Dopo il Cska Mosca, anche Fenerbahce e Laboral si guadagnano il pass per la Final Four di Eurolega di Berlino, mentre il Barcellona supera in casa la Lokomotiv Kuban e potrà giocarsi giovedi prossimo il match point, ancora tra le mura amiche del Palau Blaugrana.
A Madrid, una gara equilibrata per venti minuti (27-30 lo score all’intervallo), si riduce poi ad un monologo del Fenerbahce nel secondo tempo, dove Bogdanovic (17), Datome (13), e Udoh (15+12), schiantano un Real Madrid pessimo al tiro dalla lunga (9-33 da 3), e costretto a cedere il titolo continentale conquistato lo scorso anno con un umiliante 0-3 in una serie dove la superiorità dei turchi è apparsa schiacciante.
L’ultima di Diamantidis (8 punti e 7 assist) in Eurolega, si conclude ad Oaka in una maniera decisamente poco romantica per gli amanti del basket. Un quarto periodo strepitoso di Darius Adams (24 punti ), e le giocate funamboliche del solito Mike James in uscita dalla panchina (20 punti con 4/6 da 3 ), chiudono la stagione europea del Panathinaikos e la carriera di Sasha Djordjevic sulla panchina del trifoglio. Baskonia vola meritatamente alla Final Four, confermandosi autentica mina vagante in questa Eurolega, malgrado assenze pesanti e lo scarso credito dato a Perasovic e giocatori, alla vigilia delle Top 16.
Venticinque punti (con 6/10 dall’arco) di uno scatenato Alex Abrines, rilanciano invece il Barcellona, che come la Fenice, riesce a risorgere dalle sue ceneri, e supera una Lokomotiv Kuban troppo imprecisa dall’arco (6-21) e troppo dipendente dalle giocate dei suoi americani.
Real Madrid-Fenerbahce 63-75 serie 0-3 Fenerbahce qualificato alla Final Four
Panathinaikos-Laboral Kutxa 75-84 serie 0-3 Laboral Kutxa qualificato alla Final Four
Barcellona-Lokomotiv Kuban 82-70 serie sul 2-1
Alessio Teresi