Roma, 14 ottobre 2014 – La giovane Virtus vola in terra vallona per il debutto domani in Eurocup dove affronterà una delle squadre storicamente più forti del basket belga, lo Spirou Charleroi.
Siamo alla seconda gara ufficiale della stagione, per questa squadra letteralmente work in progress comunque un esame probante. La squadra belga, terza classificata nello scorso campionato nonche semifinalista nella Coppa di Lega, dopo tre partite di “Scooore League” si trova al secondo posto frutto di due vittorie ed una sconfitta, una delle quali proprio domenica scorsa contro i Kangoeroes Basket Willebroek per 80-69, vittoria quindi in assoluta scioltezza.
Allenata da coach Jacques Stas la squadra vallone ha già incrociato le sorti della Virtus Roma nella stagione 2010-11 in Eurolega, l’ultima disputata al momento dall’Urbe, perdendo entrambe la gare ed in modo anche abbastanza netto sia a Charleroi (55-64), che al Palalottomatica per 95-83.
Squadra navigata questa, il team belga ha come play designato la vecchia conoscenza del nostro campionato Andrè Collins (ex-Ferrara, Bologna solo per citare qualche team in cui ha militato), che viaggia al momento a 3 assist di media a gara mettendo anche dentro almeno 10 punti ma il pericolo pubblico numero uno sarà il centro americano Will Hudson: 19,3 di valutazione, 13,3 p.ti e 12,3 rimbalzi per match, se non è uno spauracchio ci siamo abbastanza vicini!! Un test molto attendibile per saggiare la forza e la consistenza del settore lunghi dell’ACEA che deve essere temprata a questo tipo di avversari, fattore forse poco rilevante nel nostro campionato dove è difficile trovare (Top teams esclusi), centri dominanti.
Altra vecchia conoscenza, seppur giovane dalla carta d’identità, è l’ex-Sassari Esben Reinholt, ala-guardia che offre anche velocità e fisicità in area nonostante i suoi 195 centimetri, prestato appunto al team belga dal DS sardo Pasquini per consentirgli di giocare e di crescere in un campionato emergente. Il ragazzo danese al momento raccoglie 4,7 rimbalzi a gara mentre come valutazione timbra 5,6 p.ti, pochi punti nelle mani se lo si contrappone all’altra guardia americana Zabian Dodwell, che viaggia a 10,5 p.ti e 2 assist ma che è fuori per almeno 3 settimane assieme a Dylan Page, ala USA che è il Top Scorer in campionato della squadra, 17,7 p.ti a gara con anche 3 rimbalzi.
Complessivamente una squadra esperta, diversi giocatori autoctoni completata dall’ala belga di origine congolese Wen Boss Mukubu che ne mette 10,3 a gara, con Amaury Jadin, play-guardia belga anch’egli che fornisce 2 assist a match ed anche da Loic Schwartz, ala piccola fornisce 1,7 assist con anche 3,4 rimbalzi.
Sicuramente non una macchina da punti questo Spirou ma tosta, massiccia, senza molti fronzoli con un basket essenziale e che punta maledettamente al sodo. Quindi un test interessante per l’ACEA che dovrà ovviamente resettare la buona prova all’esordio contro Caserta e che però dovrà rinunciare a Daniele Sandri che proprio questa mattina si è fermato a causa di un risentimento muscolare. Il giocatore quindi rimarrà nella Capitale dove sarà sottoposto ai controlli medici del caso.
Una vigilia serena comunque, per una manifestazione nella quale il team di Luca Dalmonte non dovrebbe avere altre aspirazioni che parteciparvi e basta sfruttando gare come queste per crescere ancora nell’identità, nell’interpretare al meglio la propria sensibilità cestistica. Una gara però alla portata di quest’ACEA, non agevole ma da saper interpretare con la sua arma principale fatta da velocità in transizione e durezza difensiva. In attacco si punta alla fantasia ed alla verve di Triche e Stipcevic per innescare Gibson, Jones e Morgan senza dimentica il belga De Zeeuw ed il giovane Ejim apparso un pò a disagio domenica nelle fasi cruciali del match contro Caserta.
Potrà essere utilizzato Perry Petty che potrà quindi dar fiato alla regia potenziale anche di Capitan D’Ercole.
Infine ecco le dichiarazioni di Luca Dalmonte che ha presentato la gara di domani dal sito ufficiale:
«La prima partita del girone rappresenta una chance per acquisire una vittoria che potrebbe “spaccare” in positivo il nostro cammino, a maggior ragione perché fuori casa. Ho chiesto alla squadra di fare uno sforzo fin da subito per trovare il giusto ritmo nel doppio impegno settimanale, visto che per il 70% dei ragazzi non solo è l’esordio in campo europeo ma anche il primo impatto con una nuova cadenza di lavoro. Per ritmo intendo la capacità di resettare immediatamente dalla domenica, mentalmente e non solo, di gestire bene i tempi di recupero e di utilizzare allenamenti corti ma efficaci per focalizzarsi sui nuovi avversari e sulla partita».
Arbitreranno l’incontro i signori Miguel Perez Perez (Spagna), Regis Bardera (Francia), Ilya Putenko (Russia).
Fabrizio Noto/FRED