Fanola San Martino – Matteiplast Bologna 52-48
LUPE SAN MARTINO: Morpurgo, Fietta 9, Amabiglia 5, Scappin 5, Boaretto, Martini 2, Crocetta, Fassina 11, Pettenon, Keys 18, Milani 2, Vettore ne. All. Tomei.
BASKET PROGRESSO: D’Alie 14, Cordisco, Tassinari 4, Dall’Aglio 3, Storer, Tava 4, Mini 1, Meroni, Cadoni 10, Poletti ne, Nannucci 12. All. Roveri.
ARBITRI: Barbagallo di Milano e Canali di Gandino (BG).
PARZIALI: 16-11, 29-24, 34-36.
NOTE: Espulso l’allenatore ospite Roveri per doppio fallo tecnico (12′ e 40′). Fallo antisportivo: Tassinari (33′). Tiri da due: San Martino 17/43, Bologna 8/22. Tiri da tre: San Martino 3/14, Bologna 9/22. Tiri liberi: San Martino 9/11, Bologna 5/9.
Il Fanola sorprende tutti coloro che pensavano che il raggiungimento della salvezza ne avesse spento le motivazioni, e conquista una tiratissima gara2 di fronte a un PalaLupe gremito. Le giallonere si impongono 52-48 sulla Matteiplast Bologna, vincitrice della stagione regolare, e portano la serie dei quarti alla bella: la sfida di sabato sera in Emilia Romagna (ore 21) sarà decisiva per il passaggio in semifinale.
È decisa la partenza delle padrone di casa, che con 8 punti di Fassina si portano sul 12-4 dopo 4′. D’Alie scuote le ospiti, ma è una prima frazione giocata davvero alla grande da San Martino, che si presenta al primo riposo sul 16-11 e pure con qualche recriminazione, per un paio di errori da posizione favorevole che negano un vantaggio più cospicuo.
Dall’altra parte, così come in gara1, sono le triple a trascinare l’attacco bolognese. E anche se pure San Martino si sblocca da fuori con Amabiglia, autrice della prima bomba giallonera nei playoff, dall’altra parte sono ben quattro canestri da tre punti a consentire il pareggio con D’Alie (23-23 al 17′). Il finale di tempo però è marchiato da Keys, che fissa il punteggio sul 29-24 a metà gara.
Il terzo periodo è molto tirato, si segna poco – merito di due difese agguerrite – e il margine delle giallonere rimane ridotto, ma stabile. Almeno finché l’ennesima bomba di D’Alie e una rocambolesca palla recuperata sotto canestro non riportano la Matteiplast sul -1 (34-33 al 28′). È con la settima tripla di serata, firmata da Nannucci, che Bologna trova anche il primo vantaggio dell’incontro sul 34-36, proprio in chiusura di frazione.
Milani ritrova subito la parità in avvio di quarto periodo, poi sul 38-38 il Fanola deve rinunciare temporaneamente a Fassina, a causa di un colpo al ginocchio. Il nuovo sorpasso ospite è firmato da Nannucci con una tripla di tabella che si arrampica sul ferro ed entra, e poi Cadoni sigla un 40-45 che sembra lanciare le ospiti verso la semifinale (35′). Invece rispondono Scappin e Fietta per il 45-45, e il palazzetto si scatena. È ancora Keys (che ai suoi 18 punti aggiunge 13 rimbalzi, 6 stoppate, 7 recuperi e 6 falli subiti per un bel 39 di valutazione) a firmare il controsorpasso, ma le risponde di nuovo Nannucci con la bomba del 47-48.
A 35″ dalla fine Fietta si butta dentro e trova benissimo Amabiglia, che realizza il 49-48. Dall’altra parte il tentativo di Mini non va, Bologna ha ancora un fallo da spendere ma non riesce a farlo, e Keys può siglare il 51-48 a poco più di un secondo dalla fine. Le proteste per il mancato fischio sul tentativo di fallo delle sue giocatrici portano all’espulsione del coach Roveri, e dalla lunetta Fietta può mettere il sigillo definitivo: si va tutti a gara3.