La Grissin Bon Reggio Emilia si porta sul 2 a 0 nella serie dei quarti di finale battendo Il Banco di Sardegna Sassari con il punteggio di 82-75.
Sassari parte forte con la sorpresa De Vecchi in quintetto e una difesa molto più aggressiva rispetto a gara 1. Come da copione i primi possessi degli ospiti sono tutti per Varnado, bravo a capitalizzare da sotto gli scarichi degli esterni, mentre Reggio con un paio di attacchi macchinosi fatica ad entrare in partita (2-6). La concentrazione in difesa dei sardi è di alto livello, gli esterni sono bravi a contenere le incursioni di Aradori e compagni, mentre Petway e Varnado chiudono ogni varco in avvicinamento a canestro. Le buone giocate di Varnado in attacco danno un buon bottino di vantaggio agli ospiti e costringono Menetti a mischiare le carte con l’obiettivo di trovare la chimica giusta (11-16). I biancorossi subiscono la fisicità dei campioni d’Italia, abili a colpire i contropiede, Reggio risponde con il guizzo dall’angolo dell’ultimo arrivato Needham e con la tripla di Silins sulla sirena che fissa il punteggio sul 20 a 22.
Il secondo quarto si apre con le giocate in penetrazione di Gentile, coraggioso ad inventarsi due incursioni nell’area avversaria che portano i padroni di casa in vantaggio per la prima volta nella gara. Sassari ripropone l’assetta con 4 piccoli e il solo Sacchetti nello scomodo ruolo di ala forte al fianco di Varnado. Polonara sfrutta le rotazioni errate dei sardi e segna in avvicinamento grazie all’assist al bacio di uno spento Lavrinovic (28-27). La Grissin Bon mette in mostra un’ottima difesa di squadra, punita ugualmente dalle iniziative personali di un preciso Akognon. L’ eccessiva foga in difesa degli ospiti porta diverse volte Reggio dalla lunetta, i reggiani puniscono dalla linea della carità portando punti preziosi in cascina in un momento di confusione offensiva. Pasquini prova a dare la scossa chiamando time out e trova la giusta reazione dei suoi che insaccano prima con De Vecchi dalla distanza e poi con Alexander su rimbalzo offensivo.
In uscita dagli spogliatoi Reggio sembra avere un’altra faccia, Kaukenas prova a scuotere il PalaBigi con 6 punti consecutivi mentre Sassari continua a servire con insistenza un positivo Varnado (43-48). La gara si fa sempre più intensa, la regia di Stipcevic è altalenante, gli emiliani chiudono bene ogni varco in area e provano a distendersi in contropiede, spinti dalle folate di Aradori, autore di due giocate da fuoriclasse (49-50). Sassari, sorretta dal carisma e dal talento di Alexander ritrova un discreto margine di vantaggio; il lungo statunitense è bravo a sfruttare le pessime condizioni fisiche di Lavrinovic e a segnare 7 punti consecutivi. I biancorossi restano aggrappati al match grazie alla tripla sulla sirena di Needham che chiude la terza frazione sul punteggio di 57-62.
L’ultimo quarto si apre con la doppia conclusione dalla distanza di Della Valle, tarantolato e con un coraggio da vero campione. L’ex Ohio State è un rebus per la difesa sassarese che fatica a contenerlo, senza trovare la giusta soluzione. Gli ospiti trovano il jolly dalla distanza con un ottimo De Vecchi, a cui risponde Polonara, bravo a sfruttare l’assist di Della Valle e a dare il vantaggio ai padroni di casa a 4′ dal termine (71-69). Veremeenko nel momento più delicato del match riesce a capitalizzare tutti i palloni che sorvolano l’area; l’inerzia si sposta verso i biancorossi, più reattivi sulle palle vaganti e più presenti sotto i tabelloni (79-75). Nei possessi decisivi Sassari si mostra pigra in difesa e imprecisa in attacco, la Grissin Bon non si lascia sfuggire l’occasione segnando dalla lunetta i punti che chiudono la gara. Reggio Emilia vince soffrendo 82-75 e si porta sul 2 a 0 nella serie.
Le parole di coach Pasquini al termine del march:
“Abbiamo giocato una buona gara, ci siamo persi nell’ultimo quarto nei possessi decisivi i nostri esterni non ci hanno dato i punti di cui avevamo bisogno. Ora dobbiamo resettare tutto e tornare in Sardegna, convinti di esserci mentalmente nella serie. Questa sera tutti i nostri giocatori hanno dato il 200%, contro una Reggio Emilia pronta e fisicamente tosta, in un campo infuocato. Il tema tattico sul nostro campo non cambierà più di tanto, proveremo un minimo ad aumentare l’intensità offensiva senza dimenticare l’importanza dei nostri lunghi in area, la nostra intenzione è quella di ritornare domenica sul campo di Via Guasco”.
Grissin Bon Reggio Emilia – Banco di Sardegna Sassari 82-75
Parziali (28-18, 23-22; 16-19, 18–9)
Mvp: Della Valle
Wmp: Lavrinovic