Pistoia, 24 gennaio 2016 – Posticipo della seconda giornata di ritorno che vede affrontarsi al PalaCarrara di Pistoia i padroni di casa della Giorgio Tesi Group, reduci dalla prima storica vittoria in terra di Brindisi, e la Consultinvest Pesaro alla ricerca di punti da quel memorabile 23 dicembre in cui è riuscita ad imporsi alla corazzata Emporio Armani.
Pistoia si avvicina alla palla a due in buone condizioni e senza lamentare defezioni. Settimana di preparazione decisamente più complicata per coach Paolini, alle prese con i guai fisici di Lacey e Ceron.
Vincenzo Esposito, in occasione della conferenza stampa di presentazione della partita, ha affermato che è necessario restare con i piedi per terra:
“Non bisogna illuderci di aver fatto chissà cosa e non bisogna dare peso alla classifica attuale, dovrà anzi essere prestata grandissima attenzione in difesa, dove ognuno dei nostri giocatori dovrà assumersi delle grosse responsabilità sul piano individuale. Sarà necessario infatti riuscire a limitare il loro gioco in campo aperto, questa credo sarà una delle chiavi della partita.
Pesaro è sicuramente una squadra più forte di quella che abbiamo battuto all’andata, oggi il talento lo hanno distribuito su tutte le posizioni, anche sotto canestro, mentre prima era concentrato prevalentemente sui tre esterni. Oggi sotto canestro affrontiamo giocatori come Daye e Lydeka, quindi è chiaro che la loro pericolosità generale è aumentata. La grossa responsabilità difensiva individuale di cui parlavo, dunque, sarà verso i cinque stranieri, che di fatto gestiscono e finalizzano quasi l’80% dei possessi. Visto quello che abbiamo preparato, con le nostre rotazioni difensive saranno possibili anche degli accoppiamenti strani, pertanto tutti dovranno essere pronti a dare il massimo dietro.
Credo che per portare a casa la vittoria sarà necessario evitare di mostrar loro spiragli di luce, se dovessero percepire qualche debolezza hanno le qualità per vincere. Ovviamente scenderemo in campo senza paura, ma con molto rispetto anche perché, come detto, Pesaro non offre punti di riferimento chiari. Anche la loro panchina è certamente giovane ma sta crescendo in termini di esperienza e sicurezza.
Wayne Blackshear non è ancora al meglio ma certamente non vi è paragone con la condizione fisica in cui si è presentato la scorsa domenica a Brindisi, comunque possiamo dire che non soffre alcun vero problema. Del resto il fatto di giocare di lunedì ci ha permesso di sfruttare 24 ore di terapia in più anche per Ariel Filloy, quindi posso affermare che ci avviciniamo alla palla a due senza problemi.”
Viene chiesto quindi al coach se quella contro Pesaro può essere considerata come la partita della potenziale svolta, visto e considerato che il turno successivo è ancora casalingo, contro Trento, e che vi è la possibilità concreta di cominciare ad abituarsi alle zone alte di classifica:
“Non guardiamo mai alla singola partita come quella della svolta. Certamente vogliamo vincere per raggiungere la matematica salvezza quanto prima e per confermare, giornata dopo giornata, che non siamo un fuoco di paglia ma abbiamo solidità di squadra ed un’identità ben definita. Ovvio che in casa abbiamo quell’energia che è dovuta anche al contesto in cui giochiamo, però credo di poter affermare che abbiamo una certa serenità mentale a prescindere dal campo dove giochiamo. Abbiamo la fortuna di avere 22 punti, quindi non abbiamo l’ansia di aspettare di giocare in casa per avere una spinta maggiore, ci godiamo una partita alla volta. Chiaramente un doppio turno casalingo è meglio che un doppio turno in trasferta.”
Riccardo Paolini, coach della Consultinvest Pesaro, presenta la partita affermando che
“Pistoia è la squadra rivelazione del campionato, ormai lo possiamo dire visto che siamo oltre a metà stagione. Aggiungo anche che secondo me potrebbero già assegnare ad Enzo Esposito il premio per il migliore allenatore dell’anno. La sua squadra gioca a ritmi molto alti, con una grandissima fluidità. Sono assolutamente imprevedibili, hanno una grande varietà di giochi che utilizzano in maniera estemporanea. L’attacco, insomma, è uno dei migliori della serie A. Da parte nostra, dovremo perciò stare molto attenti alla fase difensiva, e in particolare ad osserrvare un grande rispetto verso le regole difensive che ci siamo dati durante questa settimana. Prima di ogni altra cosa, dovremo fermare il loro contropiede e la loro facilità di gioco”.
“La nostra settimana di lavoro è stata molto difficoltosa, avendo dovuto fare a meno di Lacey e Ceron per infortuni muscolari. Valutiamo la loro situazione giorno per giorno, vedremo che contributo potranno dare. Abbiamo lavorato duro su due aspetti: prima di tutto sulla qualità del nostro attacco, che comunque contro Avellino tutto sommato aveva funzionato bene; in secondo luogo sull’intensità difensiva, con particolare attenzione alla difesa a uomo”.
Si tratta della sesta sfida nella massima serie tra le due squadre, con Pistoia che conduce con 4 vittorie ed 1 sconfitta, quella della stagione 2013-2014 sul campo di Pesaro.
L’appuntamento è per lunedì sera al PalaCarrara di Pistoia, palla a due prevista alle ore 20.45 e direzione gara affidata alla terna Lo Guzzo, Bettini e Nicolini.
Luca Cipriani