Pistoia, 14 febbraio 2016 – Non riesce il miracolo a Pistoia, che esce sconfitta contro Armani Jeans Milano che espugna il PalaCarrara con merito al termine di quaranta minuti di vera battaglia.
Pistoia, che fin dalla palla a due deve rinunciare al play italo argentino Ariel Filloy, dopo due minuti di gioco perde anche il play statunitense Ronald Moore, che a seguito di un contrasto di gioco riporta la lussazione di una spalla. I padroni di casa, dunque, si giocano tutta la partita concedendo minuti importanti a Martino Mastellari ed a Marco di Pizzo, che non ancora ventenni si ritrovano protagonisti nella partita più affascinante della stagione.
Il risultato sembra scritto ed alla sirena di metà partita nessuno si soprende nel vedere gli ospiti sopra di sedici lunghezze. Il terzo quarto, tuttavia, è uno spettacolo quasi commovente per i tifosi di Pistoia. La truppa Esposito getta il cuore oltre l’ostacolo e la sfortuna e piazza un clamoroso e meritatissimo parziale di 29-13, portandosi sulla parità ad inizio ultimo quarto.
A quel punto ai padroni di casa manca il fiato, mentre Milano, che fino a quel momento ha giocato ad altissima intensità, picchiando duro e facendosi fischiare molti falli per far faticare i toscani, grazie ad una panchina infinita ed alle lunghe rotazioni ha ancora lucidità sufficiente per portare a casa la vittoria.
I padroni di casa possono certamente rammaricarsi per la sfortuna e per il dato dei tiri liberi, che segna un modesto 12/24 totale, tuttavia sono riusciti a restare in partita fino alla sirena finale in condizioni oggettivamente di emergenza e possono ritenersi soddisfatti per gli attributi dimostrati.
SALA STAMPA
Vincenzo Esposito:
“Ancora una volta questa squadra ha dimostrato di avere qualcosa che va al di la dell’aspetto tecnico. Purtroppo dal punto di vista fisico non siamo fortunati ma nelle prossime dieci gare reagiremo e lotteremo per regalare a questa società ed ai tifosi i play off perché ce li meritiamo. Le condizioni di Moore le conosceremo solo tra qualche giorno: il problema per lui riguarda una spalla che in un contrato di gioco il ragazzo ha sentito uscire. Dopo la partita di questa sera ci sono tante buone cose da cui ripartire. Adesso dobbiamo recuperare le energie per cercare di fare bella figura il prossimo fine settimana alla Final Eight di Milano. Di ritorno dal torneo rifletteremo su come andare avanti: abbiamo bisogno di un roster più completo anche per poter lavorare bene durante la settimana altrimenti diventa difficile. Secondo me dare un’occhiata al mercato sarà necessaria riservandoci poi come e se intervenire. Nell’intervallo ho detto ai ragazzi di non perdere la fiducia l’uno dell’altro e come sempre mi sono stati a sentire. Alla fine la vittoria ha premiato Milano che se l’è meritata per aver dimostrato di essere una squadra più ricca, più fisica e più completa rispetto a noi “
Jasmin Repesa:
“Prima di tutto faccio i complimenti ad entrambe le squadre. Nella prima parte abbiamo giocato bene accumulando un discreto vantaggio che avrebbe dovuto bastarci ed invece non siamo riusciti a mantenere il buon livello di pallacanestro giocato fino a quel punto. Anzi, nel terzo quarto abbiamo sbagliato tutto e, complice questo ambiente, Pistoia è rientrata in partita prendendo fiducia dai nostri sbagli e dai suoi meriti. Per fortuna siamo stati bravi nel finale a ritrovare la concentrazione giusta per portare a casa la vittoria. Della mia squadra mi è piaciuto il secondo quarto per la concentrazione mostrata soprattutto in difesa mentre di Pistoia mi piace il fatto che non molla mai anche quando gioca con un roster di sette uomini ed è sotto di quindici. Abbiamo vinto meritatamente ma complimenti ad Esposito ed ai suoi ragazzi “
GIORGIO TESI GROUP PISTOIA – ARMANI JEANS MILANO 80 – 85
Parziali (21-27; 13-23; 29-13; 17-22)
Progressione (21-27; 34-50; 63-63; 80-85)
MVP: Krunoslav Simon, autentico cecchino di giornata con 6/10 dalla lunga e 23 di valutazione