Trapani, 15 novembre 2015 – Ottava giornata di A2 Ovest, arriva la quarta sconfitta consecutiva per la Bermé Viola Reggio Calabria, questa volta ad opera della Lighthouse Conad Trapani che si impone fra le mura amiche col risultato di 89-81. Partita dai due volti quella andata in scena al PalaConad, dopo un primo quarto equilibrato Trapani spicca il volo grazie alle alte percentuali dall’arco dei 6,75, mentre dopo il riposo lungo la Viola riesce a rifarsi sotto, ma la maggiore profondità del roster granata, con Ganeto protagonista su tutti, consente ai ragazzi di coach Ducarello di portare a casa un altro importante successo.
Trapani in campo con Tommasini, Mays, Ganeto, Griffin e Renzi, risponde la Viola con Costa, Mordente, Rullo, Brackins e Crosariol. Primo quarto abbastanza equilibrato con la Viola che spinta sopratutto da un responsabilizzato Rullo e da qualche buona soluzione di Brackins riesce a reggere l’urto dei padroni di casa, tenendo lì Mays e compagnia sul 25-24. Il secondo quarto è un inno a come non giocare la difesa a zona 2-3, esegue la Viola Reggio Calabria: tantissime triple concesse ai padroni di casa, che ne approfittano con Ganeto, Griffin e Viglianisi. Reggio Calabria prova ad abbassare i ritmi, ma il corri e tira ordinato da Ducarello non lascia scampo ai reduci in maglia Viola. Il risultato è il massimo vantaggio per Trapani, che scappa fino al +14 con cui si conclude il primo tempo (49-35).
Al rientro in campo il protagonista è Keddrick Mays, ma le tante palle perse consentono alla Viola trascinata da Rullo di rifarsi sotto nel punteggio. La difesa neroarancio comincia a carburare grazie alla presenza di Crosariol, che limita bene un frastornato Renzi, e la Viola riesce ad accorciare ulteriormente sfruttando anche la precisione di Mordente dalla lunetta, ma è proprio il reggino Viglianisi a punire dalla lunga a tempo scaduto la squadra della sua città. 67-59 a fine terzo quarto. Due tecnici a Crosariol e Benedetto rispettivamente riallargano la forbice fra le due squadre, la Viola riesce comunque a ricucire il distacco arrivando fino a tre lunghezze dai padroni di casa. L’illusione dura però pochi minuti, Trapani trova ancora triple importanti con Mays e Ganeto, chiudendo di fatto la contesa fra le due squadre. Vince la Lighthouse col punteggio di 89-81.
Le assenze si sono sicuramente fatte sentire in casa Bermé, la prossima gara per i neroarancio sarà giovedì contro Roma, per recuperare la partita saltata durante il turno infrasettimanale. Molto probabilmente si rivedranno all’opera sia Spinelli che Freeman, oltre che il nuovo acquisto Dobbins, chiamato a dare una mano a registrare la fase difensiva, finora il più grande tallone d’achille della Viola.
Lighthouse Conad Trapani 89–81 Bermé Viola Reggio Calabria (25-24; 24-11; 18-24; 22-22)
Lighthouse Conad Trapani (da due 19/37, da tre 17/37, tiri liberi 9/14): Mays 18, Renzi 13, Tommasini 6, Ganeto 20, Griffin 15, Gloria ne, Chessa 5, Molteni ne, Viglianisi 9, Filloy 3. Allenatore. Ducarello.
Bermé Viola Reggio Calabria (da due 24/42, da tre 6/19, tiri liberi 15/19): Costa 4, Mordente 8, Crosariol 17, Rullo 21, Brackins 25, Lupusor, Ghersetti 4, Freeman ne, Sindoni ne, Pandolfi ne. Allenatore. Benedetto.
Arbitri: Biggi, Terranova, Capotorto.
Paolo Malara