Squadre che scendono in campo determinate e rispondono colpo su colpo, mostrando un bel gioco anche nei primi secondi dell’azione. Subito 4 punti per Faye, mentre per Pesaro è costretto a uscire D.J. Shelton già con due falli personali. Molto equilibrio in questa prima fase nella quale nessuna delle due formazioni ha brillato o peccato particolarmente in nessuna fase del gioco. Mini allungo di Varese in chiusura di periodo, terminando i primi dieci minuti sul 22-16. Pesaro cercherà di aumentare le azioni di contropiede, loro arma forte, che per ora non sono riusciti a sfruttare a pieno. Varese proverà a trovare più scarichi per i propri tiratori.
Consultinvest che comincia la seconda frazione sfruttando i centimetri di vantaggio dei propri lunghi, conquistando più di un rimbalzo offensivo con conseguente canestro. I padroni di casa continuano a tenere la testa avanti, ma il match si mostra sempre equilibrato. In questi primi cinque minuti del secondo quarto le squadre riescono a giocare come vogliono, ma faticano a concludere e il divario rimano sempre lo stesso. Ci pensa l’energia di McKissic a spezzare l’equilibrio, che riesce finalmente a dare continuità al contropiede pesarese e a concludere, sfruttando anche i tanti errori al tiro di Varese che non riesce più a segnare. La zona di coach Paolini ha messo in crisi l’attacco avversario con i tiratori biancorossi assenti (su tutti in Mychel Thompson iper-passivo, che non ha ancora iniziato il suo campionato). Prendono il ritmo i tiratori di Pesaro invece, che con una fiammata di 3 bombe arrivano in vantaggio di 6 punti. La tripla sulla sirena di Ukic dimezza la distanza, ma Moretti ha motivo di essere preoccupato visto il crollo dei suoi dopo solo 15 minuti di gioco. Ottima la reazione della Consultinvest, che riesce a fare quello che vuole esattamente come lo vuole. Pesaro è andata molto più in lunetta e con più efficacia e con la zona ha fermato le transizioni avversarie, lanciando le proprie e portandosi in vantaggio.
Varese si riportava subito avanti con Shepherd e Faye, primo del match a raggiungere la doppia cifra (e 10 rimbalzi). Ma è di nuovo un botta e risposta, le squadre cercano di correre e ci riescono, con risultati alterni. Per Varese funziona molto bene l’asse Ukic-Faye, mentre è il reparto guardie il cuore della squadra di Paolini. Partita che non riesce a trovare un padrone, ma nessuna delle due formazioni riesce a trovare la continuità necessaria ad allungare ed imporsi. A due minuti dalla fine del terzo quarto è Varese a provarci, Campani e Varanauskas allungano sul +8 contro un ottimo Christon che però non sempre riesce a rispondere. Thompson si iscrive alla partita e al campionato, facendo esplodere un PalaWhirpool che solo pochi minuti fa lo stava fischiando, raggiungendo il massimo vantaggio di +10. Pesaro si è trovata in difficoltà nel contenere i lunghi avversari e con la perdita di fiducia è diminuita anche la determinazione in transizione.
Moretti cerca di mantenere il vantaggio guadagnato: rimette i titolari in campo e prova una difesa a zona. Grande partita di Luca Campani, con percentuali ottime al tiro anche da fuori. Ma Pesaro non molla niente, tripla con fallo (più tecnico a Cavaliero) da parte di Lacey, segue la tripla di Sheldon ed è ancora tutto da decidere. Mancano poco meno di 6 minuti al termine dell’incontro, Davies dalla lunetta fa 3/3 e porta di nuovo sul +13, ma è di nuovo prontissima la risposta di Sheldon. Il centro americano, dopo una prima parte di partita condizionata dai falli, è diventato protagonista mettendo di nuovo in discussione una partita che sembrava chiusa sul -17. Quattro minuti al termine, 5 punti di differenza tra le due squadre e ancora tutto da decidere. In un finale pieno di errori è valsa l’esperienza di Cavaliero e Ukic che hanno chiuso il match, Lacey e compagni non riescono a chiudere la miracolosa rimonta e Varese vince 88-81.
Buone conferme per Moretti che trova la squadra al completo pronta a rispondere, che è proprio quello che è mancato a Pesaro.
Sala stampa:
Conferenza stamapa Moretti: video
MVP: Campani.
WVP: Ceron.
Luca Buzzi Reschini