Aek Atene e Panathinaikos proseguono a punteggio pieno in testa alla classifica di Esake, dopo una quarta giornata dove il fattore campo è saltato in ben cinque gare su sette.
I gialloneri di Sakota, dopo un primo quarto terrificante ( 23-11 ), sfruttano ancora una volta l’estro di un super Mavrokefalidis ( 28 punti con 11/14 dal campo ), e di Hairston ( 14 ), per imporsi 67-76 ad Amaliadas su un Koroivos a cui non bastano i 24 di Davis ed i 19 di Vasilopoulos. Ad Oaka il Panathinaikos massacra il Kolossos Rodi, rifilandogli 41 punti in un pomeriggio dove il tiro al bersaglio ( 14-25 da 3 per i verdi ), vede alla fine 6 giocatori del trifoglio in doppia cifra, con Feldeine che chiude a quota 16, Pavlovic 15 e Raduljica 14. Nel pomeriggio di beneficiata Pana, trovano gloria anche i giovani di Djordjevic, primo tra tutti Charalampopoulos ( 11 ), seguito da Papagiannis ( 10 ), e Loutzis ( 6 ).
Un canestro di un monumentale Daniel Hackett regala a tre secondi dalla sirena il supplementare all’Olympiakos sul campo del Paok a Salonicco sul 87 pari. Poi nei cinque minuti extra ci pensa il solito Spanoulis a regalare ai biancorossi una vittoria soffertissima, che relega ancora all’ultimo posto in classifica un Paok in crisi nera, ma pronto ad inserire quanto prima in roster il neo acquisto Schortsanitis. Dany Boy chiude la sua prima vera gara da leader con i Campioni di Grecia con 19 punti ( 779 al tiro ), e 10 rimbalzi , per Kill Bill invece 20 a referto, con Papapetrou ( 16 ) anche lui fondamentale in un pomeriggio complicato per Sfairopoulos.
Torna al successo, ed a respirare aria di alta classifica, il Nea Kifissia, che si impone 73-76 sul difficile campo di Trikala grazie a Gikas ( 15 ) e Hogue ( 13 ), mentre Arkadikos e Apollon ottengono finalmente il primo successo stagionale,eliminando lo zero in classifica maturato nelle prime tre gare. A Tripolis cade un Rethymno avanti per 3/4 di gara, piegato nel finale solo da Todd Brown ( 18 ), e dall’ottimo esordio di un Vassilis Kavvadas da 11 punti in 19 minuti.
L’Apollon invece rompe il digiuno imponendosi di autorità a Kavala con 18 punti ( 7/8 dal campo ) dell’ex stella del campionato portoghese, Toni Meier, ed i 14 con 4 assist dell’ex Virtus Roma, Petty Perry.
Due punti colti in trasferta infine anche per l’Aris, stravolto dopo la straordinaria vittoria ottenuta a Kazan all’overtime in Eurocup mercoledi, ma lucido al punto giusto per imporsi di giustezza a Lavrio 68-76 con un ultimo quarto da 20-11 di parziale.
Come al solito sono gli americani di coach Priftis a fare pentole e coperchi, McNeal chiude a quota 18 con 6/14 dal campo, Waters a 15, mentre l’ex Bologna, Okaro White, e Hagins mettono a referto 11 punti ciascuno.
Risultati 4^ giornata:
Arkadikos-Rethymno 75-70
Kavala-Apollon P. 72-91
Koroivos Amaliadas-Aek Atene 67-76
Lavrio-Aris 68-76
Trikala-Nea Kifissia 73-76
Panathinaikos-Kolossos Rodi 107-66
Paok-Olympiacos 99-104 OT
Classifica:
8 Aek Atene, Panathinaikos
6 Olympiacos, Aris, Nea Kifissia
4 Trikala, Koroivos Amaliadas
2 Apollon P., Arkadikos, Rethymno, Lavrio, Kavala
0 Paok
Pagina a cura di Alessio Teresi
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