Si ferma la corsa della Tezenis Verona, che nonostante i 5200 dell’AGSM Forum soccombe ad una Consultinvest Bologna apparsa 54-67 di categoria superiore. I biancoblù dominano con la difesa una partita preparata alla perfezione, scappano subito e non danno mai l’impressione di poter concedere il rientro all’avversario. Difficile vincere per Verona quando tira 3/20 da 3, con Greene a lungo tenuto a virgola e i soli Jones e Udom in doppia cifra. Bologna ha uno dei migliori Fultz della stagione a guidare un attacco lungo ed equilibrato.
Carte mescolate, con Nwohuocha e Totè in quintetto. Tezenis in apnea contro la pressione F, con Greene ben sorvegliato. Punteggio che si mantiene basso, Verona ad inseguire con l’ingresso di Mancinelli e Rosselli che propizia la prima fuga a 8-17. Fine primo quarto a 12-19.
Prima tripla scaligera e prove di recupero, con qualche buona corsa che vale il 19-21 subito respinto da 5 punti ed assist di Fultz. Verona che non vede più il canestro, F che dal canto suo muove benissimo la palla e vola via a 21-35. Nemmeno un tecnico a Mancinelli, che sceglie il momento sbagliato per salutare il suo pubblico, ravviva una contesa a senso unico. Fultz continua ad essere rebus irrisolvibile, 28-44 all’intervallo.
Si vede anche Cinciarini e Bologna tocca il +20, non c’è riavvicinamento perché la mano di Verona al tiro resta freddissima. I primi due punti della partita di Greene arrivano addirittura sul 33-55, sono il via ad un parziale di 10-0 che consente un’ultima speranza per gli ultimi dieci minuti.
Proprio McCamey, fin lì fuori fase, dà ossigeno alla F con la tripla del 45-58. Si esaurisce la piccola spinta per la Tezenis, con Bologna che torna a +17. Fortitudo che sembra anche in debito di ossigeno ma regge con una difesa che non concede nulla, Mancinelli fa game over segnando il 51-65 a due minuti dal termine.
TEZENIS VERONA – CONSULTINVEST BOLOGNA 54-67 (12-19;16-25;15-11;11-12)
Tabellino
MVP: spina nel fianco della difesa veronese Robert Fultz, protagonista della fuga bolognese e sempre in controllo dell’attacco biancoblu. 13 punti e 4 assist, cifre non da stropicciarsi gli occhi ma in una partita in cui ogni canestro è un’impresa