Mancano ancora sei giornate al termine della regular season, ma la partita che andrà in onda su Sky dall’Adriatic arena nell’anticipo domenicale si presenta con tutti i crismi della sfida salvezza; Consultinvest e Vanoli languono infatti sul fondo della classifica rispettivamente a quota 14 e 12 punti e, fatta eccezione per Caserta, tutte le altre ex compagne di sventura sembrano avere definitivamente archiviato la pratica salvezza.
Consultinvest Pesaro
I ragazzi di coach Leka hanno ancora due preziosi punti di vantaggio sui cremonesi ma è chiaro che una sconfitta farebbe diventare la Consultinvest la più seria candidata alla retrocessione; sia per il calendario ostico che l’aspetta nel prosieguo, sia perché una sconfitta significherebbe con buona probabilità anche un ribaltamento della differenza canestri, visto che all’andata i pesaresi vinsero solo di due punti.
Le condizioni psicologiche con cui la Consultinvest si avvicina a questo match fondamentale non sono delle migliori, visto che vi arriva con quattro sconfitte consecutive sul groppone e con le ultime tre partite nelle quali si sono subiti 93,6 punti di media.
La cura Leka al momento non sta quindi funzionando; i tre novantelli di cui sopra sono arrivati con lui alla guida e forse non a caso; l’addio di Bucchi in effetti pare aver fatto ritrovare una maggior verve offensiva qualche giocatore ma, di contro, la difesa in queste tre partite è parsa in difficoltà permanente.
Va dato atto che la squadra ha sempre lottato e anche nell’ultima trasferta di Trento il risultato è stato incerto fino alle battute finali, ma rimane il fatto che diventa molto difficile riuscire a vincere concedendo sistematicamente agli avversari più di novanta punti.
Da Trento sono arrivati buoni segnali a proposito dell’inserimento dell’ultimo arrivato Clarke oltre alla ormai consueta buona vena offensiva di Thornton e Jones, ma al momento quello che lascia più sbigottiti è il rendimento di Hazell, arrivato come soluzione ai problemi nel tiro da fuori della squadra e che invece, nelle sue cinque partite di utilizzo, sta viaggiando a poco più di sei punti di media con il miserrimo 15% al tiro da tre.
Vanoli Cremona
Anche la Vanoli non si può certo dire che attraversi un buon periodo e, d’altra parte, la classifica sta lì a dimostrarlo; le sconfitte in fila per gli uomini di coach Lepore sono quattro e l’ultimo rovescio interno contro Sassari, quando nell’ultimo minuto di gioco è stata letteralmente gettata al vento una partita già vinta, ha fatto finire il morale sotto i tacchi.
Arrivare a Pesaro a pari punti avrebbe fatto una certa differenza, anche perché adesso, in caso di sconfitta, la Vanoli sprofonderebbe a -4 punti dall’ultima piazza con lo scontro diretto a sfavore, il che di fatto significherebbe essere a – 6 dalla salvezza.
Per i cremonesi quindi la vittoria, possibilmente con ribaltamento della differenza a canestri, è quasi questione di vita o di morte, anche perché in caso contrario bisognerebbe poi affidarsi ad un miracolo.
Nonostante tutto la squadra non è in disarmo e tutto l’ambiente è pronto a lottare, come dimostra anche il previsto arrivo di un centinaio di tifosi ospiti all’Adriatic Arena; d’altra parte sono state tante le partite perse in volata, a testimonianza di una formazione cui manca forse un pizzico di cattiveria, ma che non è inferiore alla Consultinvest e che comunque da tempo si allena con profitto, nonostante i tanti cambi intervenuti nel corso dell’anno, anche a livello di conduzione tecnica.
Con queste premesse è facile pronosticare una partita ad alta tensione, anzi un vero e proprio mezzogiorno di fuoco, visto l’orario di gioco visto l’orario antimeridiano che comunque non dovrebbe impedire al pubblico di casa, sempre molto presente in questi casi, di riempire discretamente l’Adriatic Arena.
Come si diceva, la posta in palio è sicuramente più alta per gli ospiti; anche perdendo la Consultinvest ha pur sempre l’occasione di una scontro diretto interno contro una Caserta in caduta libra e alle prese con una grave crisi societaria, il che la pone a grosso rischio di risucchio nelle zone bassissime della classifica.
Andando su questioni più tecniche il pericolo n. 1 per la malandata difesa pesarese sarà sicuramente Johnson Odom, che dal suo arrivo a Cremona viaggia a quasi 18 punti di media, con un eccellente 60% al tiro da due e più di 4 assist.
La Consultinvest risponde con la sua prima punta Jones, su cui la difesa della Vanoli potrebbe avere qualche problema di accoppiamenti difensivi, ed un Thornton che pare finalmente acquisito una piena consapevolezza dei suoi mezzi; sarà interessante vedere anche come prosegue l’inserimento di Clarke, già positivo a Trento in termini di energia e di pericolosità offensiva, anche se a tratti un po’ confusionario.
L’ex della partita sarà Elston Turner, guardia apprezzata sia nella sua stagione pesarese che l’anno scorso a Cremona, mentre quest’anno sta vivendo forse la sua peggior stagione da quando è in Italia; attenzione comunque al suo killer instinct, visto che con entrambe la casacche ha propiziato più di una vittoria all’ultimo secondo con i suoi tiri impossibili.
All’andata finì 71-73 per la Consultinvest
Precedenti: 9 vittorie per la Consultinvest 6 vittorie per la Vanoli Cremona (4-3 a Pesaro)
Si gioca: Domenica 2 aprile 2017 – Adriatic Arena, Pesaro ore 12:00
Arbitri: Sahin, Seghetti, Paglialunga
Giulio Pasolini