Pesaro, 6 febbraio 2022. La Carpegna Prosciutto Pesaro, dopo 3 sconfitte, ritorna a vincere e lo fa aggiudicandosi il delicato match in chiave salvezza, contro la Vanoli Basket Cremona per 93-87. I marchigiani avevano vinto anche all’andata, 88-84. Per i lombardi la situazione si complica, con record 5-13 mantengono il penultimo posto in classifica, in piena zona retrocessione. Pesaro fa un balzo avanti, guadagnando provvisoriamente la 13° posizione, con record 7-11. La prossima settimana, l’ultimo turno prima della pausa, Pesaro andrà a Milano mentre la Vanoli ospiterà Napoli. La squadra di Galbiati per fare un passo verso la salvezza dovrà vincere, tentando di ribaltare il -4 dell’andata.
Cronaca
Banchi parte con Delfino, Sanford, Larson, Demetrio e Jones a cui Galbiati oppone Spagnolo, Cournooh, Tinkle, Pecchia e Dime. Dopo una prima fase di equilibrio, l’ingresso nel match di Peppe Poeta ha dato una sferzata di esperienza ed energia alla Vanoli che tenta un primo strappo di 0-10. Il primo quarto si conclude 19-30 per gli ospiti, con 12 punti di Poeta e 8 di Sanford. Nel secondo quarto la tripla di Moretti chiude il parziale aperto ospite, 22-32. Cremona continua ad amministrare il vantaggio, ma sul 30-41 si sveglia Simone Zanotti, che apre la rimonta dei marchigiani a suon di triple. Un fallo di Tinkle manda in lunetta Delfino per 3 liberi, che l’italo argentino non sbaglia, riportando nuovamente in vantaggio la sua squadra, sul 44-43. Antisportivo a McNeace e a Delfino, infine Spagnolo chiude il risultato del 1°tempo sul 49-47 per i locali. Zanotti 13 punti.
Nella ripresa Dime e Spagnolo mantengono i lombardi a contatto con gli avversari. Banchi ferma il gioco. Si sveglia Jones, mentre l’attacco ospite subisce un blackout di 5′, sufficiente a Pesaro per allungare, grazie anche a 2 triple consecutive di Lamb. Poeta con 3 liberi ferma il momento di crisi, chiudendo un parziale di 14-0, infine Pecchia fissa il parziale del terzo quarto sul 70-61. Nel quarto conclusivo i padroni di casa amministrano bene il divario, ma nel finale Peppe Poeta guida l’ultimo disperato assalto che riporta la sua squadra a -4. Banchi preferisce non rischiare e con un time out richiama l’attenzione dei suoi giocatori. I viaggi in lunetta trovano i pesaresi glaciali e per gli avversari è davvero troppo tardi.
MVP dell’incontro Vincent Sanford, autore di 18 punti, 6 assist e 19 di valutazione in 32′. Sfiora la doppia doppia Tyrique Jones con 8 punti e 10 rimbalzi. Incredibile partita di Peppe Poeta, 28 punti, 4 assist e 27 di valutazione in 24′. La chiave della vittoria della Carpegna è nelle percentuali da oltre l’arco, anche se durante il secondo tempo sono drasticamente calate, ma a quel punto sono subentrate le palle rubate e i rimbalzi offensivi che hanno notevolmente agevolato le opportunità offensive.
Tabellini
CARPEGNA PROSCIUTTO PESARO – VANOLI BASKET CREMONA 93-87
Parziali: 19-30; 30-17; 21-14; 23-26.
Progressione: 19-30; 49-47; 70-61; 93-87
Sala stampa
Pagelle
Davide Moretti 7. 11 punti in 20′, con 1/3 da 3, serata non particolarmente brillante al tiro. Si rende ugualmente pericoloso, subendo 6 falli e portando energia in difesa. Nel terzo quarto si innervosisce un po’ nel duello con Poeta, venendo sanzionato dagli arbitri con un tecnico, che lo chiama un po’ fuori dal match.
Matteo Tambone 5. Solo 10′ sul parquet, 2 falli subiti ma anche 3 palle perse.
Umberto Stazzonelli sv.
Doron Lamb 6/7. 19 punti in 27′, va a fiammate, alternate a momenti di oblio. Sue le 2 triple consecutive che hanno lanciato la fuga nel 3°quarto.
Simone Zanotti 7/8. Nel secondo quarto si è reso protagonista della rimonta di Pesaro. Con 15 punti in 24′ e solo 2 errori al tiro, ha messo la firma nel match. Peccato per la palla persa e la stoppata subita.
Vincent Laron Sanford 7/8. 18 punti in 32′, non la migliore serata al tiro, ma ne ha approfittato per assistere i compagni.
Tyler Larson 7. 13 punti in 20′ per l’ex Bamberg, presenza sempre solida in campo, nonostante i problemi con il tiro dalla lunga (0/2)
Leonardo Demetrio 5. 0 punti in 9′, una presenza quasi invisibile in campo.
Carlos Delfino 5/6. 9 punti in 30′. Nonostante un buon inizio, è poi incappato in una pessima serata al tiro, con le palle perse che superano quelle recuperate. Molti minuti in campo per un giocatore che quest’anno festeggerà le 40 primavere.
Tyrique Jones 7. Rimane quiescente per il primo tempo, ma poi si fa sentire sotto canestro, arrivando a sfiorare la doppia doppia. Importanti i suoi 6 rimbalzi offensivi.
Destiny Agbamu sv.
Malik Dime 7. 8 punti, 7 rimbalzi e 3 stoppate in 21′. In area è un’ancora di salvezza per la sua squadra.
Ismael Sanogo sv.
Jamuni McNeace 5. 4 punti in 16′, giusto un paio di schiacciate in attacco e una pigra difesa.
Filippo Gallo sv.
Andrea Pecchia 5/6. Partita silente per l’Azzurro, 8 punti in 36′, con 0/2 da 3.
Giuseppe Poeta 8. Se Cremona è rimasta in partita tanto a lungo lo deve a lui. In campo è stato un leader, nonostante i suoi 36 anni: 28 punti in 24′, 27 di valutazione: pochi tiri sbagliati e 4 assist. In una serata così le 2 palle perse sono perdonabili.
Matteo Spagnolo 5. Il giovane regista del Real Madrid ha dovuto fare i conti con la super giornata del suo collega regista. Termina con 8 punti in 29′, ma troppi errori e le 4 perse sono sanguinose in un match così importante.
Verners Kohs 6. Il nuovo acquisto, arrivato la settimana scorsa, sembra promettente: 6 punti in 16′, senza troppi danni.
Tres Tinkle 6/7. Una ventata di energia in difesa e in attacco, anche se un po’impreciso al tiro: 14 punti in 27′.
David Reginald Cournooh 5/6. Fa quel che deve, finisce con 11 punti in 31′, qualche tiro sbagliato di troppo.