti. Ora é in lunetta ma, sbaglia e Misssissipi, prende un altro dei tanti rimbalzi di questa partita.
La regia della ESPN ci mostra il numero di squadre per conference che sono parte del Bracket NCAA 2023. Le BigTen e la SEC Conference hanno ben otto squadre a testa. Segue la Big XII con 7 squadre, la ACC e Big East con 5 squadre a testa e 4 a testa per Mountain West e PAC-12.
A tre minuti, da fine partita, Pittsburgh mette a segno una tripla che, pesa tantissimo e, potrebbe mettere, un primo sigillo sulla partita, portandola sul punteggio seguente: Pittsburgh 58, Mississipi State 52. Sei punti di differenza, in tre minuti si possono ancora fare. Quindi ancora presto per dire se questa tripla sarà quella che avrà chiuso definitivamente la partita.
Ma è importante per tentare, di vincere, questa complicata e spigolosa partita tutta, testa a, testa. Se vincerà Pittsburgh, dovranno fare un monumento a Hinson. Pittsburgh con questa tripla, ha realizzato un 7-0 di parziale negli, ultimi, 2″29′.
Mississipi State nel frattempo, segna due punti dopo, essere rimasta, a bocca asciutta per 4″34′. Mississipi si risveglia e piazza un parziale di 5 a 0 ed, in questo finale, concitato, quando mancano solo 1 minuto e 7 secondo, Mississipi è sotto solo, di uno.
Viene chiesto un timeout. Manca un minuto esatto al termine della partita. Mancano 28 secondi. Mississipi State è avanti di uno. Pittsburgh ha in mano una palla bollente, che scotta. Palla in mano, 28 secondi quasi 29, con 26 secondi da giocare. Non potranno arrivare, a fine partita con il possesso attuale.
Pittsburgh segna ed ora è avanti di un punto. Altro timeout. 9.8 secondi da giocare. Palla in mano a Mississipi State. Vedremo quale sarà l’ultima chiamata, cosa disegnerà coach Chris Jans. Pittsburgh Panthers, hanno ancora, un eventuale fallo da spendere. Mississipi State gia in bonus con otto falli.
Il vantaggio di squadra è cambiato in questa partita per 21 volte. Il più alto nell’NCAA Tournament dal 2018. E cosi é. Pittsburgh, a spendere il suo, ultimo, fallo. Rimangono solo sei secondi di gioco. Non ci sono tiri liberi. Il fallo è avvenuto giustamente lontano dalla palla.
Arriva la stoppata di Diaz Graham. A Mississipi State rimangono solo 2.7 secondi per la rimessa e, tentare di segnare. Tutti ci domandiamo chi vincerà questa partita. Altro timeout. Questa partita sembra non voler terminare mai.
L’ultima chiamata è per un tiro da tre punti che però Mississipi sbaglia, sbagliano successivamente al dai e segui, a prendere il rimbalzo. La partita finisce su questa rimessa.
Vincono questa incredibile partita, dove è successo di tutto e, di più, le Pantere di Pittsburgh.
Risultato finale. Pittsburgh 60, Mississipi State 59. Se volete sapere chi vincerà il titolo continuate a seguirci su queste, pagine.
Che partita. Da cardiopalma, fino all’ultimo secondo. Questa è la bellezza del basket. Un grande sport. Bastano due secondi per, strarvolgerti la vita, per cambiare le carte in tavola. Speriamo di vedere altre partite cosi. Finire punto a punto. La grande emozione, il grande spettacolo, il cardiopalma ce solo il basket può dare.