Un numero consistente di assist, rimbalzi, palle recuperate e punti sono la firma dello statunitense del GSD Porto Torres Matt Scott all’All Star Game 2016. Una prestazione “a tutto tondo” che ha contribuito al successo della selezione dei migliori stranieri della Serie A di basket in carrozzina, di cui Scott vestiva la maglia, sulla Nazionale Italiana col punteggio di 76-54. Si è trattato di una manifestazione di successo, che ha regalato spettacolo e divertimento al pubblico presente sugli spalti del Pala Don Bosco di Camposampiero (Padova) e, per la Nazionale Italiana, di un probante primo impegno ufficiale della nuova gestione tecnica di Carlo di Giusto.
La partita ha preso subito la piega voluta dalla formazione delle stelle straniere, allenata nell’occasione dal coach della Briantea84 Cantù Marco Bergna, con la doppia cifra di vantaggio raggiunta già nel primo quarto. Il maggior solco, poi, è stato scavato nel secondo, iniziato dagli All Star con un parziale di 11-2 e terminato sul +20 (42-22). Brava la Nazionale Italiana nel terzo periodo, in cui ha ricucito in parte lo svantaggio, rientrando fino al -13, prima che la terza sirena stoppasse la rimonta sul punteggio di 41-56. L’ultimo quarto, poi, ha visto il nuovo e definitivo allungo da parte di Matt Scott e compagni.
Ufficio stampa GSD Porto Torres