SASSARI – Per il round 8 della regular season del gruppo D dell’Euroleague, la Dinamo Sassari affronta al PalaSerradimigni il Maccabi Tel Aviv. Rochestie e compagni si giocano sul parquet sassarese le ultime residue possibilità di passaggio del turno. L’unica vittoria degli israeliani è stata conquistata proprio nel match di andata contro la Dinamo. I sardi vogliono giocare le restanti partite con orgoglio e determinazione, con l’obiettivo di regalare ai propri sostenitori delle prestazioni convincenti.
Una delle chiavi del match è rappresentata dalla lotta ai rimbalzi. Gli ospiti occupano il quarto porto nella statistica dei rimbalzi offensivi (11,9 a partita), mentre i padroni di casa sono ultimi nei rimbalzi difensivi (19,7). Ike Ofoegbu, Brian Randle e l’ex Virtus Roma Trevor Mbakwe rappresentano una batteria di lunghi dominante. Coach Calvani ha lavorato molto sulla fase difensiva e punta sull’atletismo di Jarvis Varnado e Joe Alexander. Brent Petway sarà ancora una volta l’osservato speciale.
L’oggetto misterioso di questa prima parte della stagione ha lanciato nelle ultime partite precisi segnali di ripresa, e lo staff tecnico è convinto che l’ex Olympiacos possa recitare un ruolo da protagonista. Molto interessante il duello tra David Logan e Devin Smith, principale realizzatore del Maccabi con 14,3 punti a partita.
DINAMO SASSARI
I biancoblu sono reduci da un trittico di buone prestazioni, che hanno portato in dote le vittorie in campionato contro Pesaro e Capo d’Orlando, oltre alla sorprendente partita di Mosca contro il CSKA. Marco Calvani sta continuando il suo lavoro di ricostruzione del gioco dei sassaresi, partendo dai fondamenti della difesa.
A Capo d’Orlando i Campioni d’Italia hanno sfoderato un’intensità su entrambi i lati del campo che ancora non si era vista in questa stagione. Quest’ultima considerazione ha portato in dote la convinzione di poter giocare la partita di Eurolega con l’obiettivo concreto della vittoria.
Le parole di coach Calvani in conferenza stampa vanno decisamente in questa direzione: “Sicuramente c’era tanta attesa da parte di tifosi e addetti ai lavori per capire cosa sarebbe successo. Devo dire che l’approccio è stato assolutamente positivo con segnali importanti di disponibilità. Per me era importante avere delle risposte ma ancora è presto, abbiamo visto molto poco, ma ci sono stati dei buoni segnali e passi avanti su alcune cose. Dopo Pesaro avevo già detto che concedere 48 punti dopo 20 minuti non poteva andare bene. A Mosca ne abbiamo preso 50, anche se si tratta di due realtà diverse. A Capo d’Orlando c’è stato un segnale importante, abbiamo tenuto gli avversari a 22 punti nel primo tempo, con un’applicazione soddisfacente. Ora abbiamo lo stimolo di giocare contro una squadra come il Maccabi che ha fatto la storia europea degli ultimi vent’anni. Dovremo avere un’alta soglia di attenzione ma credo che poter competere con un gruppo così prestigioso darà stimoli a fare bene. Dico ai ragazzi che ogni giorno ognuno di noi si costruisce la sua reputazione e la propria business card. Se davvero siamo ambiziosi e vogliamo vivere da protagonisti, dobbiamo fare del nostro meglio come professionisti. Per me l’eccellenza è Sassari, che mi ha permesso di rimettermi in pista, e ho già espresso gratitudine alla società. L’Eurolega è un’ottima vetrina e non c’è occasione migliore che poter giocare con una contendente come il Maccabi. Dirò alla squadra che non basta vincere, ma bisognerà ribaltare il risultato dell’andata. Non mi piace perdere e non voglio passare alla storia per essere arrivato ultimo in questa stagione europea, dovremo dare tutti il massimo. Peraltro anche Tel Aviv non vive un momento facile, oltre al cambio in panchina quasi certamente faranno l’Eurocup forse per la prima volta nella loro storia. Per ciò che riguarda la situazione del roster, posso dire che D’Ercole ha avuto un piccolo problema a Mosca e abbiamo preferito preservarlo al PalaFantozzi, mentre Alexander è recuperato ma ovviamente rientrerà gradualmente come sempre succede in questi casi”.
Proprio l’ex capitano della Virtus Roma ha rilasciato una breve considerazione sulla partita contro gli israeliano. Ecco le sue parole: “Vogliamo continuare ad aumentare il nostro trend di crescita, come individualità e come gioco di squadra. Contro il Maccabi vogliamo vincere per trovare il nostro primo successo in Eurolega. Vogliamo lottare in queste ultime tre partite per essere pronti per la Eurocup e campionato italiano”.
MACCABI TEL AVIV
Gli israeliani stanno vivendo un periodo simile a quello dei sardi. Dopo una serie di prestazioni negative, la società ha esonerato Guy Goodes, sostituito dal croato Zan Tabak. Il neo tecnico del Maccabi ha ereditato una squadra in piena crisi di identità e le sue dichiarazioni di presentazione del match sono molto interessanti: “I miei giocatori sono frustrati perché non stanno giocando al livello di cui sono capaci. Abbiamo bisogno di trovare uno stile di gioco che si adatti ai giocatori che abbiamo. La partita contro Sassari è molto importante. Abbiamo bisogno di apportare alcune modifiche, ma siamo consapevoli che ciò richiede molto tempo. Sarà una partita determinante per il nostro futuro”.
Anche la guardia Jordan Farmar nelle sue dichiarazioni apparse sul sito ufficiale dell’Euroleague, ha approfondito gli stessi concetti: “Attraversiamo un periodo molto difficile. Una vittoria ci consentirebbe di liberarci di tutti i problemi che abbiamo avuto ultimamente. Stiamo ancora lavorando per migliorare e abbiamo ancora una lunga stagione davanti a noi. Obiettivo immediato è quello di continuare a migliorare ogni giorno. Siamo frustrati perché nessuno qui vuole perdere. Dobbiamo incanalare la frustrazione in energia positiva e tornare a casa con una vittoria”.
Arbitreranno l’incontro, i signori Sasa Pukl (SLO), Milovije Jovcic (SER) e Carlos Peruga (SPA).
Si gioca al PalaSerradimigni di Sassari, giovedì 3 dicembre 2015 alle ore 19.00.
Diretta televisiva su FoxSports HD, canale 204 della piattaforma SKY.
Foto tratta dal sito www.euroleague.net
Marco Portas