Pistoia, 23 aprile 2014 – Bella ed intensa la partita tra Pistoia e Pesaro, con una terna molto permissiva le due squadre hanno dato vita ad una battaglia senza esclusione di colpi che è stata decisa solo negli ultimissimi secondi di gara.
Vince Pistoia, dunque, con merito e, causa la sconfitta di Capo d’Orlando nella sfida dell’ora di pranzo contro Avellino, agguanta una clamorosa settima posizione in classifica.
Nonostante un sontuoso Jeremy Hazell ed un mortifero Marcus Thorton, Pesaro deve invece deve cedere alla legge del PalaCarrara e non riesce a dare soddisfazione a più di 300 encomiabili supporter in trasferta. I punti salvezza che mancano potranno essere trovati già nella prossima sfida interna contro Milano, sulla carta una partita quasi impossibile, ma all’atto pratico la squadra marchigiana vista stasera non merita certamente la penultima piazza in classifica.
SALA STAMPA
Vincenzo Esposito
“Abbiamo vinto una partita per niente facile per ovvi motivi: Pesaro non avrà un roster lungo ma ha dimostrato anche stasera di essere viva e ricca di talento. Nelle ultime settimane la Vl ha fatto registrare statistiche da prime sei posizioni e noi siamo stati bravi a rimanere per quaranta minuti sul pezzo cercando e trovando nei momenti difficili la persona giusta al momento giusto. Bravi i miei ragazzi e bella partita giocata in una cornice di pubblico da play off. Se devo trovare una pecca alla nostra prestazione è sicuramente quel pizzico di sufficienza mostrato quando era arrivato il momento di dare la zampata definitiva. Certe volte pur dominando al rimbalzo non siamo stati efficaci in transizione e siamo stati puniti. Dovremo lavorare su questo per provare a vincere le ultime due partite per poi vedere dove saremo arrivati. A Reggio Emilia sarà una gara difficile ma l’obbiettivo sarà il solito: vincere. Questa dovrà essere la mentalità in quersti ultimo ottanta minuti di stagione. “
Spiro Leka
Dispiace per il risultato perchè per noi sarebbero stati due punti fondamentali pur se eravamo consapevoli che avremo giocato nel campo più difficile d’Italia. Noi ed i nostri tifosi arrivati in gran numero da Pesaro abbiamo provato fin da ultimo a conquistare la vittoria ed anche se non ci siamo riusciti sono soddisfatto del comportamento dei miei ragazzi che non si sono mai arresi. Forse ci sono mancate alcune conclusioni da due punti ma certe cose ci possono stare in una partita così complicata. Voltiamo pagina e cerchiamo contro Milano di conquistare la vittoria che stasera non siamo riusciti ad ottenere. Complimenti ovviamente a Pistoia che oltre ad avere una delle migliori difese del campionato ha saputo trasformare il proprio palazzetto ad un fortino che mi ricorda l’ambiente di Pesaro ai tempi della Scavolini. L’atmosfera che si respira non può non condizionare gli atleti e gli arbitri. Siamo comunque consapevoli che nessuno ci regalerà niente: la salvezza sta solo nelle nostre mani.“
The Flexx Pistoia – Consultinvest Pesaro: 87-83
Parziali: 20-22; 22-17; 22-19; 23-25
Progressione: 20-22 ; 42-39; 64-58; 87-83
MVP: nonostante le cifre indichino altri, ad avviso di chi scrive il vero mvp di giornata è stato l’ottimo Michele Antonutti, con tutta la sostanza e l’esperienza di cui è capace mette a referto 16 punti in 14 minuti e colleziona 16 di valutazione complessiva finale. Incide, più che altro, riportando ordine e segnando punti pesanti nei momenti di maggiore difficoltà di Pistoia.