Con una settimana di ritardo rispetto all’Eurocup è partita anche la Basketball Champions League targata FIBA. Manifestazione che vede in campo tre squadre italiane (Venezia, Avellino e Bologna), che hanno inaugurato il torneo alla grande, cogliendo tre vittorie in altrettanti incontri.
AVELLINO CORSARA, NORRIS COLE INARRESTABILE
Chi ha fatto la migliore impressione è stata certamente Avellino, che ha violato l’ostico campo del Nizhny Novgorod dopo ben due tempi supplementari con il punteggio di 100-93. Partita avvincente, con continui cambi di spartito e una costante: Norris Cole. L’ex campione NBA con i Miami Heat, dopo l’eccellente esordio in campionato italiano, ha giocato un’altra sontuosa partita, trascinando i suoi alla vittoria con 34 punti, 7 assist e 5 rimbalzi in 46’ di impiego. Suoi i canestri che hanno affossato le ultime resistenze russe nel secondo supplementare, a cui si era arrivati grazie a un gran canestro da tre punti sulla sirena del primo prolungamento di Kendrick Perry, il migliore dei suoi con 25 punti, 7 rimbalzi e 6 assist. Per i Lupi di coach Vucinic ancora molto bene Caleb Green, 19 punti e 9 rimbalzi con 5/12 al tiro, e 14 punti a testa per Sykes e Nichols. Prossimo impegno, sempre in trasferta, mercoledì 17 a Ludwigsburg.
VENEZIA MATA IL PAOK CON LA DIFESA E MITCHELL WATT
Tutto bene anche per la Reyer all’esordio. I lagunari comandano praticamente per tutta la partita contro il PAOK Salonicco, prendendo il vantaggio decisivo a cavallo tra primo e secondo tempo. Lo scarto non supera mai gli 11 punti, ma la vittoria non appare davvero in discussione, con i ragazzi di De Raffaele che alla fine prevalgono per 69-59. Decisiva la difesa che tiene i greci al 39% dal campo, costringendo anche 21 palle perse. In attacco, invece, il grosso del lavoro lo fa Mitchell Watt: 25 punti in neanche 20’ di utilizzo con 6/10 al tiro. Una prova totalmente dominante, che ha messo in ginocchio la front line avversaria. Bene anche Haynes e Daye, 13 punti a testa anche se con scarse percentuali di tiro. Da sottolineare, in uscita dalla panchina, un De Nicolao autore di 11 punti con 5 assist. Per il Paok in doppia cifra il solo Yannick Moreira, 14 punti con 11 rimbalzi. La Reyer tornerà in campo mercoledì, ancora al Taliercio, contro l’Unet Holon.
LA VIRTUS COL FIATONE, MA AL SUPPLEMENTARE BATTE KLAIPEDA
Ritorno in Europa, dove mancava dal 2009 quando vinse l’Eurochallenge, col brivido per la Virtus Segafredo Bologna. I bianconeri superano 83-78 il Neptunas Klaipeda solo dopo un tempo supplementare, rincorrendo per oltre tre quarti (massimo svantaggio di 14 punti). Partenza shock, 5-16 dopo una manciata di minuti, per le V Nere, messe in crisi da una squadra lituana molto fisica e brava a cercare il gioco interno. A lungo le percentuali di tiro sono state deficitarie. La svolta è arrivata a otto minuti dal termine, quando l’ingresso in campo di David Cournooh e Kelvin Martin ha girato l’inerzia della gara. L’ex Cantù con tre triple ha acceso l’attacco, l’ex Cremona ha stritolato gli esterni avversari in difesa, col corposo aiuto di Dejan Kravic sotto canestro (tre stoppate, dieci di squadra per Bologna). A chiudere la pratica, poi, ci ha pensato il solito Kevin Punter (27 con 9/17 al tiro), ormai stella e punto di riferimento della Segafredo. Per il Neptunas da segnalare la gran partita dell’ex Ravenna Jerai Grant, autore di 21 punti con 12 rimbalzi. Bologna tornerà in campo martedì prossimo, sempre in casa, contro i belgi dell’Ostenda.
DAGLI ALTRI CAMPI
Nel gruppo A, quello di Avellino, incredibile partita tra Banvit e Ludwigsburg. I tedeschi costruiscono un vantaggio di 24 punti nel secondo quarto. Salvo vedersi recuperare tutto dai padroni di casa, che non solo superano e vanno in vantaggio, ma vincono anche in scioltezza, col punteggio finale di 89-76. Il protagonista è Jordan Morgan, con 27 punti e 8 rimbalzi. Vince anche Murcia, 74-62 su Le Mans, grazie a un parziale di 11-0 nel terzo periodo e con 14 punti di Milton Doyle. Tutto facile per l’Anwil che rifila 21 punti di scarto (78-99) a domicilio ai lettoni del Ventspils.
Nel gruppo B, di Venezia, la sorpresa la regalano i cechi dell’Opava, che superano in casa il Nanterre per 74-67, comandando per 40’. Decisivo il 28-16 del primo quarto e i 15 punti con 6 assist di Jakub Sirina. Similmente, Tenerife mette in ghiaccio la vittoria casalinga con Bonn nei primi dieci minuti, terminati in vantaggio 29-13. Non c’è mai storia, con gli iberici che raggiungono anche il +28. Finisce 87-68 con sei giocatori in doppia cifra per l’Iberostar. Esordio vincente sul velluto anche per gli israeliani dell’Holon, che scavano il solco decisivo con un parziale di 29-12 al rientro dall’intervallo lungo contro Friburgo. Finale 93-69 per i padroni di casa, che beneficiano di 21 punti e 11 assist di Khalif Wyatt.
Il gruppo C, unico senza italiane, è stato teatro della partita della settimana, quella giocata a Bamberg, dove il Fuenlabrada ha colto un’incredibile vittoria arrivata grazie a una magia di Francisco Cruz (22 e 6 assist) sulla sirena, che ha regalato un successo davvero insperato, considerato anche il -8 a cui si trovava il Montakit a circa 90” dal termine. Inutile la gran partita di Tyrese Rice per i tedeschi: 33 e 8 assist. Vincono anche Dijon (74-63 contro Nymburk), Antwerp (91-87 sul campo del Lietkabelis), e l’Hapoel Gerusalemme di Amar’e Stoudemire, corsaro sul campo dei campioni in carica dell’AEK Atene per 79-75.
Nel gruppo D, della Virtus Bologna, vince 81-71 lo Strasburgo sul campo dell’Olimpia Lubiana, dominando il secondo tempo e con un Nicolas Lang da 21 punti. Successo esterno, 78-70, anche del Besiktas, che regola i tedeschi del medi Bayreuth proprio grazie a un tedesco come Robin Benzing, che mette a referto 20 punti. Completa il quadro delle vittorie esterne quella del Promitheas Patrasso sul campo di Ostenda per 93-84, con Rion Brown a guidare la truppa greca con 21 punti.
I MIGLIORI DEL PRIMO TURNO
Norris Cole, Avellino: 34 punti e 7 assist nella vittoria della Sidigas sul campo del Nizhny Novgorod;
Francisco Cruz, Fuenlabrada: 22 punti, 5 assist e la tripla della vittoria sulla sirena contro il Bamberg;
Kevin Punter, Bologna: 27 punti col 53% dal campo nella vittoria contro il Neptunas Klaipeda;
Robin Benzing, Besiktas: 20 punti col 64% al tiro nella vittoria sul campo di Bayreuth;
Alì Traorè, Strasburgo: 20 punti e 5 rimbalzi nel successo a Lubiana contro l’Olimpia.