Parafrasando il collega che fa le telecronache della Virtus Roma, Emanuele Blasi, Umana Reyer Venezia – Dolomiti Energia Trentino “non è stata la partita di pallacanestro che sognavamo da piccoli“. Il punteggio 69 a 51 già racconta abbastanza dello svolgimento della gara che non è stata bella. Combattuta poco perché Trento ha marcato visita anche facendosi rubare il marchio di fabbrica della durezza difensiva dagli avversari:
“Per una volta ci siamo travestiti noi da Trento – ha detto a fine partita un grandissimo Andrea De Nicolao play dell’Umana – ed abbiamo smentito le voci che dicono che siamo soft: quando serve anche noi sappiamo essere duri in difesa e sappiamo mettere le mani addosso“.
Vero così tanto che la squadra trentina è sembrata sorpresa che nel primo quarto ci ha messo 7 minuti per fare un canestro dal campo. Pure era in vantaggio 8 ad 11 finchè il coach veneziano De Raffaele non ha mischiato le carte del suo quintetto ed ha messo in campo proprio De Nicolao, Vidmar e Cerella. da quel momento la Reyer ha superato ed incrementato il vantaggio lentamente ma come un motore diesel, senza fermarsi mai. Le percentuali al tiro della formazione di coach Buscaglia dicono tutto: 17 su 48 da 2, 2 su 11 da 3, 11 su 22 ai liberi e 16 palle perse. A leggerlo non sembra davvero il tabellino della Dolomiti Energia Trentino che conosciamo, specie nei playoff.
Di contro Venezia non è che abbia fatto molto meglio come si legge dal tabellino della partita, ma ha difeso fortissimo, spinto fisicamente gli avversari, tenuto lontano i lunghi avversari e dispiegato nel corso dei 40′ i suoi tanti talenti usciti un pò alla volta dalla panchina.
Maurizio Buscaglia
“Ora dobbiamo solo pensare a preparare gara-3 e a portarci sul 2-1 nella serie. Con calma, ricompattandoci, trovando la strada giusta per riprenderci. Facciamo fatica, è evidente, facciamo fatica trovare la via del canestro e anche se il tempo a disposizione è poco dovremo lavorare su due o tre aspetti chiave che possano permetterci di essere più consistenti sul parquet. Non possiamo prescindere da questo aspetto, a maggior ragione contro una squadra forte e completa come la Reyer”.