Settimana di cambiamenti per la Tezenis Verona, che prova tramite il mercato a dare una scossa a una situazione difficile di classifica.
Giovedì è stata la volta dell’ingaggio di Giovanni Pini. Nome che a Verona non ha bisogno di presentazioni, già a roster nel 2016/17 e soprattutto protagonista della promozione solo pochi mesi fa. Il suo ingresso dovrebbe aprire ad una cessione di Candussi in A2 e dare un’opzione in più per qualche minuto dalla panchina a Ramagli.
Più sostanzioso il movimento nella giornata di venerdì. Dopo settimane di riflessione è arrivata infatti la rescissione con Holman, a mettere la parola fine alla deludente avventura gialloblù dell’ala americana. Subito seguita dall’ingaggio di Devin Davis, che aveva iniziato la stagione a Napoli ma era stato tagliato nella stessa giornata di venerdì, con i partenopei rapidi a sostituirlo con Wimbush.
L’impressione è che i due movimenti siano sia in vista della trasferta di Brindisi che forse propedeutici a maggiori cambiamenti durante la pausa del campionato. La Scaligera occupa attualmente il penultimo posto in classifica e dovrà chiudere la stagione con un andamento quasi da playoff, che appare largamente fuori portata per il roster attuale.
Queste le parole di Ramagli: