Seconda vittoria in fila per la Virtus Bologna, che supera per 82-79 al Paladozza la FIAT Torino. Vittoria che i bianconeri hanno dovuto conquistare due volte però: la prima in avvio, con una partenza a razzo (20-7, poi 30-15 in apertura di secondo periodo), la seconda nel finale, in conseguenza del lento, ma efficace, rientro degli ospiti, capaci anche di sorpassare sul 54-53 a terzo quarto inoltrato.
ARADORI SCAVA IL SOLCO, POETA LO RIEMPIE
Era stato quasi tutto di Pietro Aradori il merito dell’avvio prorompente virtussino: 14 punti all’intervallo, 11 nel primo quarto, in un momento in cui sembrava non poter sbagliare mai, accompagnato da un incisivo Kevin Punter (16 alla fine per lui).
Una partenza sprint per la Virtus, capace di sfruttare la scarsa attenzione in transizione difensiva di Torino per segnare a ripetizione. Sul precipizio, però, gli ospiti hanno trovato la forza per rientrare, soprattutto grazie alle geometrie di Peppe Poeta (partita dell’ex con 15 punti, 6 rimbalzi e 5 assist) e al carisma di Carlos Delfino, che hanno rimesso in ordine a una truppa che stava andando troppo per i fatti suoi.
DECIDE LA MALIZIA DEI BOLOGNESI
Alla fine, in un ultimo quarto in equilibrio ma sempre con Bologna avanti di un’incollatura, ha fatto la differenza la capacità dei bianconeri di sfruttare il prematuro bonus accumulato dalla FIAT. Quattordici dei diciotto tiri liberi tentati dalla V Nera sono arrivati negli ultimi 10′ e spesso hanno risolto grossi problemi di circolazione offensiva.
Nonostante questo, proprio un 1/2 di Aradori a 5″ dalla fine aveva lasciato l’ultima chance per il pareggio a Torino. Time out Larry Brown, tiro da dietro l’arco per Delfino, buona difesa Virtus. Ferro, rimbalzo M’Baye. Festa al Paladozza. Ancora un boccone amaro nel finale per l’Auxilium, che proprio le partite in volata non riesce a digerirle, ma ora aspetta nuova linfa dagli arrivi di Hobson e Moore.
VIRTUS SEGAFREDO BOLOGNA – FIAT TORINO 82-79
Parziali: 26-15; 18-27; 17-16; 21-21.
Progressione: 26-15; 44-42; 61-58; 82-79.
MVP: Pietro Aradori.
WVP: Victor Rudd.