Siena 28 gennaio 2018 – Terza partita del girone di ritorno che vede contrapposte Mens Sana Siena e la Pallacanestro Trapani. I primi sono reduci da una bella, seppur sofferta, vittoria ad Agrigento. La Lighthouse invece è in piena striscia negativa, avendo perso le ultime tre partite, due delle quali solo all’overtime. Le sorti della partita passeranno, come sempre per i biancoverdi, dalle mani di Devin Ebanks, e dalle contromisure che Mecacci metterà in atto per arginare l’asse Perry-Renzi, che tanto ha fatto bene quest’anno.
1° Quarto – La Mens Sana inizia la partita con Saccaggi, Sandri, Kyzlink, Ebanks e Vildera. Gli ospiti rispondono con Jefferson, Viglianisi, Perry, Ganeto e Renzi. Partenza molto forte delle due squadre che, nonostante il punteggio non elevatissimo, non si risparmiano in difesa. Da subito on-fire Ebanks che realizza 7 dei primi 9 punti. I padroni di casa sono avanti 11-10 a 5′ dalla fine, nonostante sembrino soffrire un po’ il gioco sotto canestro dei siciliani. Mini-break della Lighthouse che si porta avanti per 6 lunghezze, a cui segue il controbreak biancoverde, che si riporta avanti sul 18-17 a 90″ dalla fine. Kyzlink fa federe il suo talento con una giocata da highlights e subendo anche il fallo: il gioco da 3 punti è servito. Sul finale la Mens Sana recupera un bel pallone dalla rimessa a favore degli avversari, mandando Casella a realizzare con la tripla in transizione che chiude la prima frazione sul 26-19.
2° Quarto – La squadra della città del Palio riprende da dove aveva lasciato, con la difesa a prevalere sull’attacco. Una giocata da 3 punti di Vildera inaugura la frazione, e la Soundreef a questo punto prova a scappare. Sandri realizza 8 punti in pochi minuti, che bastano ai biancoverdi per portarsi sul 39-24 e costringere Ducarello al timeout. Il minuto non cambia il trend dell’incontro e, guidata da 3 bombe di Kyzlink, la Mens Sana tocca anche il +22. Il primo tempo si chiude sul 50-32
3° Quarto – Trapani, prova a rientrare, e approfittando di un inspiegabile calo di concentrazione degli avversari, realizza un parziale di 19-0. La Mens Sana mostra la sua fragilità psicologica in questi minuti. Ci pensa Saccaggi a interrompere un’emorragia che sembrava interminabile: si mette in proprio e realizza 4 punti in serie con due belle penetrazioni. Dopo il momento di defaillance, che ha permesso ai trapanesi di riportarsi sotto i giocatori in canotta biancoverde recuperano la bussola smarrita. La Soundreef in questo quarto dà prova dei propri limiti: la squadra si dimostra incapace di gestire il risultato acquisito nel primo tempo. Si va all’ultima frazione sul risultato di 64-54
4° Quarto – Il quarto si apre con un fallo tecnico comminato a coach Mecacci, che non ha gradito un non fischio ai danni di Ebanks in chiusura del quarto precedente. Biancoverdi in versione dr. Jekyll, dopo una terza frazione in versione mr. Hyde, e iniziano nuovamente a giocare dopo 10′ di completa assenza dal parquet. Borsato con due triple in transizione prima, e Saccaggi in penetrazione, poi riescono a ridare ossigeno alla propria squadra. Nelle ultime battute Trapani onora la maglia provandoci fino in fondo, ma lo sforzo fatto e il vantaggio accumulato dagli avversari rendono vani i loro sforzi. I ragazzi di Ducarello alzano bandiera bianca quando, a poco più di 2′ dalla fine, si fanno sanzionare due falli antisportivi di seguito, entrambi ai danni di Ebanks. La partita si chiude sull’90-76.
Soundreef Mens Sana Siena 1871 – Lighthouse Pallacanestro Trapani
MVP: Daniele Sandri
Ducarello in sala stampa si congratula con gli avversari, ma esprime grande preoccupazione per l’atteggiamento dei suoi. Era prevedibile sarebbe stata una partita dura, ma non si può fare certi errori sia sul piano difensivo che su quello offensivo. Se a Biella e Treviglio, pur avendo perso, si erano fornite buone prestazioni, oggi la sconfitta è assolutamente meritata. Mecacci fa solo gli auguri al nuovo cda. e cede immediatamente la parola agli assistenti. Andrea Monciatti (vice n.d.r.) esprime grande soddisfazione asserendo che la vittoria è frutto di una fase offensiva e difensiva eseguita come da copione. Filippo Franceschini (allenatore in terza n.d.r.) dà il merito di quanto visto al lavoro, che ormai va avanti da mesi, fatto in allenamento e che solo ora dà i suoi frutti. In risposta a una domanda si viene a sapere che l’esclusione di Lestini non era dovuta ai fastidi delle scorse settimane, ma alla sola scelta tecnica. Si conclude predicando umiltà: la prossima sfida contro il fanalino Napoli nasconde insidie. Ebanks si augura di continuare la striscia di vittorie. Il cambio Kyzlink-Turner, a suo dire, non è la ragione principale del cambio di marcia visto. L’ala americana chiude la conferenza stampa con l’augurio di arrivare fra le prime 8, e poter festeggiare l’approdo ai playoff. Il neo numero 1 biancoverde Massimo Macchi fa un imporvvisata in sala stampa: dopo essersi congratulato con la squadra per la bella prestazione, e esprime i suoi progetti per il futuro. Chiude la conferenza annunciando che si trasferirà a Siena il marzo prossimo.
Emanuele Giorgi