Turno infrasettimanale per il campionato greco, che ha un calendario della Coppa nazionale ad eliminazione diretta senza Final 8, e può quindi concedersi una diciassettesima giornata comunque con diversi spunti interessanti. Il Panathinaikos, in attesa di giocare finalmente domenica la semifinale del Kupello contro il Paok, fa a pezzi ad Oaka il malcapitato Trikala in una serata che è stata un vero e proprio tiro al bersaglio alla retina degli ospiti. Gli uomini di Ivanovic sparano infatti ben 33 volte dall’arco ( con 15 centri ), ed oltre a Diamantidis ( 11 con 4/4 dal campo ), Mavrokefalidis ( 16 ), e Pappas ( 13 ), vanno in doppia cifra gran parte del gruppo di giovani ” trifogli ” che si stanno preparando a costruire il Panathinaikos del futuro. Loutzis e Bochoridis firmano infatti i loro massimi in carriera con la maglia dei campioni di Grecia chiudendo a 11 punti ciascuno, Papagiannis addirittura mette a referto una clamorosa doppia/doppia con 10 punti e 12 rimbalzi. Sono soddisfazioni importanti e vere per i dirigenti di Kifissia, un buon viatico per un futuro davvero non molto lontano.
Dopo essere stato sconfitto dal Panathinaikos lunedi, l’Aek in pochi giorni si rende conto di quanto sia ancora lontano dai due top team di Grecia,pur giocando una grande partita al Pireo ma finendo per cedere nel finale all’Olympiacos. Gara equilibrata fino ai minuti finali, quando Spanoulis decide di fare la differenza e chiude una gara strepitosa con 21 punti e 12 assist, buono anche l’apporto di Printezis ( 11 ), e Sloukas ( 10 ). Per l’Aek ancora una volta da sottolineare la prova maiuscola di Pops Mensah Bonsu ( 24 ), mentre Malik Hairston chiude a 13 punti.
Nella sfida fratricida tra Markopoulos padre e figlio, è quest’ultimo a sorpresa ad avere la meglio, con il Koroivos che batte clamorosamente sul parquet amico il Paok, grazie alla strepitosa prestazione del neo arrivato Tim Bowers ( alla seconda gara con la nuova maglia ), autore di una doppia/doppia ( 15+15 ) che regala a tutta la città di Amaliada un pomeriggio che resterà per sempre nella storia del club. I bianconeri di Salonicco pagano le conseguenze di un momento decisamente negativo nella stagione, tra infortuni e forma di alcuni elementi fondamentali in caduta libera, quantunque Tsochlas avesse comunque avuto nei secondi finali la possibilità di salvare la serata con una tripla finita sul ferro a 14 secondi dalla fine sul 63-61. Soffre ma alla fine porta a casa un successo prezioso l’Aris contro il Kaod, trascinato dal solito Vezenkov da 20 punti, dai 16 di Pasalic e dalle prodezze di un super Naymick ( 15+12 ).
In rimonta la vittoria interna dell’Apollon sul Nea Kifissia, mentre nell’unico centro esterno di giornata, il Rethymno passa a Nea Smirni sul derelitto Panionios, grazie ai 28 punti di Kalompokis ( 5/9 da 3 ), ed ai 12 punti e 14 rimbalzi portati a casa da un sempre più dominante Faye. In coda infine punti d’oro raccolti dal Panelefsiniakos, che supera ad Eleusi il Kolossos con 28 punti di Johnson e 15+10 di Looby.
Risultati 17^ giornata:
Apollon-Nea Kifissia 69-65
Aris-Kaod Drama 78-75
Koroivos-Paok 65-61
Panelefsiniakos-Kolossos 75-69
Panionios-Rethymno 79-84
Panathinaikos-Trikala 107-76
Olympiacos-Aek 83-77
Classifica:
33 Olympiacos
32 Panathinaikos
29 Paok
28 Aris
26 Apollon, Rethymno
25 Aek Atene
24 Nea Kifissia, Kolossos
23 Koroivos Amaliadas, Trikala
22 Panalefsiniakos, Kaod Drama
20 Panionios
Alessio Teresi