Gli Oklahoma City Thunder perdono in volata la sfida contro gli Houston Rockets, ma come spesso accade in questo inizio di stagione a fare notizia è Russell Westbrook, diventato assieme a Michael Jordan l’unico giocatore in era moderna ad aver messo a referto sette triple doppie consecutive. James Harden si ferma un passo prima con i suoi 21 punti, 12 assist e “soltanto” 9 rimbalzi, ma il +1 che manca alla sua prestazione lo ottiene portando a casa la vittoria numero 16 per i texani, la quinta consecutiva per una squadra che si candida sempre più al ruolo di quarta incomoda a Ovest.
Tutto facile per i campioni in carica. A fine partita gli elogi sono per i due terzi dei Big Three, Kevin Love e Kyrie Irving, che secondo il Re “stanno giocando probabilmente la miglior pallacanestro delle loro carriere”. I tre hanno chiuso rispettivamente con cifre di tutto rispetto: 27+8+8 per James, 28+15 per Love e 23 per Irving, combinando per 28 punti nel solo terzo quarto e superando i 23 di tutti gli Heat. Miami aveva solo otto giocatori a disposizione, ma questo non ha impedito a Erik Spoelstra di tenere in panchina la sua stella Hassan Whiteside per la maggior parte del terzo quarto, lanciandogli un messaggio chiaro nel post-partita quando ha dichiarato che “questa lega è solo per quelli che vogliono competere. Volevo più energia e più vitalità nel difendere il pick and roll. Non ha niente a che fare con quanti tocchi ricevi”.
Data | Risultato | ||||
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10/12 01:00 | ![]() |
CHARLOTTE HORNETS | 109-88 | ORLANDO MAGIC | ![]() |
20:21, 52:46, 91:70 | |||||
10/12 01:30 | ![]() |
BOSTON CELTICS | 94-101 | TORONTO RAPTORS | ![]() |
28:25, 50:42, 68:75 | |||||
10/12 01:30 | ![]() |
CLEVELAND CAVALIERS | 114-84 | MIAMI HEAT | ![]() |
31:27, 57:46, 87:69 | |||||
10/12 02:00 | ![]() |
MILWAUKEE BUCKS | 110-114 | ATLANTA HAWKS | ![]() |
30:23, 64:44, 92:84 | |||||
10/12 02:00 | ![]() |
MINNESOTA TIMBERWOLVES | 90-117 | DETROIT PISTONS | ![]() |
20:25, 43:49, 68:82 | |||||
10/12 02:00 | ![]() |
OKLAHOMA CITY THUNDER | 99-102 | HOUSTON ROCKETS | ![]() |
23:25, 49:55, 77:86 | |||||
10/12 02:30 | ![]() |
DALLAS MAVERICKS | 111-103 | INDIANA PACERS | ![]() |
25:27, 54:52, 85:77 | |||||
10/12 04:30 | ![]() |
LOS ANGELES LAKERS | 115-119 | PHOENIX SUNS | ![]() |
26:32, 52:62, 80:89 | |||||
10/12 04:30 | ![]() |
SACRAMENTO KINGS | 100-103 | NEW YORK KNICKS | ![]() |
32:30, 53:54, 77:78 |
Minuto 7:46 sul cronometro del quarto periodo, Westbrook cattura l’ennesimo rimbalzo della sua serata. Il decimo. Mettere assieme punti e assist è sempre stata impresa meno complessa e il tabellone lo conferma: 16 punti, 10 assist e 10 rimbalzi. La settima meraviglia consecutiva è servita: alla fine saranno 27-10-10, numeri che se paragonato con quanto fatto nelle ultime uscite suonano quasi come normali. O meglio, abitudinari. La grandezza dell’impresa archiviata dal numero 0 sta proprio in questo: nell’aver banalizzato la possibilità di mettere a referto cifre che di scontato non hanno nulla e che per molti altri giocatori rappresenta la miglior prestazione della carriera. Raggiunto MJ, il prossimo da mettere nel mirino è Wilt Chamberlain, che nel marzo 1968 ne mise assieme nove consecutive – un altro primato che sembra alla portata del numero 0.
LeBron James si toglie lo sfizio di superare Elvin Hayes al 9° posto della classifica marcatori all-time a quota 27.315 proprio contro la sua ex squadra, i Miami Heat.
Carmelo Anthony ha trascinato i Knicks alla vittoria sui Kings con 33 punti(9-22 da due, 3-10 da tre e 12-14 dai liberi), 4 assists e 7 rimbalzi.