SIENA – La Gecom Mens Sana torna alla vittoria dopo due sconfitte consecutive che avevano suscitato qualche timore e qualche perplessità di troppo sull’effettivo valore di un roster che, ad onor del vero, è pur sempre in testa alla classifica e lo è praticamente dalla prima giornata di campionato senza soluzione di continuità. Ma si sa che il tifoso è “eccessivo” per definizione e, forse, quello senese lo è all’ennesima potenza. Comunque anche i più scettici si saranno resi conto delle potenzialità dei biancoverdi che contro Mortara hanno vinto e convinto superando addirittura i 100 punti. Prima di commentare la gara è giusto ricordare come coach Zanellati avesse le rotazioni assai ridotte a causa di un paio di importanti defezioni e come, soprattutto, nel pitturato mancassero i due centri a disposizione del team pavese.
E’ proprio nel pitturato che Siena ha quindi dominato, i rimbalzi totali dei ragazzi di Mecacci sono stati ben 46 contro i soli 30 degli ospiti, ma anche al tiro i senesi hanno conosciuto una buona serata chiudendo col 53% dal campo e l’82% dalla lunetta. La Mens Sana ha dominato in lungo e in largo soffrendo solo l’intraprendenza di un ottimo Marco Mossi che ha segnato tutti i primi 8 punti della propria squadra ed ha chiuso il primo quarto con 15 punti all’attivo, l’ala pavese ha finito la propria performance con 28 punti e 18 di valutazione. Mossi è stato ben coadiuvato dal fratello Paolo che ha chiuso pure lui la partita in doppia cifra con 12 punti all’attivo e, soprattutto, dal play Grugnetti autore di una buonissima gara condita da 14 punti per 18 di valutazione. Il problema, per Mortara, è stato che tolto questo trio delle meraviglie, in campo praticamente per l’intera durata della partita, coach Zanellati non ha avuto granchè da nessuno degli altri componenti il roster ospite. Tutti gli altri giocatori infatti, tolti i 3 già menzionati, hanno collezionato la miseria di 14 punti con 7/18 da 2 e 0/4 dall’arco.
Addirittura Marco Mossi è stato l’unico giocatore che per Mortara è riuscito ad andare in lunetta a testimonianza di una pericolosità davvero limitata dei giocatori in canotta gialloblu. La valutazione totale di Mortara è stata di 44 contro i ben 129 di Siena, e questo la dice lunga sulla differenza tra le due squadre, differenza che alla fine si è concretizzata nei 33 punti di scarto.
Mecacci ha probabilmente avuto alcune delle risposte che cercava ed ha potuto lustrarsi gli occhi di fronte ad una serata notevole di Pignatti e Vico. Il barbuto Luca ha segnato 24 punti ed ha marcato 24 di valutazione con il 65% dal campo, il “gaucho” invece ha chiuso con 20 punti e ben 27 di valutazione esibendosi in un repertorio completo di arresto e tiro, palle recuperate, contropiede ficcanti che hanno deliziato i 2244 spettatori presenti alla sfida. Ma un po’ tutti i ragazzi senesi hanno giocato una partita di sostanza dando un notevole contributo alla causa mensanina. Benissimo Parente, molto meno individualista di altre occasioni, bene Panzini uscito col piglio giusto dalla panchina, molto bene Ranuzzi nonostante i postumi di una fastidiosa influenza, e poi Paci (partito in quintetto), Ondo Mengue (intraprendente al punto giusto), Chiacig (solito dominatore dell’area pitturata).
La cronaca ci racconta di un primo quarto in leggero equilibrio con Mortara che ha sfruttato la straordinaria vena realizzativa di Marco Mossi che ha permesso ai propri compagni di reggere botta fino al -6 della prima sirena. Secondo quarto con Siena in discreto controllo che va al riposo sul +13 dopo un timido tentativo di rientro di Mortara. Il terzo quarto ha spaccato la partita con la Gecom, padrona del campo, che con un parziale di 28-19 ha chiuso anzitempo le ostilità. Ultimo periodo di gioco di puro garbage time con la Mens Sana che allunga il vantaggio fino al +33 finale.
Mens Sana Siena – Mortara 101-68
Parziali: 26-20, 25-18, 28-19, 22-11
Progressione: 26-20, 51-38, 79-57, 101-68
SALA STAMPA
Mecacci
Non abbiamo fatto ancora nulla, venivamo da due sconfitte consecutive ed era necessario vincere, ma non è il caso di esaltarci ora come non era il caso di abbattersi dopo Empoli. Loro hanno giocato la loro partita e sono stati bravi a ricacciarci indietro nei primi 2 quarti ogni qual volta abbiamo provato a fuggire. Dobbiamo ricordare che avevano due assenze importanti anche se hanno trovato nei fratelli Mossi ed in Grugnetti dei realizzatori davvero efficaci. Nel secondo tempo siamo andati decisamente meglio rispetto al primo con un’ottima difesa, che comunque possiamo e dobbiamo migliorare, e con rotazioni azzeccate grazie al nostro talento. Avevo chiesto ai ragazzi aggressività sia in attacco che in difesa e sono stato acconttentato, i risultati si sono visti, abbiamo difeso bene sul perimetro concedendo qualcosa sotto permettendo qualche rimbalzo offensivo di troppo ai nostri avversari. Sono soddisfatto della media realizzativa e dell’assenza di forzature. Ora calma perché il campionato è lungo e la classifica, che pure ci vede in testa, è cortissima con Livorno e Cecina che sono lì. Domenica andiamo a Torino e sarà un’altra battaglia, come fu ad Empoli, contro una squadra che lotta per la salvezza.
Paci
Bene una vittoria che ci toglie pesantezza dopo le 2 sconfitte consecutive, molto positivo aver tenuto il nostro ritmo fin dall’inizio anche se poi, nel corso della partita, abbiamo commesso qualche errore di troppo soprattutto da sotto, comunque ora c’è più tranquillità rispetto al post-Empoli. Io sono in fiducia, fiducia che mi viene creata dai compagni e dal coach e il fatto di partire nello starting five mi gratifica molto.
MVP: Pignatti, Vico, Grugnetti, Marco Mossi su tutti.
WVP: In generale è arrivato troppo poco dalla panchina per coach Zanellati.
Alessandro Lami