Atene crocevia importante per i destini dell’Olimpia Milano in Eurolega. Dopo essersi finalmente sbloccati la scorsa settimana a Monaco, gli uomini di Luca Banchi, reduci dalla pessima prestazione di lunedi sera in campionato ad Avellino, cercano sul parquet di Oaka due punti pesantissimi in ottica qualificazione alla Top 16. Impresa non semplice visto che davanti si ritroveranno un Panathinaikos lanciatissimo in Eurolega dopo la sonora batosta inflitta la scorsa settimana al Fenerbache di Obradovic, e con Diamantidis in forma smagliante dopo un inizio di stagione tentennante. Il fenomeno di Kastoria è reduce dall’aver superato la scorsa settimana quota 1000 assist nella massima competizione europea e da una prestazione da 18 punti e 7 passaggi decisivi nell’ultima gara di campionato greco contro
In generale è tutto il Panathinaikos ad avere ingranato le marce alte dopo un’estate tormentata dagli infortuni, con l’ex duo del Panionios, Pappas e Giankovits, finalmente assurti al ruolo di protagonisti sotto l’attenta e meritocratica gestione di Dusko Ivanovic.
Milano comunque appare pronta alla battaglia e con le idee chiare su come affrontare a casa loro i campioni di Grecia.
Queste le parole di coach Luca Banchi alla vigilia della sfida di venerdi sera (20,45 italiane).
“E’ la nostra terza trasferta di Eurolega, contro il Panathinaikos davanti ad una cornice di pubblico straordinaria. Troveremo un’avversaria in grande forma che una settimana fa ha letteralmente distrutto il Fenerbahce sotto i colpi dell’asse Diamantidis-Fotsis e una serata strepitosa dei tiratori. Il Panathinaikos ha costruito il proprio organico attorno ad un nucleo esperto e affidabile accompagnandolo con giocatori di indubbio talento e molto atletici che hanno dimostrato di avere subito grande feeling con il sistema del nuovo coach Ivanovic. Noi, rinfrancati dalla vittoria di Monaco, dovremo guardare a questa partita con atteggiamento determinato, coraggioso e quel briciolo di incoscienza che potrebbe servire per riuscire nell’impresa di vincere su un campo che sembra inviolabile”.
Aria di derby infine per Linas Kleiza, che ad Atene ha giocato con la maglia dell’Olympiacos Pireo
“E’ una partita difficile contro una squadra che specialmente in casa sa crearsi tiri aperti, tiri in transizione ed è ovviamente molto forte. Dovremo controllare il ritmo fin dall’inizio”.
Alessio Teresi