Reggio Emilia, 27 settembre 2019 – Una gara d’inizio campionato ma che, sotto sotto, nasconde varie insidie. “…Ma come, già alla seconda di campionato??”. Beh sì, perchè Grissin Bon Reggio Emilia vs Dolomiti Energia Trentino, anticipo del sabato sera con palla a due alle ore 20:30 di scena al PalaBigi del capoluogo reggiano, offre diversi spunti e temi da raccontare.
Il primo è senza dubbio relativo a coach Maurizio Buscaglia, oggi coach della Pallacanestro Reggiana, che giocherà per la prima volta dopo ben 13 anni vs il suo storico passato. E ci sarà in campo quella Trento reduce dal bel successo al debutto contro Pistoia, scandito dai canestri di James Blackmon. Ma adesso, dopo l’arrivo di Alessandro Gentile, come non buttare l’occhio ormai ad ogni gara che la Dolomiti Energia Trentino disputerà in questa stagione?
Intanto a Reggio Emilia coach Buscaglia analizza la sconfitta all’esordio di Brescia, una gara che comunque sebbene persa abbia comunque fatto vedere che il lavoro sin quì svolto sia positivo. Ecco le sue parole rilasciate oggi:
“Abbiamo analizzato a mente fredda l’esordio a Brescia e dobbiamo sicuramente lavorare sui quaranta minuti di gioco con intensità superiore, alzando livello mentale e tecnico. Il fatto di aver la prima partita in casa, davanti al nostro pubblico, spero ci dia quel piccolo valore aggiunto per essere più consistenti rispetto al match contro la Leonessa. Siamo elettrizzati ed emozionati, speriamo di avere una cornice che ci trascini come abbiamo bisogno in questo momento. Su Trento, sono una squadra di alto spessore e mentalità europea, profondi e fisici, con atleti di talento e personalità. Hanno un quintetto totalmente rinnovato ad eccezione di Craft e tanti giocatori importanti, non ultimo Alessandro Gentile aggiunto in settimana. Ci metteranno alla prova: in questo momento ne abbiamo bisogno se vogliamo fare un passo in più rispetto a Brescia. Questo deve essere il nostro obiettivo. Beh poi….Sì, sarà piacevole e bello incontrare tanti amici e persone a cui sono legato, però quando l’arbitro alzerà la palla a due questo effetto finirà. Sono molto concentrato su noi stessi, a maggior ragione visto che arriviamo da una sconfitta”.
A Trento invece l’aria che si respira è finissima, come quella salubre dell’alta montagna. Prima di tutto l’esordio vincente vs Pistoia in campionato, griffato da un super James Blackmon ed Andrea Mezzanotte. Poi il giorno della presentazione di Alessandro Gentile…Beh. due giorni a tinte bianconere dense e domani sera al PalaBigi la seconda gara vs Reggio Emilia.
Ovviamente tutti gli occhi saranno puntati su Alessandro Gentile, nuovo numero 5 della squadra trentina da quì ai prossimi due anni, che ha sostenuto i primi allenamenti con i nuovi compagni. Intanto, per chi ama le statistiche, l’exploit di Blackmon supera quello di Tony Mitchell nel lontano 2014-15, quello dell’esordio storico in LBA e, guarda proprio il caso, vs Reggio Emilia: ben 27 i punti di Blackmon vs i 26 di Tony Mitchell quella sera!
Ma aldilà di tutto sentiamo proprio James Blackmon che commenta questa gara di domani:
“Credo nella prima di campionato abbiamo giocato bene assieme, Pistoia per noi rappresentava una sfida importante: la chiave per noi adesso è mantenere lo stesso atteggiamento che abbiamo avuto per tutta la preseason, cercando di fare ogni giorno meglio del precedente restando uniti in campo e giocando come una squadra. Contro Reggio Emilia non sarà facile: hanno talento e profondità di roster in grado di mettere chiunque in difficoltà. Uno dei nostri principali obiettivi sarà quello di riuscire a fermare il loro gioco in transizione con grande presenza e grande solidità difensiva. Il mio debutto? Al di là delle mie cifre, ci tenevo a partire bene, concentrato e dentro la partita: ho tanti obiettivi per me e per la squadra, questa prima partita credo sia stata un buon primo passo per entrare nella nuova stagione. L’arrivo di Ale Gentile? Abbiamo fatto assieme solo un paio di allenamenti quindi non posso dire di conoscerlo ancora molto, quello che so però è che la società ha aggiunto un grande giocatore che sono sicuro aiuterà tutti a farci diventare ancora più forti e ancora più completi come squadra».