Il Banco di Sardegna Dinamo Sassari è la squadra del momento nella serie A: nona vittoria di fila, sedicesimo risultato utile consecutivo, il Banco dei record batte per 87-81 la Pallacanestro Cantù e conquista il quarto posto nella griglia playoff. Sabato 18 maggio la gara1 dei quarti di finale playoff al PalaSerradimigni contro la Happy Casa Brindisi.
Coach Nicola Brienza, Pall.Cantù: “Abbiamo provato a contrastare Sassari che in questo momento è una delle squadre più in forma, il nostro primo tempo da cinquanta punti subiti ha deciso la gara, nel terzo quarto abbiamo fatto di tutto per portarla a casa ma siamo arrivati con il fiato corto nel finale. C’è grande rammarico perché le sconfitte del girone di andata ci hanno condannato nella classifica avulsa“.
Coach Gianmarco Pozzecco, Dinamo Sassari:”Siamo quarti e abbiamo vinto 16 partite di fila, dedichiamo questa vittoria a Jack Devecchi che è un grande capitano e oggi ci ha dato una mano determinante, i suoi compagni di squadra lo rispettano enormemente e questo è un dato fondamentale per quanto mi riguarda. Cosa volete che vi dica? I miei ragazzi sono straordinari“.
Achille Polonara, Dinamo Sassari “Innanzitutto siamo molto contenti di aver raggiunto sia i 16 risultati consecutivi che il quarto posto, nell’ultimo quarto siamo stati molto determinati sulle palle vaganti, a rimbalzo abbiamo fatto meglio, in attacco in questo periodo ci viene tutto facile quindi la nostra difesa finale è stata decisiva. Sono a Sassari perché è una città ambiziosa, ora inizia il bello, divertiamoci!“

Grissin Bon-Vanoli
A Reggio Emilia, con i padroni di casa già salvi e la Vanoli che, da seconda, attende solo di conoscere il proprio avversario nei quarti playoff nessuno aveva il peso del risultato e così è stata una partita veloce e dall’alto punteggio in cui esce vincente la Grissin Bon con il punteggio di 82-81. La Vanoli inizierà invece il suo cammino di post season contro l’Alma Trieste domenica prossima al PalaRadi.
LA CRONACA – Il primo quarto vede le due squadre partire subito con alte percentuali in attacco e con difese che concedono più del solito. Soprattutto Reggio Emilia tira con 6/11 da tre e arriva anche a 9 punti di vantaggio (17-9). Cremona risponde sfruttando i tiri liberi conquistati (9/10) e un Saunders da 11 punti nel quarto per un punteggio che si fissa al 10’ sul 31-27. Reggio riparte forte e sul 38-31 coach Sacchetti chiama time out. 5-0 Cremona in uscita e Reggio che ferma il gioco sul 38-36. Ruzzier per il 38 pari ma Reggio con DJO e Dixon va per il nuovo +12 (50-38). Si va all’intervallo sul punteggio di 55-43 con, da una parte, 13 punti di Saunders e, dall’altra, 19 di Darius Johnson-Odom. Alla ripresa del gioco ancora niente mani in faccia da parte di Cremona in difesa e Reggio ne approfitta con alte percentuali da fuori per il +14. La Vanoli prova a recuperare qualche punto ma si chiude al 30’ con i padroni di casa ancora avanti di 9 punti (68-59). Nel quarto periodo Cremona rientra prima a meno 6 (72-66) grazie a Stojanovic costringendo coach Pillastrini al time out. Poi la tripla di Ricci, la stoppata di Stojanovic e il canestro di Gazzotti danno il -1 (72-71). Stojanovic regala infine dalla lunetta il primo vantaggio ai suoi sul 72-73. Ortner risponde con un 2+1. Reggio ritrova Johnson-Odom che si rimette in proprio e alla fine, nell’alternarsi del punteggio, ha la meglio con i liberi di Richard dopo il tecnico fischiato a Stojanovic.

Poeta ed Hobson – Fiat Torino
L’ultima uscita casalinga della Fiat Torino in serie A 2018/19 è contro la VL Pesaro, match senza valore sul campo ma dagli alti contenuti emozionali, per i tanti appassionati che hanno voluto tributare l’ultimo saluto alla squadra, penalizzata e retrocessa, non sul campo. Circa 3500 presenze per dire salvate l’Auxilium, come esposto anche in uno striscione in zona fiume Po davanti alla Gran Madre. Prima metà gara dai ritmi bassi ma dalla forte concentrazione di Torino che ha più voglia di ben figurare. Finisce, tra gli applausi, 52-35. La Fiat Torino allunga ancora nel terzo quarto e si porta a +22 (76-54). Orgoglio. Fino alla fine, che chiude lo score, tra gli applausi e le lacrime sul 93-71. “Tutti in piedi per questa squadra”. Si spengono le luci, la speranza è che si riaccendano presto su Torino che non merita di scomparire un’altra volta dalla scena del grande basket. Lo hanno dimostrato oggi i giocatori in campo, il pubblico sugli spalti, lo staff tecnico e i tanti che hanno lavorato con dedizione in tutti questi anni del nuovo corso.

Amedeo Della VallenA | X Armani Exchange Olimpia Milano – Alma TriestenLegabasket Serie A 2018/19nMilano, 12/05/2019nFoto MarcoBrondi // CIAMILLO-CASTORIA
L’Olimpia Milano legittima il primo posto in classifica (sei sconfitte sul campo in stagione regolare) battendo l’ Alma Pallacanestro Trieste in una partita che per Milano non aveva significati, nonostante le assenze (Mike James, Nemanja Nedovic, Arturas Gudaitis, più Alen Omic, diventato padre nei giorni scorsi) e chiudendo con tre successi consecutivi per preparare i playoff. Ha vinto, l’Olimpia, con cinque uomini in doppia cifra, un Amedeo Della Valle bellissimo per energia e carattere e autore di 21 punti. Quello che voleva Coach Pianigiani era recuperare il maggior numero possibile di singoli – Christian Burns eccellente in quintetto, utile Simone Fontecchio – e ristabilire la fiducia del gruppo. Missione compiuta e adesso si tratta di fare il meglio possibile con gli infortunati per affrontare la post-season. Il commento di coach Eugenio Dalmasson di Trieste
Così Coach Simone Pianigiani ha commentato la partita con Trieste: “L’avvio molle ha rischiato di generare una partita difficile invece poi abbiamo cambiato marcia pagandolo un po’ nel terzo quarto e così non siamo riusciti a scrollarceli di dosso. Ma è stata una buona partita, anche in difesa, nonostante il punteggio alto. Adesso inizia un torneo nuovo e diverso. Lo spirito è giusto, ma siamo anche una squadra diversa da quella che era anche solo fino ad un mese fa. Siamo quelli che siamo adesso, dovremo crescere durante i playoff come sempre, ma ancora di più adesso. È importante avere tutti pronti per poi poter decidere in base a partita e accoppiamenti. Per questo è importante che tutti abbiano l’atteggiamento giusto. Oggi Della Valle è stato il miglior realizzatore e l’abbiamo cavalcato, ma nei playoff può capitare che ogni due giorni cambi tutto e cambino i protagonisti. Fondamentale è essere pronti, che lo siano tutti. La regular season è stata buona specie se penso al numero di sconfitte sul campo e ad un paio arrivate in modo fortuito. Siamo Milano e dobbiamo vincere sempre, ma la squadra che gioca oggi non ha tre elementi pesanti. Con Mike James e Nemanja Nedovic siamo una squadra, senza siamo una squadra differente. Non faccio previsioni sui recuperi, ma solo su quello che abbiamo adesso, comunque due giocatori in ogni ruolo e gli stessi playmaker dei passati playoff”.