L’ultima giornata di andata del campionato greco rivitalizza Panathinaikos e Olympiacos, uscite malconce dall’ultima giornata di Eurolega dove hanno ceduto nettamente a Stella Rossa e Bamberg.
Ad Oaka il Panathinaikos infierisce impietosamente su un Aris ancora sotto choc per la pessima partita di Milano, ed alla ricerca disperata di nuovi inserimenti dal mercato dopo il rifiuto arrivato da Papanikolou. I verdi di Djordjevic si laureano campioni d’inverno da imbattuti, in un pomeriggio dove primeggiano Giankovits(17), e la coppia Feldeine-Pavlovic (15 punti ciascuno). Note positive per il Pana anche dal rientro in campo, dopo lungo stop per infortunio, di Bochoridis che gioca quattro minuti mettendo anche a segno un tiro libero. L’Olympiacos, privo di Printezis, sonnecchia a Rodi per un tempo nel posticipo del lunedi (30-30), prima di scatenarsi nella ripresa con i canestri di Dj Strewberry(16), qualche sprazzo di Milutinov(11),ed il solito buon apporto dalla panchina di Daniel Hackett(8 con 3/4 dal campo).
Grandissima vittoria interna del Paok, che dopo il successo in Eurocup contro il Limoges, supera in rimonta un Aek a due facce. Gli uomini di Markopoulos partono malissimo, subiscono i fendenti di un mortifero Sakota (15 con 4/4 da 3 nel primo tempo), e dopo essere stati sotto anche di 20 lunghezze, riescono grazie ai canestri di Duvnjak (11), a limitare i danni all’intervallo sul 33-46.
La rimonta dei bianconeri, ispirata dal solito cuore di Vasiliadis (19), trova coronamento con il canestro del sorpasso siglato da Tsochlas a 1’25 dalla sirena, e la tripla di uno strepitoso Hatcher (19), che rimanda a casa a bocca asciutta un Aek ancora una volta deludente nelle gare che contano.
Zero punti per Malik Hairston in non perfette condizioni fisiche, 8 per Dionte Christmas che gioca 23 minuti e chiude con 3/6 dal campo.
Bella vittoria esterna in chiave playoff per il Nea Kifisia, che si impone sul campo del neopromosso Arkadikos malgrado la solita prova di super di Bill Kavvadas (27 punti+ 8 rimbalzi con 11/14 dal campo).
Continuano invece ad affondare Rethymno e Kavala, a cui non giovano le recenti correzioni fatte nei giorni scorsi sul mercato. Il Kavala viene travolto nel secondo tempo da un Lavrio che piazza 4 dei suoi 5 stranieri in doppia cifra, con Marko Keselj che fa 3/3 dall’arco per 15 punti, e Bolds e Krubally che chiudono entrambi a quota 16, regalando alla matricola di coach Serelis due punti di platino in chiave salvezza. Non benissimo i tre nuovi americani del Kavala, con Mackie disastroso ( 6 con 3/10 dal campo), Leon Williams discreto (10 con 50% al tiro), e l’ex campione Ncaa 2014 con gli Huskies, Lasan Kromah, che chiude la sua gara con 10 punti e 5 palle perse.
Pessimo anche l’esordio di Delininkaitis in maglia Rethymno (zero con 0/8), con i cretesi piegati a Patrasso dai soliti Tony Meier (15) e Lampropoulos (15), che rilanciano l’Apollon nel calderone delle posizioni in classifica buone per la post season.
Bella vittoria infine del Trikala, che alla “Indoor Hall” piega con 23 punti di Demtrius Conger, un Koroivos a cui non bastano i 30 punti e 10 rimbalzi del Mvp di giornata, Dwayne Davis.
Risultati 14^ giornata:
Paok-Aek Atene 79-75
Lavrio-Kavala 99-63
Arkadikos-Nea Kifisia 64-78
Trikala-Koroivos Amaliadas 85-74
Apollon P.-Rethymno 75-57
Panathinaikos-Aris Salonicco 80-59
Kolossos Rodi-Olympiacos 53-73
Classifica:
28 Panathinaikos
26 Olympiacos
20 Aek Atene
18 Aris Salonicco
16 Paok Salonicco
14 Nea Kifisia
12 Kolossos Rodi, Koroivos Amaliadas, Apollon Patrasso, Trikala
8 Rethymno, Lavrio
6 Arkadikos
Pagina a cura di Alessio Teresi
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