La Finlandia, nostra avversaria negli ottavi di finale di Eurobasket 2017 sabato 9 settembre alle 17.45, è una squadra che abbiamo affrontato spesso negli ultimi anni. Anche durante la preparazione all’impegno continentale nella recente estate. Tutto però è stato rimesso in gioco dalle prestazioni altalenanti della nostra Nazionale, e da quelle molto brillanti dei finnici.
Seconda nel gruppo A dietro l’imbattuta Slovenia, unica squadra contro la quale i finlandesi hanno alzato bandiera bianca perché hanno battuto Francia, Polonia, Grecia ed Islanda. Quindi almeno un paio di vittime illustri. Hanno segnato 85.2 punti a partita con il 48.8% da 2, il 38.3% da 3 e l’85.3 ai liberi; hanno preso 37.6 rimbalzi a partita – di cui 11 in attacco, distribuito 24 assist e perso 14 palloni, subendo 81.6 punti dagli avversari di turno in media.
Cifre rispettabili, anzi importanti che si snodano intorno ad un gioco fatto e costruito per due giocatori: Lauri Markkannen, 20 anni e 213 centimetri, centro dei Chicago Bulls (numero di maglia 23 in nazionale) e Petteri Koponen 29 anni 194 centimetri point guard del Barcellona, numero di maglia 11, uno dei più utilizzati da coach Erik Dettman con 32 minuti in campo.
Markkannen in campo gioca 28.3 minuti e produce 22.6 punti con 6.2 rimbalzi: tutti giocano per lasciarlo isolato contro il suo avversario diretto sicuri che se il ragazzo non trova un buon tiro, arriva un buon passaggio quando non un assist.
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Oppure si va a giocare per un P&R per Koponen che segna 13.2 punti a partita, smazza 7 assist e tira da 3 col 42% in questo Europeo.
Riduttivo però fermarsi a questi due che se rappresentano la centrale del gioco finlandese, hanno in Shawn Huff (5.2 punti e 5,4 rimbalzi, 33 anni, 198 cm dagli Skyliners Francoforte) ala con 24.2 minuti di impiego, Gerald Lee (4.8 punti e 4 rimbalzi, 29 anni 208 cm dal Maccabi Rishon) ala forte con 20.3 minuti e Sasu Salin (26 anni, 191cm dall’Unicaja Malaga) guardia da 11.8 punti e 5 rimbalzi in 33 minuti gli altri punti forti di un quintetto esperto e veloce.
L’esperienza è una delle chiavi di questa Finlandia: 8 su 12 convocati giocano all’estero e 7 di questi in campionati importanti : 3 in Spagna, 1 nell’NBA, 1 in Francia, 1 in Israele, 1 in Germania ed 1 in Romania. Esperienza e durezza che compongono la qualità migliore della difesa della Finlandia contro la quale bisogna stare attenti a non andare a sbattere specie sotto canestro dove sono in grado di chiudere la via e di costringere a parabole complicate.
Il roster è completato da Teemu Ranniko, 36 anni, il play che abbiamo visto tanti anni in Italia, 189 centimetri che gioca in patria; Nikko Koivisto 30 anni una guardia di 194 centimetri che dalla panchina produce 6.7 punti in 14 minuti; dall’altro centro Tuuka Kooti 16 minuti per questo ragazzo di 36 anni e 205 cm con6.8 punti; Matti Nuutinen un ala di 27 anni e 200 cm che gioca al BCM U Pitesti (Romania); Jamar Wilson 33 anni 185 cm, guardia dell’Estudiantes; Eril Murphy ala forte, 208 centimetri del Nanterre 92 e dal free agent Carl Lindbom, 206 cm, 25 anni.
Eduardo Lubrano