Dopo la terza giornata di campionato, Aek e Panathinaikos restano in testa alla classifica imbattute, in un fine settimana comunque ancora una volta ricco di sorprese e di nuovi protagonisti che salgono alla ribalta in un torneo in crescita per qualità tecnica ed interesse.
Ad Oaka l’Aek fatica solo una decina di minuti, prima di avere nettamente la meglio 82-65 sul Trikala, con un Mavrokefalidis da 26 punti ( 10/12 dal campo ), ed un Malik Hairston in ripresa ( 14 ), tra gli ospiti l’unico a salvarsi è il solito Conger ( 22 ). Il Panathinaikos parte male a Rethymno ( 43-37 per i cretesi lo score all’intervallo ) complice anche un infortunio a Kuzmic costretto ad alzare bandiera bianca dopo due minuti per una forte distorsione alla caviglia, che lo terrà fuori anche dalla sfida di Barcellona di giovedi.Ma un secondo tempo di caratura difensiva notevole, con soli 17 punti concessi, regala ai Greens un rotondo 60-84, terza vittoria in sei giorni con ancora una volta protagonisti Feldeine ( 23 punti con 9/14 al tiro ), e James Gist ( 14+11 ).
Nel posticipo di lunedi l’Olympiacos, reduce da due tremende batoste contro il Pana ed a Vitoria in Eurolega, torna al successo distruggendo al Pireo la malcapitata matricola Arkadikos 89-44. Ovviamente ampissime rotazioni per Sfairopoulos nell’evidente tentativo di risparmiare i pezzi da novanta in vista della trasferta di Milano contro l’Olimpia di venerdi. Lojeski mette a segno 20 punti in 18 minuti, Agravanis 17 e Dj Strewberry chiude a quota 13.
Nel big match di giornata, nello straordinario scenario di una “Nick Galis Arena” straboccante di passione e tifo,l’Aris vince il derby di Salonicco 84-72 mettendo ancora più a nudo il pessimo momento di un Paok alla terza sconfitta in sei giorni ed ancora a secco di punti in campionato.Per i gialloneri è la grande serata dell’ex Virtus Bologna, Okaro White, che segna 18 dei suoi 27 punti nel primo tempo ( con 11 rimbalzi ), ed esalta insieme a McNeal ( 18 ), il muro di tifosi di Marte. Di contro i ragazzi di Sfairopoulos, dopo aver retto per venti minuti ( 41-39 lo score all’intervallo ), crollano clamorosamente nella seconda parte di gara, malgrado un 10/32 nelle triple, e Vasileiadis ( 18 ), Hatcher ( 19 ), e Margaritis ( 14 ) in doppia cifra.
Tre vittorie esterne nelle altre gare del sabato pomeriggio, con la neopromossa Lavrio che coglie il primo successo in Esake della sua storia, bruciando sul filo di lana 79-82 un Nea Kifissia a cui non è bastato un Mavroeidis da 24 punti e 11 rimbalzi. Alla ” Zirineio Indoor Hall ” la decidono il canestro del sorpasso dell’ex Phoenix Hagen, Zarel Nixon ( 22 ) a undici secondi dalla fine, e due liberi dell’immortale Nikos Barlos ( 21 ), dopo l’errore decisivo di Gikas a quattro secondi dalla sirena. Il Koroivos continua il suo incredibile inizio di stagione vincendo largo a Kavala con cinque giocatori in doppia cifra ed i 19 dell’ex Murcia, Dwayne Davis, ed altrettanto fa il Kolossos Rodi a Patrasso contro un Apollon in crisi ed ancora a zero punti in classifica. Protagonista per gli isolani ancora una volta Larentzakis, degno top scorer con 20 punti di una partita dominata fin dai primi minuti dai ragazzi di coach Lykogiannis.
Risultati 3^ giornata:
Kavala-Koroivos Amaliadas 74-89
Nea Kifissia-Lavrio 79-82
Aek Atene-Trikala 82-65
Apollon P.-Kolossos Rodi 58-74
Aris-Paok 84-72
Rethymno-Panathinaikos 60-84
Olympiacos-Arkadikos 89-44
Classifica:
6 Aek, Panathinaikos
4 Aris, Nea Kifissia, Olympiacos, Kolossos Rodi, Koroivos Amaliadas, Trikala
2 Rethymno, Lavrio, Kavala
0 Paok, Arkadikos, Apollon P.
Pagina a cura di Alessio Teresi
@ Riproduzione Riservata