La Vanoli Cremona getta alle ortiche un match praticamente vinto e Sassari la punisce con due liberi di Lighty a quattro secondi dalla sirena. Finisce 77-78 una partita molto brutta, giocata in maniera confusionaria dalle due squadre che sono sembrate in grossa difficoltà anche dal punto di vista della forma fisica. Cremona ha avuto nelle fasi finali la classica paruta di vincere, mentre Sassari ci ha creduto anche quando sembrava fosse finita. Per i padroni di casa la strada verso la salvezza si complica ulteriormente, mentre i sassaresi rientrano subito a casa per preparare al meglio la partita di ritorno dei quarti di finale della FIBA Champions League contro il Monaco.
LA PARTITA
Paolo Lepore presenta l’ex Johnson-Odom a dirigere i giochi con Harris e Turner a supporto. A completare il quintetto di casa Biligha e Thomas sotto le plance. Federico Pasquini porta nei dodici Josh Carter e lascia in tribuna David Bell. Novità importanti anche in quintetto dove affida le chiavi della regia a Lollo d’Ercole con David Lighty, Trevor Lacey e Brian Sacchetti incaricati di dare intensità sui due lati del campo. Sotto canestro Gani Lawal preferito a Tau Lydeka.
Parte molto forte la Dinamo Sassari che trova entusiasmo e punti dal quintetto iniziale. Cremona sembra sorpresa e non riesce a leggere i giochi offensivi dei sassaresi. A metà del primo quarto una tripla di Lighty fa volare la Dinamo sul +12 (7-19). Johnson-Odom non riesce a mettere in ritmo i compagni e non trova la via del canestro, ben limitato da uno scatenato David Lighty. Le rotazioni regalano un briciolo di fiducia ai ragazzi di Lepore che trovano in Harris un salvagente a cui aggrapparsi. L’ingresso di Rok Stipcevic al posto di un positivo Trevor Lacey sembra spegnere il fuoco agonistico dei sassaresi. Nella seconda parte del quarto iniziale Cremona trova un ottima intensità difensiva, ricuce lo strappo e impatta a quota 27. Incredibile l’involuzione dei ragazzi di Pasquini che parevano padroni dell’inerzia del match.
Cremona inizia a trovare il canestro da oltre l’arco e passa a condurre (33-30). Jakub Wojciechowski sembra un marziano e diventa un fattore. Carlino firma il +7 (37-30). Il rientro di Rok Stipcevic regala ai sassaresi la scossa che permette di piazzare un parziale di 8-0 (37-38). Lacey ancora in fiducia e capitan Devecchi costringono Cremona al doveroso time out. Lighty trova la tripla del +4 (37-41) ma la Vanoli non molla. Gli ultimi minuti prima dell’intervallo lungo si giocano sul binario di un sostanziale equilibrio. La tripla di Stipcevic permette ai sassaresi di presentarsi al rientro sul parquet avanti di 1 (48-49).
Si rientra sul parquet dopo il riposo con i quintetti iniziali. Sassari però non ripete l’ottimo avvio di gara e Cremona tenta di scappare con l’ex Johnson-Odom che inizia a vedere con continuità il canestro. A metà del terzo periodo i padroni di casa sono sul +8 (61-53) con Sassari che sembra molto stanca. Sono i soliti Lighty e Lacey a indicare la strada giusta ai propri compagni. La Vanoli si presenta allo sprint dell’ultimo quarto con quattro punti di vantaggio (68-64).
Sassari è ancora “tradita” da Dusko Savanovic, mentre Josh Carter non sfrutta l’occasione datagli da Pasquini. Le due squadre appaiono molto contratte e non trovano il canestro nei primi tre minuti. Thomas sigla il +6 (70-64) e il pubblico di Cremona inizia a credere nell’impresa. Mian firma una tripla d’oro per il +5 (74-69). Risponde il solito Lacey ma Biligha piazza la tripla del +6 (77-71) nella bolgia del PalaRadi. Savanovic fa 1/2 dalla lunetta (77-72), Cremona non trova il canestro e Stipcevic in penetrazione regala una speranza ai sardi (77-74) a quaranta secondi dalla sirena. Thomas subisce fallo ma sbaglia i due tiri liberi. Sassari con i liberi di Stipcevic e Savanovic si porta a -1 (77-76). Cremona chiama il time out a otto secondi dalla sirena. Mian pasticcia e regala la palla a Lighty che si invola a canestro subendo fallo. Dalla lunetta l’ex Trento non perdona. Sassari difende su Johnson-Odom che non trova il canestro e vince per 77-78 tra il tripudio dei suoi sostenitori arrivato a Cremona come sempre in gran numero.
SALA STAMPA
Federico Pasquini
È venuta fuori la partita che mi immaginavo tra due squadre in campo con motivazioni diverse. Da una parte una squadra che aveva bisogno dei 2 punti e l’avrebbe giocata con grande intensità, dall’altra noi vogliosi di tornare alla vittoria e di tirare fuori tutta l’energia che potevamo avere dentro. Eravamo reduci da due viaggi importanti, abbiamo preparato questa partita in un allenamento e mezzo. Avevo chiesto ai ragazzi una prova di orgoglio e cuore, tirando fuori tutto quello che avevano. Io ho provato ad allungare le rotazioni anche in vista di mercoledì. È stata una partita vera che si è decisa nei dettagli e nei particolari. Sono contento perché nonostante la stanchezza abbiamo tenuto la Vanoli a 9 punti nell’ultimo quarto, alternando sempre difese aggressive e grande sacrificio da parte di tutti. Complimenti ai miei ragazzi. Come avevo detto nel prepartita questa è una squadra che non ci ha mai deluso dal punto di vista del cuore e degli attributi e anche stasera ha dimostrato su un campo molto difficile le sue qualità.
Vanoli Basket Cremona – Dinamo Banco di Sardegna Sassari 77-78.
Parziali: 27-27; 21-22; 20-15; 9-14.
Progressione: 27-27; 48-49; 68-64; 77-78.
MARCO PORTAS