SASSARI – La Grissin Bon Reggio Emilia, con un match giocato al limite della perfezione, elimina dalla corsa play off i campioni d’Italia della Dinamo Sassari. I ragazzi guidati da Max Menetti hanno tenuto altissima l’intensità per tutta la durata della partita su entrambi i lati del campo. La Dinamo è stata incapace di reagire al primo scossone dei reggiani, che si sono impossessati dell’inerzia fino alla sirena finale. Nota negativa della serata è stata l’espulsione di Achille Polonara che a pochi secondi dal termine del match ha visto bene di provocare i giocatori della Dinamo, prima con fallo assolutamente gratuito su Stipcevic e infine battibeccando con Jack Devecchi che gli ha fatto notare il suo atteggiamento. Si è giocato in un PalaSerradimigni traboccante di entusiasmo. Gli spettatori hanno tributato un convinto applauso ai propri beniamini al termine della partita. La Grissin Bon ora affronterà in semifinale la Sidigas Avellino che ha eliminato Pistoia con un altro eloquente 3-0.
SALA STAMPA
Max Menetti
Una grande soddisfazione, è il terzo anno che arriviamo in semifinale scudetto, la prima volta nel 1998, poi l’anno scorso e quest’anno. Abbiamo battuto una squadra che rispettavamo tanto facendo un’ottima partita dall’inizio alla fine. Ora dobbiamo continuare, perché il passaggio successivo sarà ancora più difficile. E’ chiaro che la sconfitta di una finale di scudetto non si dimentica ma per me è il ricordo della mia carriera più bello, anche se ci ha lasciato l’amaro in bocca. Chiaramente spero di averne anche migliori. E’ vero che per qualche ragazzo sarà una doppia soddisfazione per aver battuto la Dinamo, i campioni d’Italia, una squadra di livello, ma francamente non penso che questa sia stata la motivazione forte per giocare questa serie in questa maniera.
Federico Pasquini
C’è poco da dire, è stata una partita segnata fin dall’inizio. Quello che è successo a fine terzo quarto inizio ultimo di gara 2 ce lo siamo portati dietro. Stasera il primo quarto e il secondo hanno dato l’indirizzo alla partita in modo definitivo e al terzo quarto e nel quarto siamo stati bravissimi, abbiamo fatto una bella partita, era difficilissimo. Abbiamo cercato di fare un extra sforzo contro una squadra compatta e solida, tutti hanno fatto canestro. Complimenti a loro, ogni volta che provavamo ad avvicinarci in maniera importante hanno sempre fatto canestro, si sono dimostrati più forti. L’unico rammarico che mi resta è per la fine di gara 2, dove potevamo davvero mettere Reggio Emilia in difficoltà. Ci siamo portati dietro quella scia di negatività e quando è così si fa davvero fatica. Mi dispiace tanto perché si era creato un bel gruppo, ho visto i ragazzi piangere nello spogliatoio. Bisogna dare onore all’avversario, una squadra di livello importante ma onestamente non ho niente da recriminare sui miei ragazzi. Forse abbiamo pagato quel grande sforzo e la tensione di fine stagione, tutte quelle gare da dentro-fuori per entrare nei playoff.
Jack Devecchi
Abbiamo iniziato facendo un po’ troppi errori, concedendo troppo e permettendo a Reggio di fare un break che si è portata dietro per tutta la partita. E’ un peccato, abbiamo provato a rientrare, cercando di mettere un po’ di tensione e riuscendo a creare qualche strappo ma mai a ricolmare il gap. La stagione finisce qui, una stagione non facile e dobbiamo ringraziare i tifosi per esserci stati sempre accanto e per il sostegno soprattutto nei momenti difficili. Ci sono stati tanti cambiamenti e noi siamo riusciti a trovare il nostro equilibrio soltanto da un paio di mesi a questa parte, con orgoglio e con rabbia e con un grande dispendio di energie. E’ chiaro che quando si passa ai ritmi playoff questo si paga, specie contro una squadra come Reggio che ha un gruppo solido e che da sempre lavora insieme con grande chimica. Noi ci abbiamo provato a mettere in campo la Dinamo di sempre, con grinta e voglia, ma non ce l’abbiamo fatta. Questa stagione per me è stata molto particolare, la mia prima da capitano, il sogno da bambino. Con tutte le situazioni che sono cambiate non è stato facile, è stata un’annata davvero tosta: un mare in tempesta sia a livello di energie fisiche sia a livello di energie mentali. Questo deve servire come esperienza per guardare al futuro perché se da una parte siamo un club che ha vinto tanto, non dobbiamo dimenticare che comunque siamo una realtà giovane e abbiamo ancora tanta strada da fare.
Dinamo Banco di Sardegna Sassari – Pallacanestro Reggiana Grissin Bon 85-99
Parziali: 19-29; 17-27; 23-20; 26-23.
Progressione: 19-29; 35-56; 59-76; 85-99.
MVP: Pietro Aradori. Il cagnaccio nazionale ha forse raggiunto la maturità per essere quel leader silenzioso utile in tutte le situazioni. Chiude con 19 punti in 28 minuti.
WVP: Achille Polonara. Qualcuno dovrà spiegare al ragazzo che i veri campioni sono anche grandi uomini. Sin dal riscaldamento dimostra un atteggiamento che mal si concilia con l’entusiasmo del PalaSerradimigni. Se anche Jack Devecchi fa notare questo, allora non ci siamo. Rischia di rovinare la festa di Reggio Emilia.
MARCO PORTAS