Brescia, 10 dicembre 2016 – E’ un altro derby quello che la Germani Brescia e la Vanoli Cremona avranno di fronte domani, domenica 11 dicembre a Montichiari (palla a due alle ore 18:15). D’altro canto in un campionato che vede al via ben 5 squadre lombarde sulle 16 partecipanti non potrebbe essere altrimenti. Trasferta corta dunque per i supporter cremonesi che affolleranno gli spalti del Pala George che dista soltanto una quarantina di Km dal fiume Oglio che segna il confine tra le due province. Un Pala George che sembra poter far registrare l’ennesimo sold-out nonostante la concomitanza della partita di calcio Brescia-Novara valida per il campionato di serie B e che dirotterà molti tifosi verso lo stadio Rigamonti. Tuttavia gli irriducibili della Leonessa non perderanno l’ennesima occasione di dar sfoggio dei loro cori e delle loro coreografie che stanno ormai iniziando a conoscere in tutta Italia, o almeno nella parte di essa dove la palla a spicchi viene applaudita ai massimi livelli. Nonostante gli sforzi della dirigenza bresciana di far passare la partita come una delle tante, buona strategia per non caricare troppo i giocatori di pressione, è chiaro che una delle tante, la partita non lo è. E non solo per il derby che manca ormai da anni in casa Brescia, non solo per i tanti ex di turno in campo, non solo perchè Matteo Bonetti proprietario della Germani Brescia è cremonese doc e tifoso della Juvi Cremona (nonché suo ex giocatore, ex allenatore ed ex presidente), ma anche e soprattutto perché vista l’attuale situazione di classifica delle due squadre, i 2 punti in palio valgono doppio, e anche se non rappresentano alcuna garanzia di permanenza in serie A contribuiscono in modo notevole ad avvicinarla, sia a livello di classifica ma anche e soprattutto a livello mentale e psicologico.
Brescia, come detto poc’anzi, si appresta a vivere la partita cercando di stemperare la tensione, forte di una posizione in classifica che le trasmette una certa tranquillità. Tranquillità frutto di 3 vittorie nelle ultime 4 uscite, dove seppur reduce domenica scorsa da una sconfitta di misura a Caserta, ne è emersa con la consapevolezza di potersela giocare contro chiunque, specialmente in casa, dove la Germani Brescia è la squadra del campionato che perde meno palloni con una media di 10,8 a partita. Con Marco Passera, altro ex di giornata, ancora ai box per guai muscolari (sarà in panchina soltanto per onor di firma) coach Diana sarà così nuovamente costretto a spremere moltissimo il grande ex di turno Luca Vitali in cabina di regia. La compagine bresciana potrà però contare sul top scorer del campionato Marcus Landry (media realizzativa di 20.4 punti a partita) e sull’esperienza di David Moss e Christian Burns. Jared Berggren è atteso a una prova di forza sotto i tabelloni e l’energia e le triple di Lee Moore e Michele Vitali saranno l’arma tattica per spaccare la partita. Franko Bushati e Davide Bruttini saranno attesi a portare il loro mattoncino come sempre, facendosi trovare pronti nei pochi minuti a disposizione.
Cremona, al contrario cerca di riemergere dall’abisso in cui è sprofondata a causa di 9 sconfitte nelle ultime 10 gare. La vittoria in trasferta a Sassari sembrava potesse rappresentare l’inizio di una riscossa per i ragazzi di coach Pancotto, ma non è stata data una continuità di risultati perdendo in casa al Pala Radi quella che era una vera e propria sfida salvezza contro Pesaro tra quelle che erano le ultime due squadre del ranking in condominio con Cantù. Con la sconfitta interna contro Pesaro e la contemporanea vittoria di Cantù nel derby a Varese, la Vanoli Cremona si ritrova ultima solitaria in fondo alla classifica. Il principale problema dei cremonesi è un attacco asfittico che produce una media di 77 punti (che scendono a 76 punti nelle ultime 9 gare dove l’high sono stati gli 83 punti a Sassari dove non a caso la Vanoli ha conquistato la vittoria). Coach Pancotto proverà a scardinare la difesa bresciana puntando sul buon periodo di Tu Holloway, decisivo nella vittoria a Sassari e primo in casa Vanoli sia per punti che per assist realizzati. Soprattutto grazie a lui infatti Cremona in trasferta è la seconda squadra per assist distribuiti con 13,4 di media a partita. Proveranno a dar man forte al folletto USA i suoi compatrioti Elston Turner e TaShawn Thomas supportati dai compagni di squadra italiani Fabio Mian, Jakub Wojciechowski (ex bresciano ai tempi della Leonessa in A dilettanti) e Paul Biligha (potagonista nelle minors a Verolanuova in provincia bresciana), con Raphael Gaspardo e Andrea Amato chiamati a dare il loro contributo dalla panchina. Sarà importante ai fini del risultato anche l’apporto che daranno gli ultimi arrivati in casa Vanoli, Paul Harris e Matt Carlino.
Atteso il tutto esaurito al Pala George per una serata di grande basket, dove le motivazioni in campo saranno tante.
Ad arbitrare il match saranno i signori Saverio Lanzarini, Gianluca Sardella e Mark Bartoli.
Andrea Buffoli