SIENA- La Gecom non fa sconti ed anche Oleggio paga dazio al Palaestra tornando a casa con una sconfitta abbastanza pesante, sconfitta frutto di una superiorità senese abbastanza marcata ed evidenziatasi soprattutto nel secondo tempo quando la fisicità dei padroni di casa ha avuto il sopravvento. 117-46 la valutazione totale delle due squadre, il 53% al tiro dei senesi contro il 37% degli ospiti, 45 rimbalzi contro 32 a favore sempre dei padroni di casa, 15 assist totali dei biancoverdi a fronte dei 10 dei giocatori in canotta biancorossa. Le cifre non mentono, ed anche il crescendo rossiniano del vantaggio interno, +4 al primo intervallo, +9 alla sosta lunga, +20 al terzo quarto, +23 al termine, archivia una gara decisamente a senso unico.
Oleggio è parsa squadra monotematica capace di sparare dall’arco per ben 34 volte in 40 minuti, troppo legata al tiro pesante per pensare di impensierire la Gecom, troppo legata soprattutto ad un solo giocatore, Ferrari, che è parso l’unico capace di creare qualche grattacapo alla difesa senese. Oleggio era arrivata in Toscana preceduta dalla fama di squadra perimetrale con Ferrari e Bernardi attesi ad una prova più che positiva nel tiro da 3. Ferrari, come già detto, ha rispettato le attese ed ha chiuso con un ottimo 11/18 dal campo segnando 27 punti e marcando 25 di valutazione, ha dimostrato di essere un tiratore affidabile in grado di colpire sugli scarichi così come di costruirsi il tiro dal palleggio con continuità. Altrettanto non si può dire di Bernardi che ha chiuso con un orripilante 2/14 totale frutto di una serata decisamente storta. Il terzo tiratore atteso ad una buona prova era Sacco che però ha decisamente steccato chiudendo in doppia cifra, con 13 punti segnati, ma frutto di 5/17 dal campo. E meglio di lui non ha fatto capitan Negri con 3/13. E’ ovvio che con queste medie era impossibile pensare di far saltare il bunker della Mens Sana, il gioco interno, poi, è risultato impossibile con Chiacig e compagni che hanno presidiato il proprio pitturato e fatto disastri per la difesa di Oleggio nell’area avversaria.
Siena, dunque, ha stravinto ogni duello andando in difficoltà solo contro il già citato Ferrari, i 15 rimbalzi di Chiacig e i 10 di Ranuzzi ci dicono di una supremazia indiscutibile sotto le plance. Al tiro serata che ha sorriso a tutti i ragazzi di Mecacci coi soliti Ranuzzi, Pignatti, Chiacig che hanno prodotto molto e bene. Buone notizie anche per chi è uscito dalla panchina con un solido Paci, un finalmente produttivo e intraprendente Ondo-Mengue, un Parente sempre più vicino alla forma ottimale dopo il recupero dall’infortunio. La serata è stata splendente per Panzini, ottimo costruttore di gioco ed anche buon finalizzatore, e per un grande Sebastian Vico che ha crivellato la retina avversaria chiudendo con 22 punti e 9/16 al tiro, bravissimo.
Ora la Gecom è attesa da un mese lontanto dal Palaestra, ed è la seconda volta in questo girone di andata che si verifica un capriccio così curioso di un calendario doppiamente zoppo. Fatto sta che i mensanini ritroveranno il parquet amico solo alla vigilia dell’Epifania 2015 dopo aver affrontato le trasferte di Bottegone e Livorno ed aver osservato un turno di riposo in coincidenza di quello che avrebbe dovuto essere il derby con Firenze.
Siena-Oleggio 89-66
Parziali: 25-21, 19-14, 22-11, 23-20
Progressione: 25-21, 44-35, 66-46, 89-66
SALA STAMPA
Mecacci
Bene, ci tenevamo molto a questa vittoria perché si tratta purtroppo dell’ultima partita casalinga dell’anno 2014, ora ci aspettano due trasferte difficili e un turno di riposo, era quindi importante dare continuità ad una serie di risultati utili che stiamo ottenendo in serie. Sono soddisfatto perché ho visto applicato ciò che avevamo preparato in settimana, avevo chiesto di non togliere il piede dall’acceleratore e di spingere per 40 minuti sia dal punto di vista fisico che mentale, e così è stato. Non abbiamo abusato del tiro da 3 nonostante loro ci abbiano proposto la difesa a zona, ma noi siamo stati bravi anche nel gioco interno con Chiacig bravo a concludere e a selezionare i tiri ed i possessi. Sapevamo della loro propensione al tiro dall’arco ed infatti hanno chiuso con ben 34 tiri pesanti ma, a parte l’inizio folgorante di Ferrari, non li abbiamo subiti più di tanto. Questa vittoria ci da fiducia e morale per le 2 trasferte che ci aspettano nelle prossime settimane.
Sui singoli: grande serata di Vico che, comunque, non mi ha mai preoccupato, una volta c’è un protagonista, una volta ce n’è un altro ma va bene così, stasera è toccato a lui. Bene Ondo Mengue finalmente in fiducia, ha attaccato il ferro, si è proposto di più come gli chiedo ogni volta. Parente da sesto uomo è chiaramente un lusso, al momento abbiamo trovato questi equilibri, con Panzini nello starting five, ma non è detto che sarà sempre così. Davide deve ancora completare il percorso di recupero e vedremo come evolverà in futuro, ricordiamoci che ha saltato 6 settimane di preparazione coi compagni.
Un’ultima cosa sul calendario: quando torneremo a giocare a Siena avremo effettuato 8 trasferte e soltanto 4 gare casalinghe, francamente è una cosa sin troppo singolare.
MVP: Ferrari è apparso un giocatore degno di parquet di categorie superiori, benissimo anche Vico.
WVP: Bernardi era molto atteso ma ha chiuso con 2/14 al tiro e -6 di valutazione.
Alessandro Lami