Quella di domani, mercoledì 22 maggio per Elite, al Pala Cole La Salle con Pistoia è la partita dell’anno per il momento. Vincere significherebbe costringere le toscane ad ospitare sabato prossimo, sia pure sul proprio campo a Ponte Buggianese, gara 3 della finale playout retrocessione. E lì come in tutte le gare che sanno di finale senza domani, tutto può accadare.
Ma per le romane che hanno attraversato una stagione tempestata da mille inconvenienti – infortuni a catena, cambio di allenatore – sarebbe il giusto approdo, gara 3 , per l’impegno messo sul campo in questa prima stagione di serie A2. E per le diverse belle partite giocate con il coltello tra i denti. Il Pala Colle La Salle non è stato proprio quel che si dice un fortino inespugnabile ma vincere a Roma non è mai stato facile per nessuna avversaria delle ragazze di capitan Grattarola che purtroppo non sarà della partita a causa di un infortunio patito dopo cinque minuti della gara di andata a Pistoia.
Ma come spesso è accaduto questo darà ancora più “tigna” alle romane e la partita si presenta equilibrata e molto combattuta.
“Dopo gara 1 – dice il direttore sportivo di Elite, Laura Ortu – è arrivato il momento in cui non ci sono più scuse: a salvarsi sarà chi ha più voglia, più testa e più cattiveria agonistica. Per domani spero in un arbitraggio diverso da sabato scorso, troppo permissivo con il gioco molto fisico di Pistoia che non a caso ha portato a un infortunio grave, quello subito da Marta Grattarola, che nel rivedere le immagini ci ha lasciato ancora più amarezza. Anche senza la nostra capitana praticamente per tutta la partita, comunque, siamo rimasti lì con il punteggio, e questo è segno che dobbiamo crederci ancora di più: nulla è perduto, dobbiamo essere brave a sfruttare il fattore campo e a utilizzare al meglio le rotazioni visto che rispetto a loro ritengo siamo più forti“.
Palla a due alle ore 21, arbitri la signora Chiara Consonni e il signor Matteo Roiaz.