Il big match della nona giornata di campionato greco,ossia il derby di Atene tra Olympiacos e Aek, se lo aggiudica a fatica la squadra di Sfairopoulos, che ancora senza Spanoulis, ed in attesa di Shawn James firmato nel pre partita, riesce ad imporsi 79-71 grazie alla freddezza nei momenti decisivi di Mantzaris. L’Olympiacos infatti guida la gara con tranquillità, raggiungendo anche la doppia cifra di vantaggio, fin dalla palla a due, rischiando qualcosa solo nel finale dove però Mantzaris( 17 malgrado uno zero su sette dall’arco), evita brutte sorprese con la precisione in lunetta. Per l’Aek 25 punti e 9 rimbalzi per Mavrokefalidis e 12 di Dj Cooper, schierato comunque da Sakota malgrado le vicende poco edificanti della settimana scorsa, che sembravano anticiparne un clamoroso taglio.
Vince ad Oaka il Panathinaikos, che con la gara da recuperare contro il Paok, si pone intanto al fianco dei biancorossi in testa alla graduatoria. Calathes spadroneggia sul parquet con una prova da 15 punti, 9 rimbalzi e 8 assist, vanno a segno sul parquet tutti i giocatori mandati a referto da Djordjevic, incluso Pappas(5),mentre dopo gli sforzi contro il Barcellona del venerdi viene concesso un meritato turno di riposo ad un Giankovits.
Continua l’ascesa in classifica dell’Aris, che dopo la strepitosa vittoria in Eurocup contro Kazan, regola facilmente il Nea Kifissia alla “Nick Galis Arena”, sempre e comunque grazie all’ennesima prova a cinque stelle della coppia che quest’anno sta facendo fare il salto di qualità alla squadra di coach Priftis: Okaro White (19 punti con 7/9 dal campo), e Jamel McNeal(16).
Cade invece sulla sirena il Paok a Patrasso, giustiziato in extremis da un canestro di Devon Saddler (23), e da un Apollon in ripresa anche grazie ad un sempre più convincente Kevin Dillard(22). Per i bianconeri di Markopoulos, buon contributo di Schortsanitis (15+6 rimbalzi e 6/6 dal campo), ma pomeriggio nero al tiro della coppia di cecchini Tepic e Vasiliades, che con uno 0/9 complessivo dall’arco affossano un Paok ancora in grosse difficoltà. Sei uomini in doppia cifra, con il prodotto di Alabama, Trevor Releford a quota 17 punti, e Ahonen a 16, guidano il Kolossos Rodi ad una importante vittoria interna contro un Koroivos Amaliadas che paga pesantemente un 36% dal campo, ed una serata storta dei suoi americani. Si sblocca il Rethymno, che alla “Melina Mercouri Hall” prevale sul fanalino di coda Kavala, con 23 punti e 11 rimbalzi dell’ex Maccabi Rishon, Tyler Stone, e 16 dell’ex Georgia State( dove ha segnato oltre 1000 punti in 54 gare), Ryan Harrow. Agli ospiti, sempre più in caduta libera e distanziati di quattro punti dalla penultima piazza, non bastano i 27 punti di uno straordinario Tapoutos.
Infine canestri e spettacolo nella sfida tra le due neopromosse Arkadikos e Lavrio, con i padroni di casa ad imporsi alla fine con 24 punti dell’ex Baskonia e Cibona, Devon Van Oostrum, ed i 20 con 9 rimbalzi di un “Bill” Kavvadas, capace di ritagliarsi a Tripoli sotto la guida di coach Kastritis, quello spazio che non aveva trovato all’Olympiacos dopo mesi di stop per infortunio. Per un ottimo Lavrio comunque, da sottolineare i 26 punti del solito Brandon Young con 11/18 al tiro.
Risultati 9^ giornata:
Apollon P-Paok Salonicco 69-68
Rethymno-Kavala 84-74
Aris Salonicco-Nea Kifissia 81-68
Arkadikos-Lavrio 98-90
Kolossos Rodi-Koroivos A. 94-73
Olympiacos-Aek Atene 79-71
Panathinaikos-Trikala 77-64
Classifica:
16 * Panathinaikos, Olympiacos
14 Aek Atene, Aris Salonicco
10 Koroivos Amaliadas
8 Kolossos Rodi, Nea Kifissia
6 * Paok Salonicco, Arkadikos, Apollon Patrasso, Rethymno, Lavrio, Trikala
2 Kavala
Pagina a cura di Alessio Teresi
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