SASSARI – Per la quinta giornata del girone di ritorno del massimo campionato di basket, si affrontano al PalaSerradimigni di Sassari, i padroni di casa della Dinamo Banco di Sardegna e gli ospiti dell’Acqua VitaSnella Cantù. I biancoblù sassaresi arrivano all’appuntamento dopo la conquista della Coppa Italia, arrivata nel corso dell’ultimo weekend al PalaDesio. I festeggiamenti dello storico traguardo faranno da cornice al prepartita del match contro la squadra guidata da coach Sacripanti.
SASSARI
Meo Sacchetti dovrà ancora rinunciare a Massimo Chessa, che in settimana ha cominciato a lavorare con Matteo Boccolini e sembra avviato al rientro nel giro di due settimane, dopo la distorsione rimediata nel match contro l’ACEA Roma. Anche Edgar Sosa non sembra al meglio e sul suo utilizzo si deciderà solo nelle ore immediatamente precedenti alla partita. Farà il suo debutto davanti al pubblico di casa il neo arrivato in casa Dinamo Kenny Kadji, autore di ottime prestazioni nel weekend di Desio. Obiettivo dichiarato di coach Meo Sacchetti è quello di cercare di far capire ai propri giocatori che è necessario resettare tutto al più presto e concentrarsi per disputare al meglio le partite che restano, al fine di ottenere una buona posizione in griglia playoff. Ecco le sue dichiarazioni alla vigilia del match: “In settimana abbiamo fatto un paio di giorni di scarico e recupero, e solo da ieri abbiamo alzato l’intensità e la musica è decisamente cambiata. Il vero passo avanti che chiedo ai ragazzi per il match di domani, sarà quello tenere la testa giusta in mezzo a tutte queste feste. Con riferimento alla partita contro Cantù è logico che giocando in casa abbiamo bisogno di esprimere al meglio quello che abbiamo fatto vedere a Desio, prendendo consapevolezza di poter raggiungere un alto livello. Dobbiamo anche cercare di capire cosa abbiamo speso in termini di energie in questa Final Eight. Loro hanno avuto una settimana di stop ma anche noi abbiamo avuto sei giorni per recuperare. Ora la vera chiave sarà la tenuta mentale, voglio capire se mentalmente si è fatto un passo avanti o meno. Arriviamo davanti al nostro pubblico con la Coppa e abbiamo stimoli particolari per far bene. Cantù è una squadra tosta, ha vinto cinque delle ultime sette partite disputate, molto diversa da noi soprattutto nel pitturato in quanto hanno due centri di ruolo che giocano in posizione di post basso e hanno molti chilogrammi in più rispetto a noi. Dovremo giocare per metterli in difficoltà, rallentando il loro gioco interno e cercando di imporre i nostri ritmi. In tema di turnover, valuteremo che scelte fare poco prima del match, sicuramente Kadji giocherà ma Sosa ha ancora qualche problemino alla mano. Adesso ci aspettano queste undici partite che determineranno la griglia per i playoff, sarà importante arrivare nella migliore posizione possibile ma soprattutto al meglio della condizione psicofisica. Conoscete la mia mentalità, per me i conti si fanno di partita in partita e cercheremo di portare a casa il maggior numero di vittorie. Sappiamo che il livello adesso si solleverà e dovremo essere pronti”.
CANTU’
I lombardi si presentano a Sassari dopo una settimana piuttosto travagliata, ma dall’infermeria arrivano notizie confortanti per coach Sacripanti. Dopo aver saltato tutte le sedute di allenamento per una forma influenzale, DeQuan Jones e Stefano Gentile sembrano avviati al pieno recupero e compaiono nella lista dei convocati. Dopo aver saltato l’ultimo match contro Bologna per un problema ai flessori della coscia sinistra, ha recuperato anche la guardia dominicana James Feldeine, così come il centro Eric Williams vittima anche lui di noie muscolari. Coach Pino Sacripanti non nasconde le difficoltà del match contro Sassari e nella conferenza stampa di presentazione tesse le lodi del roster a disposizione di Meo Sacchetti. Ecco le sue dichiarazioni apparse sul sito ufficiale della società canturina: “Questo è probabilmente il momento peggiore per affrontare Sassari perché la Dinamo si è rafforzata ulteriormente con l’aggiunta di Kadji e ha disputato una Coppa Italia di altissimo livello. Saremo i primi a scontrarci con Sassari dopo le Final 8 e avremo questo compito, scomodo, di tentare di interrompere il loro momento estremamente positivo. Il Banco gioca lo stesso tipo di pallacanestro degli ultimi anni con ancora più talento offensivo, dato che sul perimetro può contare su Dyson, Sosa, Sanders e Logan e in più ha Brooks e Lawal che assicurano atletismo nel reparto lunghi. Quello che mi sembra percepibile chiaramente è un netto miglioramento difensivo con un’aggressività e un atletismo che quando vengono combinati con l’intensità che i sardi hanno per esempio dimostrato in Coppa Italia rendono la Dinamo una formazione estremamente pericolosa. Dobbiamo cercare di correre e di non far correre il Banco con un ottimo bilanciamento, costruendo delle buone soluzioni in attacco e con una particolare attenzione agli accoppiamenti difensivi. Però non dobbiamo avere paura perché se si pensa solo a non prenderle poi si viene asfaltati. Siamo ovviamente anche consapevoli che Sassari in casa ha perso una sola partita contro Milano e che domani il palazzo sarà esaurito e pieno di gioia. Sarà fondamentale il ritmo della gara e per questo il nostro compito sarà quello di evitare i loro tiri nei primi 8- 10 secondi. Spero che Eric sia in grado di giocare l’intera partita e che tutti i nostri lunghi ci diano un contributo.
Arbitri: Gianluca Mattioli, Gianluca Sardella e Emanuele Aronne.
Si gioca al PalaSerradimigni di Sassari alle ore 20.30 di sabato 28 febbraio 2015.
Diretta tv su Gazzetta TV, visibile sul canale 59 del digitale terrestre.
Diretta streaming su Gazzetta.it.
MARCO PORTAS