Quel che aveva buttato via nell’ultimo minuto di gara 1, la Proger Chieti si è ripresa negli ultimi 2 minuti e 40″ di gara due del II° turno di Playout contro la Unieuro Forlì, finita 82 a 77 per i padroni di casa teatini. Una partita decisamente più in linea con la tensione che questo tipo di gare accredita. Una partita che ognuna delle due squadre è sembrata aver paura di vincere e che Chieti ha vinto grazie ai suoi due americani, Golden ed il redivivo Davies, ed il sempiterno Mortellaro.
Primi dieci minuti a ritmo lento, il ricordo di quanto accaduto solo 48 ore prima è ancora fresco quindi le due squadre sono state molto attente – per modo di dire – a non fare errori che potessero mettere in partita l’avversaria. Un canestro di qua ed uno di là fino a quando a 3’50” dal termine Simone Pierich non ha portato avanti per la prima volta Forlì, 12 a 13. Da quel momento la squadra di coach Valli, con la solita staffetta di marcatori di Troe Golden, ha condotto in porto la prima frazione fino al 16 a 24 con buone cose di Ferri, Rotondo e Castelli.
Secondo tempo e partenza forte di Golden con quattro punti consecutivi prima che Ferri metta una tripla per il 20 a 29 con 4’50” da giocare perché adesso si è giocato piano, con molti errori da sotto e da fuori. Il capitano di Chieti, Sergio riavvicina ma Amoroso riallontana, Mortellaro e Golden danno un’altra spallata al recupero di Chieti che sembra concretizzarsi sino a che proprio sulla sirena, Rotondo mantiene l’Unieuro avanti di uno grazie ad una colossale dormita della difesa di casa, 34 a 35.
La partita cambia nel terzo quarto non tanto per qualche mossa tattica degli allenatori ma perché dalla parte di Chieti, esplode improvvisamente Cade Davies,0 punti sin lì, ed una serie negativa di partita lunga ormai 4 o 5 partite consecutive. La guardia americana nel giro di pochi minuti mette a segno 14 punti con 4 triple consecutive ed un tiro da due che tagliano le gambe alla difesa forlivese ed alleggeriscono il peso dell’attacco dalle spalle di Golden e Mortellaro che si limitano a cesellare il pareggio ed il sorpasso di Chieti, 47 pari, 50-47, 53-51. E qui sale in cattedra l’altro americano disperso nella gara, Melvin Johnson di Forlì però, che fino a quel momento aveva guardato i compagni sbattersi. MJ – e tutti mi perdonino la somiglianza blasfema di queste due lettere – segna 7 punti di seguito evidentemente frustato da Davies e tiene in linea di galleggiamento la sua squadra fino al termine del periodo, 57 a 56 con una tripla di Sergio sulla sirena.
Così gli ultimi dieci minuti cominciano con Chieti “on fire” come direbbero quelli bravi, Golden e Venucci segnano da tre, ma di qua ci sono Pierich ed Adegboye che rispondono a tono. Golden sin qui a 12 punti si scatena e come sempre si mette la squadra sulle spalle, chiama accanto a sè Mortellaro – mentre Davies scompare dopo il canestro del 66 pari – e la partita prende la via di Chieti. Perché quelli di Forlì fanno scelte di tiro sbagliate: Johnson per due volte di seguito dopo il P&R si trova contro Mortellaro che lo costringe a tiri difficili. Passi per la prima volta che era un tiro da tre da lontanissimo ma la seconda volta – che non doveva nemmeno succedere – una volta battuto il lungo in palleggio MJ doveva andare fino in fondo e non avvitarsi in mezzo all’area in un tiro pazzesco ed assurdo. Così tocca a Pierich ed Amoroso firmare l’ultimo vantaggio di Forlì a 2’40”, 70 a 74. Poi tutto si ferma per l’Unieuro mentre Golden guadagna tiri liberi, Mortellaro rimbalzi, canestri e liberi supplementari e Sergio sigilla tutto con una tripla.
Qui il tabellino della partita
Playout II°turno Proger Chieti-Unieuro Forlì =1-1
Eduardo Lubrano