Venezia ritorna alla vittoria, a subirne le conseguenze una Pesaro che tiene testa solo nel primo quarto ai lagunari, ma poi è costretta a mollare la presa e a rinunciare alla speranza di portare a casa altri 2 importanti punti, che invece vanno a Venezia e alla sua superiore voglia di arrivare 2° in campionato, allungando su Reggio Emilia e per ora con Sassari che dovrà giocare contro Milano, Venezia è da sola seconda.
Breve riassunto del match:
Venezia deve assolutamente ripartire dopo la sconfitta di settimana scorsa, per farlo si affida al solito quintetto con Goss e Stone esterni, Viggiano da tre e la coppia di lunghi formata da Peric e Ortner. Pesaro invece dopo gli ultimi innesti cercherà il successo per mettere il punto sulla retrocessione di Caserta. Riccardo Paolini decide di schierare 5 americani in campo per partire forti, con Wright e Myles rispettivamente play e guardia, LaQuinton Ross da tre, l’ex romano Lorant e Judge.
Alle percussioni di Ross risponde da sotto Ortner, ma il risultato non si sposta dalla parità. Poi però Lorant e alcuni giochi spalle a canestro portano avanti Pesaro che mantiene il vantaggio anche dopo i 4 punti di Peric dalla lunetta. 17-22 al primo intervallo.
Pesaro capisce che è il momento di allungare, ma Ruzzier tiene a galla gli orogranata. Il vantaggio diminuisce quando con 6 punti Tomas Ress si iscrive al tabellino e incomincia a volare stoppando le offensive avversarie. Ribaltata in pieno la situazione iniziale, chiude davanti Venezia 35-29.
La terza frazione di gioco vede Venezia spingere per allungare il vantaggio, e a ciò ci pensano Stone e Goss, portando il vantaggio in doppia cifra. Pesaro non riesce a trovare il bandolo della matassa nemmeno dopo il TO di Paolini, è solo Judge-dipendente. Venezia così ne approfitta e chiude avanti sul +20, 60-40 con un parziale per quarto di 25-11.
Venezia decide di gestire la partita, da tenere a bada c’e sicuramente la premiata ditta Wright-Ross che in tutti i modi scaldano la partita accorgiando a -12 il distacco, poi però nulla piu, Marco Ceron con 12 punti in questo quarto mette il sigillo finale sulla vittoria veneziana.
UMANA REYER VENEZIA – CONSULTINVEST PESARO 84-72
MVP: Ex equo Marco Ceron. 12 punti in 11 minuti con un 7/8 dalla linea della carità. Premio al giovane per la costanza e la dedizione dimostrata in ogni partita. Tomas Ress. Difensivamente parlando, oggi è stato un muro. 5 stoppate 6 rimbalzi con 8 punti segnati, anche se non è stata la sua prestazione migliore di sempre, oggi ha dimostrato che la Reyer ha più di un capitano nello spogliatoio.
Giulio