La foto che ritrae in primo piano un giocatore del Faros Keratsini, Nikos Angelopoulos, intento a baciare la terra dopo lo sbarco è decisamente emblematica della disavventura vissuta dai giocatori di tre squadre greche nella notte tra sabato e domenica.
Dopo aver giocato tutte e tre in Macedonia infatti, le squadre di basket dell’Aek e del Faros, unitamente ai calciatori dell’Atromitos, hanno tentato a più riprese di fare rientro in aereo da Salonicco ad Atene, ma le avverse condizioni metereologiche hanno impedito l’atterraggio nella capitale ellenica. Così tra mille peripezie e fulmini e saette nei cieli, l’aereo è rientrato a Salonicco da dove poi i giocatori dell’Aek sono ripartiti con altro volo alle 5.00 del mattino. Non hanno voluto rischiare di nuovo invece dirigenti e staff tecnico del Faros Keratsini ( capolista in A2 greca e finalista in Coppa di Grecia il prossimo 21 febbraio ), che hanno scelto il treno per far ritorno ad Atene.
Alessio Teresi